A Brescia chi butta a terra mozziconi, chewingum, e altro rischia 130 euro di multa

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Dal 2 febbraio scorso, da quando cioè è andata in vigore la legge 221/15 sulla “green economy” buttare il mozzicone di sigaretta per terra costerà ai trasgressori dai 60 ai 300 euro.

E’ un’abitudine che accomuna molti fumatori quella di camminare per strada e, una volta finita la sigaretta, lasciar cadere per terra il mozzicone. Un gesto che però a Brescia era già sanzionabile, come fa notare il commissario capo della Polizia Locale sul Giornale di Brescia, “ Nel regolamento di Polizia urbana della nostra città sono già previste sanzioni per chi getta a terra, cartacce, fazzoletti, mozziconi e chewingum. La multa è di 130 euro”.

I maleducati, fumatori e non, sono avvisati.

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UN COMMENTO

  1. Mah, caro terrone, tra l’immondizia di napoli non ci sono mozziconi: sono tutti rimasti là, vero? Già, non lo sai, scrivi dall’India…

  2. Non riesco a capire perchè invece si possa continuare a fumare sulla porta d’ingresso di qualsiasi locale pubblico, bar, supermercato ecc… Ed ogni volta che entro ed esco con il mio bambino di due anni siamo costretti adi “intossicarci” certo che questo è un grande controsenso!!! Speriamo che qualcuno ci arrivi ad emettere un’ordinanza che permetta ai cittadini di non passare in mezzo al fumo passivo per entrare od uscire!!! Non sarebbe male poter respirare anche in estate quando ci si trova in un bar, pizzeria, ristorante con i tavoli all’aperto e sei con i bambini, come sempre c’è il fumatore idio…ta seduto al tavolo di fianco a mezzo metro dal passeggino che si fuma una sigaretta ogni 5 minuti!!!! Vietare la vendita è l’unica soluzione !!!!

  3. La signora ha in parte ragione. Mi riferisco ai tavolini all’aperto e, secondo me, il problema è generato dall’imposizione assurda del divieto di fumare in tutti i locali pubblici; se i gestori fossero lasciati liberi di decidere, in molti potrebbero scegliere di vietare il fumo sia all’interno, sia negli spazi esterni e tutti sarebbero liberi di frequentare gli esercizi che preferiscono. Come sempre, le imposizioni estremiste creano più problemi di quelli che vorrebbero risolvere. Quanto alle “nuove” regole, mi pare siano l’ennesima bufala propagandistica, visto che il divieto di gettare immondizia a terra vige già ovunque. L’impressione è che, ultimamente, i legislatori incapaci di risolvere alcunché si dedichino a lanciare provvedimenti populisti colpendo ferocemente figure facilissime da stigmatizzare, come chi sporca per terra, e contemporaneamente, per esempio, adeguano i limiti consentiti di inquinamento per permettere ai fabbricanti di veicoli di continuare ad avvelenare l’aria o promuovono nuovi inceneritori. Ovviamente c’è chi ci casca e s’inalbera per il fumo di tabacco…

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