Floating Piers, i grillini: costi elevati, ricadute sul territorio zero

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Floating Piers è stato l'evento artistico più visto del mondo nel 2016
Floating Piers è stato l'evento artistico più visto del mondo nel 2016
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“Alti costi e zero benefici”. E’ questo il titolo del nuovo comunicato inviato oggi dai portavoce bresciani del Movimento 5 Stelle (Giampietro Maccabiani, Ferdinando Alberti, Vito Crimi, Claudio Cominardi,Tatiana Basilio e Giorgio Sorial) su The Floating Piers. Un testo che aggiorna quello inviato in precedenza, datato 20 maggio. Nel comunicato i grillini parlano in particolare di “ricadute assenti”.

ECCO IL TESTO DEL COMUNICATO

Attese infinite per salire sul ponte, treni con pesanti ritardi, mezzi pubblici e stessi treni sovraffollati, code infinite in auto, assenza di informazioni adeguate per i visitatori, commercianti in rivolta ed esposto della Codacons alla Corte dei Conti della Lombardia per costi eccessivi per la comunità, rifiuti accumulati a Montisola, agenti di polizia provinciale impiegati per l’evento che non possono quindi garantire i servizi a cui erano destinati….e potremmo andare avanti nell’elenco.

Queste sono alcune delle conseguenze che il territorio bresciano del lago di Iseo coinvolto nell’evento “Floating Piers” sta subendo. E la responsabilità è delle amministrazioni e della fantomatica Cabina di regia dell’evento, in cui anche Regione Lombardia è coinvolta.

I dubbi su come sarebbe stato gestito l’evento, li avevamo già sollevati con una interrogazione a Regione Lombardia e con un comunicato diffuso circa un mese fa.

Oltre ai possibili problemi (poi verificatisi) riguardo la gestione sanitaria, ci eravamo preoccupati dei trasporti e dell’accessibilità al sito; alle nostre domande l’assessore Sorte di Regione Lombardia ha risposto ad evento già iniziato (oltre i termini stabiliti dal regolamento regionale per le risposte), scrivendo che l’accessibilità ai luoghi sarebbe stata garantita da treni, navette e navigazione lacuale.

La sua risposta è smentita dai fatti! Ed è sotto gli occhi di tutti: treni in partenza da Brescia in ritardo di ore o annullati, centinaia di persone bloccate in stazione per ore, odissea sulle navette sovraffollate per raggiungere il ponte.

Per non parlare delle code sull’unica strada percorribile per arrivare ad Iseo e agli altri paesi costeggianti il lago.

Parlare di accessibilità garantita in queste condizioni è ridicolo.

Ci avevano detto che ci sarebbe stato un grande ritorno economico per la zona, come dicevano per Expo… invece, come prevedibile, ai turisti interessa solo il ponte, dopo una odissea interminabile e aver camminato sul ponte, vogliono solo tornarsene a casa, non si fermano e non si godono il luogo.

Oltre al danno la beffa: i turisti abituali in questo periodo sono assenti, scoraggiati dal sovraffollamento e dai prezzi elevati. Anche per questo i commercianti del luogo sono in gravi difficoltà e la Codacons si è mossa al loro fianco.

Montisola ha grandi difficoltà a smaltire i rifiuti, evidentemente sovraffollata in questo periodo.

Chi ha autorizzato l’evento, nonostante le nostre indicazioni, non ha valutato le ricadute locali, nessun servizio pubblico si è dimostrato all’altezza di sopportare il numero di turisti già per tempo previsti.

E’ stata quindi necessaria una inevitabile corsa ai ripari, che sta creando ulteriori disagi e solo l’intervento extra-ordinario del prefetto e delle forze dell’ordine sta permettendo di evitare danni peggiori.

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UN COMMENTO

  1. Ci sarà mai qualcosa che va bene per queste persone? Evento di portata mondiale, tutti concordi nel fatto che questo porterà benefici a lungo termine (e non solo per il breve periodo della passerella) e niene…. se non fan polemica non sono contenti. Provate a fare qualcosa di costrittivo di tanto in tanto

  2. E’ vero che ci sono stati disagi, ma io ho consumato. Ho visto i locali pieni di persone che consumavano il lago d’iseo è finito sui giornali di tutto il mondo,… cosa intendono per “nessuna ricaduta”? Ce si doveva inciampare qualcuno? 🙂

  3. “Nonostante le nostre indicazioni”: ma se a Roma non avete ancora formato la Giunta anche se sapevate di avere altissima probabilità di essere eletti? Lì non serve qualche indicazione? O risolve tutto la solita telefonata del guru (non eletto, uno vale uno…)?

  4. Veramente c’è qualcosa che va bene per queste persone. Gli ultimi due sondaggi nazionali disponibili (Demos e Lorien) di questi giorni dicono: PD 30,5% e M5S: 31,4% con 70% di elettorato che voterebbe. Record storico per i pentastellati. Un consiglio: datevi tutti da fare, altrimenti “nonostante le indicazioni” del guru Renzi che risolve tutto, qui cambia il vento.

  5. Il vento cambia? Ma se a Roma siete inchiodati per l’attribuzione dei posti con il manuale Cencelli! Uguali agli altri, anche per voi decide un non eletto. Dopo “Capitan Pizza” a Parma, quale soprannome arriverà per la sindaca di Roma se oserà conservare la sua autonomia in barba al (ai?) guru? Fai un sondaggio o decide la “réte” di condominio?

  6. Le persone e le amministrazioni pubbliche, come le imprese ed i manager che le guidano, si giudicano sui risultati ottenuti e sugli obiettivi raggiunti in base ai programmi: si può dire qualcosa di Roma, fino ieri sininimo di Mafia Capitale ? In quanto al manuale Cencelli, se non sbagliamo, prevedeva e prevede assegnazione di poltrone a partiti o correnti in base a “pesature£ di accordi pre elettorali. Ma il caso vuole che in nessuna parte d’Italia i pentastellati abbiano avuto alleati o abbiano partecipato o fatto partecipare altri a proprie coalizioni. Eppure vinsero 19 ballottaggi su 20. Ergo, Cencelli citato malamente. E spiace per le cassandre e gli uccellacci del malaugurio che vorrebbero il morto prima che si ammalasse, ma meglio farebbero a guardare a casa propria, quella sempre più nel pallone se si parla di centrodestra e sempre più tristemente renzizzata se si parla del cosiddetto defunto centrosinistra. Ah, su 100 italiani oggi 30 non andrebbero a votare e 30 voterebbero per i pentastelalti. Niente di nuovo, infatti.

  7. Ah: non serve il Cencelli perché è un partito solo che ha vinto?
    Quindi hanno affrontato la campagna elettorale (prevista vincente) senza organizzare chi avrebbe messo in pratica il programma… li stanno cercando…
    Poveri romani (e poveri noi che dobbiabo continuamente finanziare i vari Salvaroma).
    Speriam o che un po’ di fortuna aiuti questi dilettanti e che facciano bene malgrado tutti i nemici.

  8. Dai che hai capito: la giunta non è ancora stata presentata perchè non si mettono d’accordo tra correnti interne e devono bilanciare le cariche come facevano i loro predecessori con il manuale Cencelli. Se invece vuoi dirmi che stanno dando prova di efficienza dopo che hanno sempre preteso di dare lezioni con il ditino alzato, vedi un po’ tu…

  9. Obiettivi e risultati raggiunti: questa è la sostanza. Non ci saranno o saranno parziali ? Su quello saranno giudicati. Se volete inistere sugli accidenti, fate pure, la sostanza è un’altra ed una sola: Roma è stata ed è il simbolo di cosa significhi in Italia: malgoverno, sprechi, privilegi, corruzione, mafiosità, consociativismo spartitorio. Avete sentito Caltagirone ? La prima dichiarazione fatta dopo l’elezione della Raggi è stata che dirotterà all’estero gran parte dei suoi affari romani. Questa è l’Italia, nei fatti, che nessuno vuole cambiare. Contenti voi…

  10. La lezione sulle correnti, i guru e l’autorefernzialità verrebbe dai piddini, cioè da quelli che alla segreteria nazionale di ieri hanno fatto salire sul palco degli oratori qualcosa come sette rappresentanti in nome delle dieci correnti interne. Il tutto senza contare che proprio Renzi guida un Governo fatto solo di suoi fedelissimi pretoriani nominati perchè appartenenti a quello che è ormai chiamato “il Giglio Magico”. Vedete un po’ voi…

  11. Guarda che il mondo non si divide in grillini e piddini. Chi critica i grillini, non per forza è piddino. Io non sono piddino, non ho interessi di parte, sono uno che critica pesantemente il sistema, non sono un boccalone. Sono uno che liberamente si può permettere di giudicare un fatto: un risultato non raggiunto, per dirla alla Eolo. Chi fa il maestrino e poi alla prima prova dei fatti è lì inchiodato per gestire correnti interne (altro che “uno vale uno”), lo critico eccome: anche se non sono piddino e anche se i maestrini hanno consenso (ti ricordo che il consenso lo aveva anche la DC in Sicilia, la Lega in Lombardia, il PCI in Emilia, il PSI a Milano, Forza Italia a livello nazionale).

  12. Quante e quali sarebbero le correnti interne pentastellate ? Me le può enumerare qualcuno e dirmi a chi fanno capo ? E in cosa si differenziano l’una dall’altra ? A proposito, un costituzionalista ricordava di recente che siamo soprattutto una democrazia consentita, cioè fondata sul consenso. E chi vince una tornata elettorale usa questo consenso in primis per l’esercizio del potere, democraticamente raggiunto. Il problema o il guaio è a valle, quando l’esercizio stesso del potere diviene il fine primo e ultimo dell’azione politica, non il mezzo per la gestione del bene comune. E qui ho fiducia che le differenze si vedano e si vedranno. La citazione dei piddini come giudici poco proponibili dell’operato pentastellato era riferita alle correnti, all’autoreferenziali tà, ai guru. Giusto, poi c’è il cnetrodestra. Quale ? Forza Italia in miniatura col Presidente ottantenne convalescente ? Il neo nazionalista Salvini per chiudere i confini ? Fratelli e sorelle d’Italia da La Russa alla Meloni ? Casini, Alfano, Quagliariello o Verdini ? Bel gruppo, questo sì volatile ma inchiodato: alla poltrona, ovviamente. E poi ci sono alcuni residuati bellici della sinistra, da Fassina a Civati, da Vendola a De Magistris: niente guru, niente correnti, niente di niente ? Di tutta questa marea di rappresentanti del popolo sarebbe quantomeno carino elencare…i risultati raggiunti negli ultimi vent’anni.

  13. Su 15 commenti, solo quello di “Lettore” entra nel merito, gli altri tergiversano e buttano tutto in caciara accapigliandosi sul movimento 5 Stelle. C’è qualcuno in grado di smentire quanto hanno scritto nel comunicato o è tutto vero? Che la gestione dell’evento, di per sé ottimo, sia stata disastrosa e che, al netto della propaganda, sia costata moltissimo mi pare evidente.

  14. Vabbè dai… i disagi ci sono stati, ma è un evento unico al mondo! Nella sua eccezionalità trovo normale le attese, le inefficienze dei servizi e l’accumulo di rifiuti. Ho visto addetti raccogliere l’immondizia e dopo 10 minuti i cestini erano stracolmi… con 100.000 persone al giorno è E’ NORMALE!
    Per i costi lievitati… di cosa si lamentano? Che provino a prenotare un albergo a Francoforte quando c’è la fiera L&B… hotel da incubo chiedono 200€/notte anzichè i 50€ da listino! Quindi l’è isé sciech!
    Da Iseano sono fiero dell’opera di Christo e spiace che i 5S non possano cogliere la portata di questo evento. Fare la conta delle cartacce per terra alla fine della festa, fa dimenticare la gioia della festa stessa. E poi… ho visto stranieri da ogni parte del mondo… hanno scoperto il ns lago che manco sapevano esistesse! Hanno scoperto Monte Isola e i territori, cantine, ristoranti. Ne hanno scritto testate giornalistiche internazionali, The Indipendent a Londra dove miei amici chiedevano se fosse vero, tanto sembrava impossibile! E invece s’è fatto! A bresa sa met so la schena e sa laùra! Ricordetel! Grazie Christo!

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