Maltratta la figlia perchè non vuole sposarsi e prova a dare fuoco alla moglie adultera

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Tentato omicidio, lesioni e violenza privata. Sono queste le accuse rivolte a un indiano 58enne di Roccafranca, residente in Italia da 32 anni. L’uomo avrebbe scatenato tutta la sua ira in famiglia perdendo la ragione contro moglie e figlia.

Il gesto più eclatante sarebbe stato il tentativo di dare fuoco alla donna, che a suo dire l’avrebbe tradito con il coinquilino 27enne, il giovane che l’ha tratta in salvo dalle fiamme che l’avevano già avvolta fino al ginocchio. Diversa la tesi del marito, il quale ritiene che la donna si sia versata apposta della benzina addosso per tenerlo lontano.

Prima delle fiamme vi erano state settimane di liti furiose e botte, con la donna che ha subito anche la rottura del setto nasale.

Una storia di odio e violenza che fa da sfondo ad altri maltrattamenti, che entrambi i genitori hanno inflitto alla figlia maggiore, la quale cercava di ribellarsi ad un matrimonio combinato. Per questi fatti la coppia è stata condannata a due anni.

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  1. Sulle prime generazioni integrazione impossibile. Dopo 32 anni in italia questo qui ragiona ancora a botte, fuoco e matrimoni combinati. Allucinante

  2. Questa è la loro cultura ed il loro modo di vedere le cose! Finché gli si permetterà di creare moschee e luoghi dove ritrovarsi tra loro, non cambieranno mai ideale e non avranno nessuna intenzione di integrarsi con il popolo che li ospita!!! Anzi con lo stesso hanno solo pretese e non vogliono sentire ragioni con il dovere!!!La colpa di tutto quello che succede ,anche dei maltrattamenti alle donne a volte delittuosi, fondamentalmente è di chi li coccola, di chi li scusa e di chi sostiene di capirli!!! Riflettete gente…riflettete!

  3. Bastano €1,48 di benzina per dare fuoco a lui e finire quello che ha cominciato con la moglie altro che 2 anni di ferie pagate ( che tra l'altro non si faranno )

  4. Nel redazionale non è precisata la religione dell’indiano, per precisione:
    Secondo il censimento del 2001 in India chi si dichiara musulmano è il 13,4% della popolazione. E l’Islam è la più grande minoranza religiosa in India; sempre secondo il censimento 2001 il paese ospitava almeno 138 milioni di musulmani, la terza più grande popolazione islamica al modo dopo Indonesia (210 milioni e Pakistan (166 milioni).

    I musulmani rappresentano la maggioranza negli stati federati di Jammu e Kashmir e nelle isole Laccadive, mentre si trovano concentrati come forti minoranze in Andhra Pradesh, Uttar Pradesh, Bihar, Bengala occidentale, Assam e Kerala.

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