Ubi Banca, nasce il Patto di consultazione. Il presidente è il bresciano Folonari

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Si è costituito ieri, mercoledì 17 febbraio, il Sindacato Azionisti Ubi Banca spa, il Patto di consultazione che ha come obiettivo principale il sostegno dello sviluppo nel medio-lungo termine del gruppo bancario. Il Patto parlerà bresciano con il presidente Alberto Folonari e vale l’11,95% del capitale della nuova Spa.

DI SEGUITO IL COMUNICATO DEL SINDACATO AZIONISTI:

Il Patto di consultazione ha l’obiettivo principale di sostenere lo sviluppo nel medio-lungo termine di uno dei maggiori gruppi bancari del Paese. Il Patto di consultazione raccoglie l’adesione di importanti istituzioni e famiglie di imprenditori e professionisti italiani, azionisti storicamente vicini al gruppo, che hanno garantito nel tempo stabilità alla Banca e voce ai territori di tradizionale radicamento della Banca. Il Patto di consultazione ad oggi raccoglie l’11,95% del capitale di UBI, ma è aperto a tutti coloro che si riconoscono in una visione moderna e proiettata nel futuro della Banca.

17 febbraio 2016 Alcune fra le principali istituzioni, famiglie imprenditoriali e espressioni di professionisti (residenti nelle principali zone in cui Ubi è storicamente radicata ed opera – tra cui Lombardia, Piemonte, Veneto, Trentino, Emilia Romagna) hanno costituito un Patto di consultazione e di voto per la nomina del Consiglio di Sorveglianza con l’obiettivo di sostenere lo sviluppo nel medio e lungo termine del gruppo UBI Banca.

Al Patto di consultazione hanno aderito, ad oggi, 173 azionisti rappresentati nel patto da 39 soggetti capogruppo. Gli azionisti rappresentati hanno conferito 107.765.134 azioni ordinarie pari all’11,95% del capitale di UBI Banca. L’impegno dei partecipanti è rivolto a proiettare nel medio-lungo termine una rinnovata banca, nella prospettiva di creazione di valore per tutti gli stakeholder, nel mantenimento della banca ai vertici italiani ed europei in termini di solidità patrimoniale, liquidità ed efficienza, sempre considerando come prioritario il sostegno alle istanze e ai progetti delle famiglie e delle imprese italiane.

Ubi Banca è già oggi fra le migliori banche in Europa nel volume degli impieghi alle imprese in particolare per qualità del credito.

L’impegno degli azionisti del Patto di consultazione, oltre che garantire stabilità e coesione dell’azionariato, vuole continuare a sostenere le azioni degli amministratori e del management, nella loro opera volta ad offrire la miglior qualità dei servizi alla clientela, a innovare il modello distributivo favorendo la semplificazione strutturale del gruppo, sempre nell’interesse generale e nel rispetto del contesto normativo di riferimento, nonché tenuto conto delle più opportune ed imprescindibili risposte al mercato degli investitori.
I partecipanti al Patto si riuniranno periodicamente per consultarsi sull’andamento generale della banca e comunque prima delle assemblee ordinarie e straordinarie degli azionisti. I partecipanti al Patto si riuniranno anche per consultarsi sulla scelta dei candidati più idonei a ricoprire la carica di membri del Consiglio di Sorveglianza presentando una propria lista per l’Assemblea che sarà chiamata al rinnovo delle cariche con il conseguente impegno a votarla.

Il Presidente del Patto di consultazione è Alberto Folonari, il quale sarà affiancato dai Vice Presidenti Aldo Poli ed Enrico Minelli e da un rappresentativo Comitato di Presidenza.
Un estratto del Patto di consultazione sarà reso disponibile sul sito internet del Gruppo Ubi Banca (www.ubibanca.it).

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UN COMMENTO

  1. Un patto di consultazione, nei fatti (ora che non si è più banca popolare) ci si aggrega prima per “farsi pesare” e poi “pesare” nelle decisioni che contano, ma soprattutto nelle assemblee elettive. Un bel ritorno al passato, non a caso con nomi davvero nuovi: Folonari, Poli, Minelli. Pregasi elencare anche i rappresenanti del Comitato di Presidenza. Ah, nel frattempo il titolo UBI è crollato: meglio attrezzarsi anche per questo.

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