Monumenti arcobaleno per la giornata contro l’omofobia. La Loggia non aderisce

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A Roma la Fontana di Trevi, a Vicenza la Basilica Palladiana, a Bologna il Palazzo del Podestà. I monumenti delle città guidate da amministrazioni di centrosinistra si sono tinti di arcobaleno in occasione della giornata mondiale contro l’omofobia. È accaduto anche a Foligno, Aosta, Lecce e Cagliari. Non a Brescia, dove il sindaco Emilio Del Bono e la sua vice Laura Castelletti non hanno risposto agli appelli veicolati dai social.

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  1. Bravo Del Bono! Finalmente un po’ di personalità. Basta a questi giochetti e a queste strumentalizzazioni del pensiero unico. Ci vuole libertà, quella vera!

  2. Applaudire il sindaco perché non ha aderito ad un'iniziativa che voleva dimostrare solo solidarietà e combattere le discriminazioni è da sfigati!

  3. Credere che esista un problema di discriminazione nei confronti degli omosessuali è da sfigati, sono molto più discriminati gli obesi, finiamola con queste pagliacciate arcobaleno.

  4. Basta con queste critiche, per una volta che la nostra città ha saputo mettersi sullo stesso piano delle più importanti capitali del mondo: Teheran, Riyad, Kuwait City, Ankara, Islamabad, Algeri, Il Cairo, Abu Dhabi, Tripoli, Doha, Baghdad, Mogadiscio, Khartoum e molte altre dove l’omofobia non è affatto considerata un problema. E poi è giusto avere un occhio di riguardo per la popolazione musulmana, particolarmente sensibile sul tema dell’omosessualità che, per la concezione islamica rappresenta un peccato gravissimo. Bravo sindaco!

  5. Hai ragione, ho tralasciato parecchie importanti metropoli che costituiscono veri e propri fari della cultura umana e del progresso, dove le radici religiose sono importanti; credo che anche a Varsavia, Budapest, Kiev e Pyong Yang abbiano opportunamente evitato di aderire a questa ennesima “pagliacciata arcobaleno”.

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