Lombardia, Giulio Gallera è il nuovo assessore regionale al Welfare

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"Vi presento il nuovo assessore al Welfare, Giulio Gallera". Lo ha detto il Presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, annunciando ai giornalisti, a margine di un convegno sulle riforme istituzionali, la decisione sul nuovo responsabile della Salute e delle Politiche sociali della giunta regionale. Una mossa annunciata, ma non scontata visto l’arresto del predecessore Mantovani con le accuse di corruzione e concussione aggravate. "E’ una scelta condivisa da tutte le forze della maggioranza", ha aggiunto il Governatore, facendo gli auguri di buon lavoro al nuovo assessore e spiegando che le deleghe che prima gestiva Gallera, quelle sul reddito di Autonomia, tornano in capo alla presidenza. "L’assessorato che Giulio guidava, ha un compito di coordinamento, perche’ le varie misure che lui ha studiato e lui ha attuato adesso sono nelle responsabilita’ dei diversi assessorati. Quindi, piu’ un compito di coordinamento che mi tengo io come presidenza, perche’ il reddito di autonomia sono quattro misure di quattro assessorati diversi".

DOPPIA DELEGA – Il nuovo assessorato, ha spiegato Maroni, "si chiamera’ Welfare, perche’ unisce Sanita’ e Socio-Sanitario, attuando la riforma ‘parte uno’ e quella ‘parte due’ che e’ stata appena approvata in Consiglio regionale. Lunedi’ – ha aggiunto Maroni – poteremo la decisione in giunta. La prima cosa che dovra’ fare – ha concluso – sara’ quella di accertare se i risultati della verifica che abbiamo fatto sui primi sei mesi di attuazione della riforma in relazione alle ripartizioni territoriali delle Ats, va bene cosi’ o se ci siano delle modifiche da fare".  

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  1. E’giusto augurare buon lavoro a colui che subentra a Mario Mantovani, politico berlusconiano di lunghissimo corso arrestato e travolto da una serie di indagini nonchè di reati commessi in particolare nell’esercizio della funzione di Assessore alla Salute. Ma gli auguri vanno a Gallera soprattutto perchè chiamato a veificare l’attuazione di una riforma della sanità lombarda pensata ed avviata dal leghista Fabio Rizzi, braccio destro di Maroni, arrestato, tuttora in carcere e rinviato a giudizio per una raffica di appalti truccati, il cui danno alle casse pubbliche è stato quantifiicato per ora dalla Corte dei Conti in quattro milioni di euro. Da due finiti in galera a Gallera: auguri, basta poco per fare meglio.

  2. Rizzi ai domiciliari ? Poverino, simao tutti con lui. Dove è esattamente che andiamo a trovarlo per portargli solidarietà e consolarlo. Poi gli facciamo risentire alcune intercettazioni ambientali e lo ringraziamo per essere stato al serivizio di tutti noi cittadini lombardi…

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