Fondazione Brescia Musei, è subito polemica sulle nomine di Del Bono

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Il sindaco di Brescia Emilio Del Bono ha presentato ufficialmente le nomine per la gestione e valorizzazione del patrimonio affidato a Fondazione Brescia Musei, ed è subito polemica. Il primo cittadino ha “schierato” accanto al presidente uscente Massimo Minini i notai Bruno Barzellotti e Mario Mistretta, l’avvocata Francesca Bazoli, l’architetto e ingegnere Nicola Guido Berlucchi e l’imprenditrice Umberta Gnutti Beretta.

Fondazione Cab e Camera di Commercio non hanno fatto nomine passando la palla al Comune. Piattaforma Civica – a tal proposito – ha già presentato un’interrogazione tramite il consigliere Francesco Onofri, chiedendo chiarimenti, affermando che Del Bono avrebbe dovuto trovare un accordo con il presidente della Provincia che non c’è stato. 

Duro il commento del consigliere regionale leghista Fabio Rolfi:  “Del Bono ha dimostrato di essere indiscutibilmente legato ad alcuni poteri e banchieri forti della città. Quelli che pensano che la città sia cosa loro. In linea con la tradizione catto-comunista bresciana”.

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UN COMMENTO

  1. neanche paroli avrebbe messe le casate al potere: beretta gnutti armi-inquinamento, bazoli – bancaintesa
    archett i che aveva costituito il comitato amici del cidneo anti giunta…. delbono ama i sui nemici o non ha nemmeno un’idea di cultura… non si fida della castelletti… maun esponente di cultura non reazionaria e di destra delbono non lo conosce…. è troppo di destra anche per rolfi questo cda….che ridere

  2. Siamo ancora al consociativismo del basso cattolicesimo bresciano, una decina di famiglie che si spartisce ogni cosa, direttamente o indirettamente. Feudalesimo.

  3. Semper chei: nulla cambia….d’altronde il valore legale dei titoli nobiliari è stato abolito, ma qualcuno è comunque, e sempre “nobile”.

  4. Le nomine sono anche interessanti . Personaggi che portano non solo soldi ma anche una cultura imprenditoriale. Il problema secondo me è il loro gettone economico. Se è a titolo gratuito sono a favore . Se prendono uno stipendio importsnte allora la situazione cambia

  5. mi spiace per te ma le cose non stanno così. Questi ricconi del CdA non portano soldi, ne tanto meno cultura imprenditoriale, si fanno belli con i NOSTRI di soldi. Ma la cosa comunque non regge, la Città è di tutti, anche di chi non è ricco (per via della famiglia in molti casi del CdA non per meriti personali…). Altrimenti perché invece che uno come Tentenna non nominavamo un Bonometti come sindaco??? Come vedi il tuo ragionamento fa acqua da tutte le parti. Queste nomine e purtroppo concordo con Rolfi sono frutto di altre logiche. E’ come baciare la mano al potente di turno…. Si poteva fare di meglio ma tentenna e la sua vice anche oggi non hanno mancato di mostrare di che pasta son fatti e che possiamo pentirci del voto dato. Ma in questo deserto, di teste pensanti dove ne troviamo una??

  6. l’unico che merita la nomina, indipendentemente dal nome che porta, è Berlucchi. Grandissimo esperto di restauro, ha una conoscenza del Castello come nessun’altro e suo è il merito del libro pubblicato tre anni fa che traccia anche una strada maestro sul suo rilancio. Speriamo solo che lo lascino lavorare: si sa che l’ignorante con le leve del comando in mano mette sempre le sue leve fra le ruote di chi sa fare.

  7. Forse rispetto agli altri. Quanto alle conoscenze sul castello di Brescia, ti ricordo che quel libro serviva, mi sembra, a sponsorizzare vari interventi di A2A sul Cidneo, come l’ascensore che dalla galleria doveva salire, un nuovo ristorante, la valorizzazione di alcuni edifici sempre a scopo di marketing. Io avrei visto meglio altri esponenti della cultura bresciana, tipo Franco Robecchi, per esempio. Ho citato un nome senza pretesti politici, ma solo perchè mi sembra un conoscitore di Brescia e della sua cultura (non so nemmeno se è schierato).

  8. I soliti cognomi senza le competenze! Brescia è così : dopo Bresciatourism, dopo le varie partecipate tutte con i nomi illustri ……. l’ importante RENDERE I FAVORI e se anche questi NON HANNO LE MINIME COMPETENZE in niente …….. l’ importante è influenzare per bene e tenere buoni i POTERI FORTI che garantiscono I VOTI ! Bravi DEL BONO e CATELLETTI: che bell’ esempio che ci date nostri Signori YESMAN !!

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