Moschee, bocciata la legge regionale. Rolfi: da Roma via libera all’islamizzazione

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“Ancora una volta in Italia la regolamentazione dei luoghi di culto islamici è un tabù, il tutto discapito della sicurezza dei cittadini, forse perché dopo i cinesi si spera che gli Imam votino alle primarie del Pd.” Questo il commento del vice capogruppo leghista al Pirellone, Fabio Rolfi, circa la bocciatura della Consulta sulla legge regionale sui luoghi di culto.

“In nome della presunta difesa della libertà di culto – spiega Rolfi – si rinuncia ancora una volta a porre regole per governare la proliferazione ormai incontrollata di questi centri, spesso utilizzati da soggetti che con la religione non c’entrano proprio nulla. Mentre tutto il mondo si muove nella direzione di porre regole chiare per rendere le moschee trasparenti e controllabili, l’Italia va nella direzione opposta. Siamo il ventre molle dell’Europa, deboli e proni dinnanzi all’islamicamente corretto.

La Lega Nord non è intenzionata a gettare la spugna: presenteremo una nuova legge. È nostro dovere – conclude Rolfi – difendere i lombardi e tutelare il futuro di chi abita la Lombardia, non arrendendoci alle pretese dell’islam e di chi, per ragioni elettorali, ne prende le difese a prescindere.”

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  1. Sembra che il Governo nel richiedere l’intervento della Corte Costituzionale abbia dimenticato di sottoporre il tema piu’ importante per noi cittadini, cioè se sia costituzionale che si lasci libera la religione islamica anche di predicare versetti di odio e di morte verso i miscredenti e infedeli (che saremmo noi) e di discriminazione delle donne ritenute inferiori e da picchiare se non ubbidiscono. Non pare che nè il Governo nè la Corte Costituzionale si siano posti questo problema che per noi è fondamentale, perchè versetti presenti nel Corano del tipo. “Getterò il terrore nel cuore dei miscredenti.. colpiteli tra capo e collo… non siete certo voi che li avete uccisi è Allah che li ha uccisi…” ,non solo andrebbero verificati approfonditamente, se siamo un paese civile, ma andrebbero anche vietati dato che sono una istigazione all’odio INACCETTABILI. Quando AVREMO GIUSTIZIA IN TAL SENSO?

  2. Ok riscrivetela ma fatelo con un giurista perché per approvare una legge della consulta bisogna Semplicemente rispettare la costituzione.
    È inutile che si arrabbiano o rimangono offesi.

  3. La legge l,hanno,scritta la Bordonali e la BECCALOSSI. Dai l’oro curriculum vitae nel,sito della,regione sono tutte e due solo diplomate e non hanno una laurea in giurisprudenza. Ovvio che la bocciano se non conoscono la costituzione.
    Che gente incompetente. E poi si lamentano se tutti credono che la,lega non sia al altezza di comandare.

  4. che dire amico leggendo il tuo commento c’è da ritersi fortunati che non l’hai scritta tu…. Ma le elementari dove le hai fatte???

  5. Finisco sempre i miei commenti con delle domande nella speranza ci sia qualcuno che dia delle risposte. O come sostiene il detto, si parla a nuora perchè suocera intenda o viceversa, non ricordo bene come sia. Nomn so se ci sia piu’ da scandalizzarsi per una legge non in linea con la Costituzione, vista la miriade di leggi ritenute incostituzionali dalla Corte Costituzionale nel corso degli anni, che non per il fatto che non si rispettino le leggi a partire dalle leggi sull’immigrazione e il reato di clandestinità, sul quale anche il Presidente del Consiglio ha ammesso errori. Io penso sia piu’ grave il secondo perchè ci troviamo purtroppo in giro persone della cui identità non vi è sicurezza.

  6. Se la lega avesse dei laureati in giurisprudenza tra i loro banchi basterebbe fare prima una lettura della costituzione e poi emanare una legge giusta o sbagliata che sia . Non è colpa della consulta ma di chi l,ha scritta. La bordonali e la BECCALOSSI non sono al altezza del,ruolo per una semplice questione di cultura legislativa. Semplice …… Quindi prima di tutto maroni e ROLFI si devono arrabbiare con loro ( la colpa è indiscutibile ) e poi al massimo con una legislatura nazionale.

  7. Ma nelle Regioni non esiste l’Ufficio legale che dovrebbe aiutare i politici che non è obbligatorio siano laureati a stilare le leggi? E poi siamo sicuri che la Cirinnà sulle Unioni Civili sia costituzionale? La reversibilità della pensione senza sapere come è normata la separazione o il divorzio ammesso che si possa definire tale e come viene distribuita la reversibilità tra i vari compagni/e che queste unioni possono avere fa dubitare della costituzionalità in quanto crea delle unioni privilegiate. Perchè non si pretende che questa legge venga analizzata dalla Corte Costituzionale?

  8. Ma se nemmeno in Parlamento dove è pieno di laureati e avvocati si ha la certezza che vengano emanate leggi costituzionali, anzi, sono tante quelle dichiarate incostituzionali a posteriori, allora facciamo dimettere tutti?

  9. Ma è semplice …per . Emanare una legge basta non toccare i principi della costituzione. Ma qual,è il problema … Se si fa una piccola indagine le ultime leggi bloccate provengono tutte da un ala centro,destra e più precisamente dalla lega. Perché non hanno al loro fianco uomini e donne di cultura legislativa. Ma continuano a mettere la BECCALOSSI e la bordonali la,lega non può che morire come partito. Non sono in grado di governare nemmeno nei paesi figuriamoci in regione.

  10. Obbligo di laurea per tutti coloro che vogliono intraprendere carriere politiche è il minimo in una società motivata alla crescita economica , sociale e culturale.

  11. C’è una legge di imposizione europea la 97/2013 art. 7, che apre i concorsi pubblici a Profughi e ExtraUE. Ebbene questa legge è stata approvata da un Governo di sinistra nonostante sia in palese contrasto con l’ART.51 della nostra Costituzione che prevede che agli Uffici pubblici possono accedere solo i cittadini italiani, con unica deroga per gli italiani non appartenenti alla Repubblica. Non solo questa contrasta anche con l’art. 45 (ex art.39) del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea sui lavoratori che al punto 4, esclude i lavori nella pubblica amministrazione dalle competenze europee. Pazzesco, l’europa ci ha imposto, pena infrazione di approvare una legge la cui materia non era di competenza europea, e l’Italia ha ubbidito senza fiatare, nonostante tutto. Anche la sinistra non eccelle come vedi e questa legge non è ancora stata annullata.

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