Maroni: “No ai rifiuti delle altre regioni. Lombardia autosufficiente. Facciano come noi”

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"Ci siamo sempre opposti e continueremo a opporci all’arrivo, qui in Lombardia, dei rifiuti di altre regioni da smaltire: abbiamo investito molto sui termovalorizzatori, che non sono i vecchi inceneritori, sono strutture moderne, non inquinanti, che producono e distribuiscono energia agli Uffici pubblici, alle scuole, facendo risparmiare il contribuente, in un circolo virtuoso. Grazie a questi investimenti sugli impianti e aumentando la raccolta differenziata, siamo arrivati all’autosufficienza, ma non per questo ci dobbiamo fare carico anche dei rifiuti di chi non e’ stato così capace". Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, oggi, in diretta alla trasmissione ‘Orario Continuato’, su Telelombardia.

GOVERNO OBBLIGA A SMALTIRE RIFIUTI DI ALTRI – "Il Governo però ha approvato una legge con cui si stabilisce che, in alcuni casi, lo stesso Governo impone alle Regioni di smaltire i rifiuti di altre regioni – ha fatto sapere Maroni -: posso capire che questo avvenga per i rifiuti ‘speciali’, tossici, nocivi, per i quali servono impianti specifici, ma per i rifiuti solidi urbani, quelli ‘normali’, occorre fare la raccolta differenziata e gli impianti adatti".

ALTRE REGIONI INVESTANO COME NOI – "Se siamo riusciti noi a farlo, e non è stato facile raggiungere questi risultati, non vedo perché non debbano farlo le altre Regioni- ha concluso Maroni – io pretendo che lo facciano anche le altre Regioni".

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  1. lo dica Maroni o un altro, magari imbecille, non è forse vero?
    Le dimissioni da intelligente le ha già date quello qui sotto.

  2. Le migliaia di tonnellate di rifiuti lombardi quelli puzzano ed inquinano di meno degli altri? Lo stesso ragionamento fatto per le altre regioni perchè non deve valere anche per la nostra provincia? Maroni conia un nuovo termine leghista della serie padroni a casa vostra?

  3. Per noi bresciani quel “noi” usato da Maroni ha uno strano sapore. Ci ricordiamo di cosa fu ASM e cosa rappresentò decenni fa la strategia bresciana della termovalorizzazione quando tutto funzionava a gasolio. Ci ricordiamo però la nascita di A2A ed i debiti di AEM, il cambio di obiettivi ed il ruolo della finanza, la nostra subalternità ai milanesi. Ci ricordiamo per contro delle battaglie fatte dal centrosinistra all’opposizione in Regione durante l’era formigoniana sul problema delle cave di prestito e delle discariche. Ma ci ricordiamo anche l’epopea di Nicoli Cristiani e gli imprenditori dello smaltimento rifiuti e i cavatori coinvolti in affari e corruzione. Ci ricordiamo infine che non è merito della Lega o del venennio formigioniano se qualche minimo risultato può essere celebrato in tema energetico, perchè su quello ambientale invece i disastri ci sono stati, ci sono e ci saranno per molto ancora.

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