Corsi d’acqua bresciani, problemi anche per il Mella. A Sarezzo liquidi biancastri

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Non solo le acque del Chiese e quelle della pozza Fontanù in Maddalena. Anche il Mella nei giorni scorsi ha dato segnali poco rassicuranti a Sarezzo, dove è apparso un liquido biancastro sul corso del fiume. Secondo la gente del posto si tratterebbe di acqua emulsionabile usata dalle officine per le lavorazioni meccaniche.

Il solito problema degli sversamenti a fiume, insomma, spesso di difficile riscontro, anche se lo scorso 1 marzo un imprenditore saretino è stato sorpreso dalle guardie ecologiche mentre ripuliva una betoniera facendo defluire acqua biancastra in un tombino nei pressi del Mella.

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  1. Come mai nessun commento dai soliti lumbard? Quando i problemi sono causati dagli abili imprenditori del territorio che avvelenano il prossimo per risparmiare sull'ambiente e sulla sicurezza, i cari leghisti non si sentono. Chissà perché?

  2. Questo dimostra quanto i bresciani ci tengano alla salute e al futuro dei propri figli, il menefreghismo ce l'hanno nel sangue

  3. Sarà la solita colpa degli immigratis che costringono gli imprenditori a commettere reati per poter essere capiti, ascoltati ed aiutati!!!

  4. Ah, sì, perchè al sud invece ci tengono al loro territorio… Basta vedere come gestiscono i rifiuti a Napoli, ma anche a Palermo per capire che livello di civiltà c’è in quel paese…

  5. Quegl’imprenditori che danno lavoro a gente che poi vuole l’ecologia e che se chiudi perchè inquini ti piantano un casino più finito. Gira la frittata ma la questione è sempre la stessa: siamo tutti corresponsabili perchè nessuno, dall’operaio all’imprenditore, vuole rinunciare al proprio sostentamento! Quanto agli immigrati se se ne stanno a casa loro è meglio: qui abbiamo fin troppi problemi ed una disoccupazione alle stelle!

  6. Guarda che è il sistema imposto dall’unità d’Italia, quello di rovinare le regioni del nord con un’industrializzazio ne selvaggia. Prima era un paradiso…

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