Il ministro Boschi sabato a Desenzano per promuovere il Sì sulle riforme

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Il vento della campagna elettorale soffia sul Lago di Garda, dove il ministro per le Riforme costituzionali Maria Elena Boschi incontrerà i cittadini bresciani a Desenzano promuovendo il sì in vista del referendum confermativo previsto in autunno sulla riforma del Senato.

La Boschi sarà sabato alle 15 all’Hotel Acquaviva in via Agello 84 a Rivoltella. Dopo il saluto del sindaco di Desenzano Rosa Leso interverranno il segretario provinciale dei Democratici Michele Orlando e quello regionale Alessandro Alfieri.

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  1. Renzi ha promesso che quella per il referendum sulla distruzione della Costituzione sarà “una gigantesca campagna casa per casa, porta per porta”. Visto il calore con il quale è accolto ovunque vada, mi sa che se non si porta dietro la scorta. non finisce il giro del primo palazzo.

  2. vero quanto dici ginetto , il caro rerenzi ovunque va non sembra raccogliere troppi consensi , anzi !
    il ” porta a porta ” con i suoi fidi paladini di scranno occuperà molte forze dell’ ordine , i fischi al regime renziano restano , lui andrà a casa…spero !

  3. Non rompa le scatole che domenica a Desenzano c’è la Granfondo Colnago con 3.500 partecipanti. Manifestazione molto più utile al turismo della figlia dell’ex vicepresidente di banca Etruria.

  4. Non rompa le scatole che domenica a Desenzano c’è la Granfondo Colnago con 3.500 partecipanti. Manifestazione molto più utile al turismo della figlia dell’ex vicepresidente di banca Etruria.

  5. Parte in maggio, per il voto di ottobre, la campagna per la devastazione della Costituzione che produrrà effetti epocali. Un potere esecutivo più forte, cioè più potere nelle mani di un ducetto, cioè il Presidente del Consiglio e della sua maggioranza, che peraltro sarà frutto di uno schifo di legge elettorale come l’Italicum che assegna un premio di maggioranza clamoroso al partito che ottiene più voti. Poi ci sarà l’azzeramento dei poteri delle autonomie locali a favore di un centralismo nazionale super potenziato. Quindi il Senato, che sarà molto ridimensionato come funzioni e competenze, nonchè composto da pochi senatori nominati (non c’è scritto come..), cioè consiglieri regionali e sindaci, che beneficieranno però…dell’immunità parlamentare. E poi la confusione tra leggi proposte o votate della Camera o del nuovo Senato con l’indicazione delirante che parla di «leggi bicamerali, leggi monocamerali, ma con possibilità di emendamenti da parte del Senato, differenziate a seconda che tali emendamenti possano essere respinti dalla Camera a maggioranza semplice o a maggioranza assoluta». Insomma, con il gran finale dell’azzeramento definitivo delle province (che fine faranno le competenze e le “persone” non è ancora dato saperlo), ci sarà un bel ridimensionamento della democrazia e della voce data ai cittadini a favore dell’accentramento autoritario. Ecco, proprio quello che ci mancava e che aspettavamo da anni…

  6. la foto piu’ bella dell’ano e’ il taglio del nastro della piazza nuova a Padenghe con il sig ministro Delrio l’abolitore delle PROVINCE che taglia il nastro affiancato da sindaco ma soprattutto dal presidente della provincia di brescia. Queste sono le riforme ?

  7. Bene, per tutta la campagna referendaria sosterrò il diritto degli elettori del PD di astenersi coerentemente dal voto perchè inutile secondo il metodo Renzi-Napolitano sostenuto nel precedente referendum.

  8. in base alla riforma voluta da Renzi, abbinata all’Italicum, il partito, uno solo non serve la coalizione, che ottiene anche solo il 28% dei voti, e risulterà il più votato, avrà il 55% dei deputati che poi voteranno tutte le leggi e il governo, eleggeranno tutti gli amministratori delegati di tutte le società dello stato, di tutte le banche, il presidente della repubblica, i componenti del CSM ecc. ecc. Vengo alla domanda, se ha vincere fosse Berlusconi la riforma Boschi sarebbe ancora così bella? la voterebbero in massa i PD….? credo che ora a molti sia chiaro il problema…

  9. a casa , a ottobre questi fanno le valigie finalmente ! ma chi l’ ha mai eletto renzi ? quali consensi ha, se in ogni dove viene contestato , Le riforme del regime renziano non passeranno , così ci liberiamo della boschi, di alfano , della boldrini e di verdini …insieme a tutte le panzane propinate ad arte agli italiani che pare abbiano finalmente compreso quale razza di peggio governo è mai questo , quello che ha consegnato il portafoglio degli italiani alla merkel e alle banche , quello che ha consegnato l’ italia ai clandestini e alla delinquenza mondiale…senza dire e senza fare bha…a ottobre ci sarà la resa dei conti e questi culonidorati se ne andranno tutti !

  10. «leggi bicamerali, leggi monocamerali, ma con possibilità di emendamenti da parte del Senato, differenziate a seconda che tali emendamenti possano essere respinti dalla Camera a maggioranza semplice o a maggioranza assoluta». Della serie: non è il numero dei senatori a fare la differenza in tema di approvazioni delle leggi, ma quale sia l’iter di approvazione e su questo, come può leggere nel testo ufficiale fra virgolette, c’è nebbia completa. Non c’è nebbia, invece, sulla deriva antidemocratica che i Renzi-boys e le Renzi-girls stanno da tempo tentando di attuare.

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