Del Bono promuove Brescia con i numeri di metà mandato: ce la possiamo fare

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“A Brescia si vive meglio negli ultimi due anni e mezzo”. Del Bono riassume così il bilancio di metà mandato presentato ieri nello stesso Coro delle Monache di Santa Giulia dove il 24 giugno del 2013 aveva presentato la sua squadra.

Il sindaco di Brescia del Pd ha dato i numeri, nel vero senso della parola, del proprio lavoro in questi due anni e mezzo alla guida della città. E lo ha fatto punto per punto.


CONTI E PARTECIPATE – “Nel 2012 il debito pro capite dei bresciani era di 1.767 euro mentre oggi è di 1211 euro. Per quel che riguarda A2A Del Bono ha ricordato il superamento “del duale troppo farraginoso” e il sostegno al progetto di fusione con Lgh. Sulla Centrale del Latte solo elogi visto che “continua a produrre utili ed è l’unica agroalimentare municipalizzata d’Italia di cui vogliamo tenere la maggioranza finché non ci obbligheranno a fare il contrario”, mentre Brescia Mobilità, “che si sta liberando dal fardello di Omb diventa ogni giorno più efficiente”.


TRASPORTI – I passeggeri dei mezzi pubblici sono cresciuti da 47 a 51 milioni in due anni e gli abbonati di Bicimia hanno avuto un incremento di 55 punti percentuali.

AMBIENTE – E’ stata praticamente azzerata la presenza di cromo esavalente nell’acqua di Brescia grazie all’intervento di A2A e presto – ad aprile – inizierà il percorso che nel 2017 porterà la raccolta differenziata a sistema misto in tutti i quartieri cittadini con l’obiettivo di passare dal 37% attuale di rifiuti differenziati al 65% che chiede l’Europa. Il sindaco ha parlato anche di bonifiche, della nomina del commissario speciale per il caso Caffaro e delle bonifiche già realizzate (Divisione Aqui), quasi concluse (via Nullo) e future (Calvesi).

CULTURA E TURISMO -E’ stata riaperta la quarta cella del Capitolium e il tretro romano è di nuovo visitabile. Inoltre, le visite ai musei cittadini sono aumentate del 49% e le presenza turistiche in città sono cresciute del 22%. A ciò si aggiungoe un 50% in più di offerte culturali in città.

Per finire il sindaco ha lanciato, obamamente citando, un appello a tutti i cittadini: “Amate di più Brescia perché noi ce la possiamo fare”.

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  1. Ci vorrbbe una settimana per replicare punto per punto a quanto dice Del Bono. Partiamo da quel 50% di offerta culturale in più che mi lascia allibito, non perplesso. A cosa si riferisce in particolare, in dettaglio, perchè se nel calderone culturale finiscono le Notti Bianche ed affini, meglio dirlo così ci facciamo due risate. Ecco, nell’occasione creiamo l’Asculpop, l’ Assessorato della Cultura Popolare con a capo sempre la “bresciana per passione”, così almeno si sa che è uno strumento di propaganda politica.

  2. e di questi tre eroi ce ne vuoi parlare Tentenna? O ci vuoi parlare di via Ricobelli dove nel passare da un progettista ad un altro (AMICO DEL SINDACO) la pratica è stata approvata. Alla faccia delle proteste che proprio Tentenna ed il progettista amico avevano guidato mentre erano all’opposizione…

  3. Conti – Trasporti – Ambiente – Cultura e Turismo … e il resto? Sicurezza, anziani, asili, lavoro, viabilità ….. Sindaco del fare … NIENTE!!!

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