Forza Italia, è polemica per il nuovo congresso provinciale

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(a.t.) Dopo il cittadino, con il ritiro all’ultimo momento della candidatura di Mariachiara Fornasari, in Forza Italia è polemica anche per il congresso provinciale. Secondo alcuni rappresentanti del partito, infatti, l’appuntamento si terrà in circostanze che non favoriscono la partecipazione degli iscritti/delegati e dunque mettono in dubbio la legittimità sostanziale dello stesso.

Il congresso – convocato lunedì 14 – è fissato per giovedì 31 marzo, dalle 16, all’auditorium Capretti di via Piamarta 6 (le operazioni di voto inizieranno alle 17 per interrompersi alle 23). Ora, giorno e luogo che certo – non rendono facile a chi lavora o abita in provincia partecipare all’evento. I “dissidenti”, infatti, sottolineano che l’appuntamento rischia di trasformarsi in una grande messa cantata per il segretario uscente Alessandro Mattinzoli, versomilimente l’unico candidato.

Di più: i maliziosi lasciano intendere che l’urgenza della convocazione sia giustificata dal fatto che con aprile si sarebbe aperto il nuovo tesseramento, e dunque un eventuale slittamento avrebbe comportato il rischio di forme di “inclusione spinta” con conseguenti ribaltoni nella maggioranza.

Di certo, nonostante le polemiche, difficilmente spunteranno altri concorrenti entro martedì 29, termine ultimo per presentare le candidature, sostenute dalle firme di 76 aventi diritto al voto. Ma è facile immaginare che i peroniani non saranno tra i sostenitori di Mattinzoli, visto la pesantissima frattura con l’attuale vicepresidente del Broletto consumata in occasione delle scorse elezioni provinciali. I più nervosi e infastiditi, però, sarebbero i sostenitori del deputato Giuseppe Romele, pronti a dare battaglia per le modalità di convocazione e l’esclusione dalla scelta. A Mattinzoli, gelminiano di ferro, il compito di sedare gli animi.

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  1. Fa bene Mattinzoli ad essere gelminiano di ferro, cioè sostenitore del Ministro che passerà alla storia per avere sottratto di botto un miliardo di euro alla Cultura (istruzione, università, ricerca) dell’Italia, aprendo così la strada al pericoloso depauperamento delle conoscenze ed alla penalizzazione nelle competenze difronte alle sfide della globalizzazione. Nel comparto specifico, con il minor numero percentuale di laureati sulla popolazione totale nei 28 paesi dell’Unione Europea, investiamo oggi 6 miliardi di euro a fronte dei 26 della Germania. Non a caso, giustificando i tagli, l’allora Ministro Tremonti diceva: “con la cultura non si mangia”. E si vedono i risultati…

  2. Neanche alla bocciofila fanno i congressi il giovedì pomeriggio. Impedire le critiche, il dibattito e l’alternativa e partecipazione.

  3. viste le ultime dichiarazioni di Mattinzoli con cui “apre” ad una possibile alleanza con il PD in altre istituzioni, oltre alla Provincia, mi chiedo e domando: Qual è la linea politica di FI e chi rappresenta veramente Mattinzoli, visto che la Gelmini si candida come capolista a Milano contro il candidato PD. inoltre, che ruolo avrà FI con Mattinzoli? ancora di subalterno succube della sinistra come in provincia dove praticamente all’esterno pare governi il PD da solo senza alleati e dove a parlare è solo Mottinelli. E’ questo che FI Bresciana vuole?

  4. I congressi fanno sempre bene anche se di giovedì .Ai detrattori e agli infastiditi non rimane che mugugnare come hanno sempre fatto. Finirà anche il tempo dei previ legi e delle poltrone sempre agli stessi. Aria nuova anche per le prossime candidature.Tutti a casa e spazio ai meritevoli!

  5. FI o PD sono lo stesso partito che ha come scopo la rovina dell'Italia e l'estinzione del suo popolo.
    E un partito marcio e corrotto (PDFI = Partito dei Delinquenti e Farabutti Italiani)

  6. Mattinzoli un sedere per tre poltrone: Sindaco, Vicepresidente della Provincia e coordinatore di FI. Alla faccia del cambiamento e del merito. Quello che conta é il Pedigree Gelminiano e basta. Guardate come han cacciato la Fornasari….

  7. sono bravi molto bravi a predicare poi quando si passa all’atto pratico le parole inclusione, trasparenza, coinvolgimento, partecipazione, meritocrazia spariscono improvvisamente.
    mi auguro la signora Peroni ed il signor Romele si facciano sentire non per la fetta della torta di competenza ma per almeno dare una parvenza di democrazia e di dibattito in un partito ….. sempre piu’ ” dipartito ”

  8. Basta congressi si deve solo nominare i più bravi nei posti di responsabilità.Nei posti più importanti devono rimanere sempre gli stessi per garantire continuità nella fedeltà. E che diamine Sempre elezioni ! Fi ha la fortuna di avere i migliori onorevoli e cons. reg.li cosa vogliamo di più.

  9. come “le aperture al PD”???? ricordo a tutti che FI è già in amministrazione con il PD, vedasi la composizione della giunta Provinciale! – S C H I F O –

  10. il colmo è che nemmeno gli iscritti tesserati sono stati informati, se questa è democrazia….è poi perchè non consentire in sede congressuale eventuali candidature, la condivisione vera sull’accettazione e popolarità del candidato deve avvenire in fase elettiva..senza fare esami preliminari

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