Polveri sottili, Del Bono chiede collaborazione degli altri Comuni e della Regione

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E’ stata rimandata a giovedì la riunione per discutere sulle misure da prendere visto il nuovo innalzamento delle polveri sottili. Dieci giorni consecutivi di aria malata che hanno raggiunto quote elevate: 118 microgrammi al Broletto, 110 al Villaggio Sereno, 143 a Rezzato, 90 a Odolo, 51 a Darfo e 67 a Sarezzo. Il sindaco di Brescia, Emilio Del Bono, ha fatto però un appello agli altri sindaci, affinché si trovi un tavolo comune di proposte, visto che «un’ordinanza per la sola città è inutile». Del Bono vorrebbe che la Regione Lombardia seguisse l’esempio dell’Emilia Romagna, facendo da coordinamento tra comuni e province.

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  1. Le responsabilità oggettive riguardano il passato quando l’intera pianura padana è stata trsformata da immensa terra da coltivare nella più vasta area industriale d’Italia, dove si sono concentrate in particolare tutte le imprese produttive che contano. E poi gli annessi e connessi di traffico pesante e non, inquinamento di acqua, aria e suolo, cementificazione selvaggia artigianale, industriale, commerciale e residenziale da tempo in surplus rispetto alla domanda effettiva, cave e discariche di ogni tipo, regolari ed abusive. Ce la siamo voluta così e ce la teniamo così la Padania inquinata in nome del benessere, oggi travolto dalla globalizzazione.

  2. Immagine profilo
    )
    A Brescia ha sempre comandato la oligarchia clerical-industrial- finanziaria. I sindaci e la politica dei partiti è sempre stata al loro servizio…i cittadini non contano un piffero …vedi metro tanto per dire… vedi la distruzione dell’ambiente e della salute..tanto per dire…

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