An Brescia corsara a Bogliasco: 14-10 per restare in scia della Pro Recco

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Un tempo giocato con la giusta determinazione, consente all’An Brescia di superare in trasferta la Rari Nantes Bogliasco: nel diciannovesimo turno di campionato, alla piscina Vassallo, finisce 14 a 10 (2-2, 2-1, 8-3, 2-4, i parziali) per i ragazzi di Sandro Bovo. Contro un avversario ben deciso a far valere il fattore campo, nella prima metà gara, le calottine bresciane hanno faticato a trovare i ritmi più consoni alle proprie caratteristiche; al cambio di panchina, però, il potenziale dell’An è venuto fuori.

In particolare, a incidere sull’andamento del match, sono stati l’avvio e la parte finale del terzo tempo: dal 4 a 3 di partenza, grazie alle quattro reti consecutive di Rizzo (doppietta), Nora e Ubovic, il punteggio arriva sul più 5 (8 a 3), e poi l’opera viene completata da altre tre segnature di fila (ancora con Rizzo, Ranđelovic e di nuovo Ubovic), in chiusura di periodo, per un risultato temporaneo di 12 a 6 (in mezzo, un altro gol di Ubovic e i sigilli di De Trane, Fracas e Puccio, per il Bogliasco). In vantaggio di 6 reti, Presciutti e compagni incappano in alcune disattenzioni che permettono alla Rari di Bettini di limitare il passivo, in ogni caso il break effettuato si dimostra risolutivo.

Se il rendimento nella terza frazione è da considerare in linea con il percorso di crescita della squadra, più in generale, la tenuta difensiva andrà curata ancora di più (sei le reti subite in parità numerica, alcune nate da controfughe gestite male); ma, di questo, tutto il gruppo è ben consapevole e tutti i giocatori sono già pronti a rimboccarsi le maniche.

«In attacco abbiamo prodotto tanto – commenta il tecnico Bovo -, soprattutto nella seconda parte di gara, ma siamo stati un po’ frettolosi in alcune scelte. Dietro, troppi gol subiti in ripartenze nate da nostri errori di copertura su nostre controfughe mal gestite. Nel finale, la partita si è innervosita: credo sia necessario fare chiarezza sulla marcatura degli esterni senza palla. E non mi riferisco solo al match di oggi perché è un aspetto determinante nell’impostazione della partita».

«La nostra – dichiara Valerio Rizzo, con 5 reti, il miglior realizzatore di oggi – è stata una brutta partita: abbiamo subito troppi gol e dovremo lavorare di più per migliorare la difesa. Sì, nel terzo tempo, finalmente, siamo riusciti a imporre il nostro ritmo, ma dobbiamo assolutamente evitare errori e sviste che, in altre occasioni, potrebbero costarci caro: non ce lo possiamo permettere».     

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