Rolfi attacca: indegne le parole del Vicesindaco Castelletti contro don Rosina

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“Inqualificabili e offensive le parole del vice sindaco di Brescia nei confronti di don Giorgio Rosina. Ancora una volta Castelletti dimentica di rappresentare, nella carica che riveste, tutti i bresciani e non soltanto quelli che la pensano come lei su certi temi.” Così Fabio Rolfi, vice capogruppo della Lega Nord al Pirellone.

“Il sindaco farebbe bene a chiarire la posizione della propria giunta. Le parole del vice sindaco arrivano dopo la partecipazione dei partiti di maggioranza, inclusa la Civica Del Bono, alle manifestazioni del mondo lgbt bresciano pro unioni civili. Ora basta nascondersi, il sindaco dovrebbe chiarire se per lui e la sua Giunta chi si permette di dire che le unioni civili sono sbagliate è davvero omofobo.”

“Esprimo quindi la mia totale solidarietà a Don Giorgio Rosina. Anche io, come lui, ritengo le unioni civili sbagliate. Nonostante ciò non mi ritengo omofobo e – conclude Rolfi – spero per questo di poter continuare ad avere la “cittadinanza” bresciana.”

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UN COMMENTO

  1. La cosa più sciocca (o volutamente ipocrita) è stato accostare il voto alle donne al povero Don Giorgio. Ma che c’entra? Laura, ci sei o ci fai? Per il resto, per sdrammatizzare un intervento che derubricherei a intemperanza giovanilistica della vicesindaca, Trattare così male un bravo prete che si chiama “Rosina” mi sembra piuttosto indelicato ed esagerato…

  2. Proprio loro parlano contro l’omosessualita’… Occupatevi di quello che succede nei seminari e nei conventi. Solo dopo aver fatto pulizia al vostro interno, allora si’ che avete titolo per parlare della societa’ civile che, quanteno non e’ ipocrita come voi…

  3. Verissimo: seminari, conventi, oratori ricettacoli di nefandezze dietro i crocefissi e sotto le tonache. Ma le unioni civili no, che orrore !

  4. Loro, sempre a guardare e a puntare il dito sui civili. Facendosi anche mantenere con la truffa dell’8 per mille che nessun politico ha il coraggio di eliminare. Noi, invece, mai liberi di scegliere…

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