Tangenti sanità lombarda, Lacquaniti (Pd): basta agli appalti agli amici

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Bliz delle forze dell’ordine questa mattina su richiesta della procura di Monza. Arrestate 21 persone in Lombardia per tangenti in ambito sanitario, tra cui il leghista Fabio Rizzi, Presidente della Commissione Sanità del Pirellone, stretto collaboratore del Presidente Maroni.

“Fatta salva sempre la presunzione d’innocenza, è evidente che c’è ancora molto marcio nella Sanità lombarda, già nel recente passato oggetto di indagini, processi, dimissioni e condanne – commenta in una nota il deputato bresciano del Pd, Luigi Lacquaniti – Per alcuni parrebbe essere solo una vacca da mungere, non un servizio fondamentale da garantire ai cittadini. Che il Presidente della Commissione Sanità, uno dei padri della recente riforma sanitaria lombarda, sia stato arrestato non lascia certo tranquilli, lascia più di un sospetto sulle finalità della riforma stessa, ed è fonte di grave preoccupazione. Confidiamo nel lavoro dei magistrati, ma invochiamo a gran voce maggiore responsabilità da parte di chi governa e un’attenzione vigile da parte dei cittadini lombardi e di chi deve controllare. Quando la smetteranno di appropriarsi dei nostri soldi per dare gli appalti agli amici?”.

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  1. Il vero dramma è stata la riforma del titolo V della Costituzione del 2001 emanata se non erro da un Governo di sinistra che ha dato troppi poteri alle Regioni creando disuguaglianza e disparità di trattamento dei cittadini da Regione a Regione. Ha trasformato il nostro Paese in una sorta di anarchia regionale. Visto che si sta cambiando la Costituzione perchè non ci restituite il titolo V dei Padri Costituenti del 1946, quando le Regioni potevano legiferare ma avendo come tetto la legge dello Stato e questo era garanzia di uguaglianza in tutto il Paese? Perchè non si aboliscono anche le privilegiate Regioni a Statuto Speciale che godono di privilegi assurdi e in contrasto col principio di uguaglianza previsto dall’art. 3 Costituzione?

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