Scandalo sanità, l’ex leghista Cè: con Maroni in Lombardia non è cambiato nulla

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“Era così anche prima, i partiti volevano il controllo assoluto e oggi è ancora così, soprattutto in Lombardia”. A dirlo è l’ex assessore regionale alla Sanità ed ex leghista Alessandro Cè, che in un’intervista a Italia Brontesi sul Corriere, ripercorre le ragioni del suo burrascoso addio al Pirellone (allora targato Roberto Formigoni). E afferma perentorio: “Da vent’anni va avanti così, la sanità continua a essere la mangiatoia dei partiti”. Cè, quindi, sottolinea di aver combattuto “contro lo strapotere di Formigoni” e aggiunge che poi “non è cambiato nulla non so se per incapacità o per volontà di Maroni”.

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UN COMMENTO

  1. dopo l’esperienza parlamentare durata anni mentre la lega era al governo, dopo essere stato messo (e non eletto) nel listino, messo a fare l’assessore il signor Cè finalmente ha deciso di denunciare qualcuno oppure sono queste chiacchere fatte tra amici al bar? Perché se il signor cè sa qualcosa di penalmente rilevante ese lo tiene per sé mi pare cosa grave. Se invece è un parlare visto che dopo anni riesce ad avere qualcuno che lo intervista….. è un’altra cosa

  2. Un trombato a suo tempo che vigliaccamente ha aspettato un momento di difficoltà' del suo ex partito per scoperchiare il pentolone . Forse era più credibile se queste affermazioni le avesse fatte prima.

  3. A prescindere dalla posizione personale di Cè, è arcinoto che la sanità sia divenuto uno dei centri affaristici più affollati dai politici negli ultimi vent’anni. E tutto ha preso il via con l’accreditamento selvaggio, a tappeto, delle strutture private ed il rimborso a prestazione. Dietro queste due decisioni ce ne è indirettamente una ancora più grave: stabilire per legge che la sanità, cioè la salute pubblica, potesse generare profitti secondo la logica di un’impresa qualsiasi. Tutto è poi venuto di conseguenza perchè, paradossalmente, le persone oggi non devono guarire, ma ammalarsi il più possibile. Come tornare indietro, questa è la vera domanda da porsi.

  4. Il problema non si risolverà mai se non si eliminano i partiti che sono ormai solo associazioni antipopolari finalizzate al fu… ( non completo per tema di censura)

  5. altro evidente segnale di come mass media siano asserviti al potere catto piddino. va bene dar contro alla lega che e’ una delle poche forze politiche a far opposizione al mega inciuucione pd forza italia catto dem ecc e quindi chi tira “cacca” addosso lega va portato alle cronache ….. schifus

  6. Le scelte poltiche a monte non sono responsabilità diretta della Lega, ma è la Lega che le ha vergognosamente usate per attivare meccanismi affaristici e clientelari come è successo in Lombardia in continuità con il peggio del ventennio formigoniano. Le responsabilità sono oggettive, è inutile menare il torrone dell’aggressione mediatica ai poveri leghisti.

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