Crociera di San Luca, bando deserto. La Loggia: valutiamo percorsi alternativi

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Il bando per la concessione di valorizzazione della Crocera di San Luca, chiuso alle 12 di venerdì 4 marzo, non ha avuto esiti di offerte presentate. L’Amministrazione di Brescia – in una nota – sottolinea di ritenere che questo sia “dovuto all’estrema complessità di intervento sull’immobile, ma resta convinta della necessità di recupero di questo plesso estremamente importante nella storia di Brescia. Già in queste ore – continua il comunicato – i tecnici del Comune stanno lavorando a ipotesi procedurali alternative rispetto alla concessione di valorizzazione, sulla base delle possibilità contrattuali messe a disposizione delle pubbliche amministrazioni”. 

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  1. Non è un momento fortunato per i bandi comunali. Perchè non inserire il Crociera in Fondazione Brescia Musei? sono così bravi… Magari potrebbero fare una succursale della galleria Minini.

  2. Solo due settimane fa Zaleski con la Fondazione Tassara non aveva detto che si sarebbe occupata dei lavori a San Luca, lasciando la gestione a Brescia Musei, esponendo i suoi 1300 preziosi tappeti?? Faranno la fine delle 400 stupende icone russe di Bazoli che sono finite a Vicenza, esposte in una meravigliosa permanente, dopo che Brescia le rifiutò. Dopo vent’anni nulla è cambiato, altro che città della cultura… Miopia, mancanza di coraggio, insipienza. Ma per fortuna… si discute tanto tanto di Brescia capitale della Lombardia orientale opposta alla e sub-milanesizzazione in ottica di scelte strategiche, infrastrutture, ripartizione delle risorse in funzione degli enti di area vasta tra neo-cantoni e politiche locali, il tutto baricentro sull’area integrata di Brescia, Bergamo, Mantova e Cremona… Auguri.

  3. Un lungo elenco di sconfitte, dalla collezione Feroldi (ricordate il Modigliani da record battuto all’asta recentemente? ecco proprio quello), alla collezione Lechi donata a Montichiari, alle già citate Bazoli e ora Zaleski. Peggio della miopia ci sono l’arroganza, la prosopopea, la volgarità di atteggiamenti incomprensibili.

  4. la cosa signori non è chiara… Cosa credeva Zaleski di trovare la Crociera già restaurata? Era chiaro a tutti che c’erano moltissimi lavori da fare altrimenti non sarebbe chiusa da oltre un decennio… Immagino anche ch qualcuno dei suoi prima di avanzare le ipotesi del museo dei tappeti della sua collezione un sopralluogo lo abbia fatto. O ha parlato come un bauscia senza alcuna cognizione Io non ci credo? Cosa c’è dietro che veramente ha fatto saltare i piani??

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