Semifinali nazionali Under 15: l’An Brescia c’è

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(l.o.) Semifinali nazionali Under 15: l’An Brescia c’è. I ragazzi di Enrico Oliva chiudono al primo posto il raggruppamento ospitato al Foro Italico di Roma (girone 2, per l’esattezza), guadagnandosi il diritto di andare a lottare per il titolo tricolore di categoria (le finali sono previste al centro federale di Ostia, nel primo fine settimana di agosto). Anche se il cammino è tutt’altro che finito (il rischio della sindrome di appagamento è ben lontano, anche perché, come dice il proverbio, l’appetito vien mangiando), per i giovani atleti, l’accesso nelle migliori otto squadre italiane rappresenta un traguardo di prestigio che fa crescere la voglia di continuare a migliorare e che ripaga del notevole lavoro svolto durante la stagione; per tutto l’ambiente biancazzurro, la soddisfazione per un risultato importante che premia la scelta – presa giusto l’estate scorsa – di accorpare le realtà pallanuotistiche bresciane per portare il più in alto possibile il movimento locale, a partire dal vivaio.

Nelle semifinali di Roma, la squadra di Oliva ha dato prova di essere un gruppo solido, pronto a lottare con determinazione anche nelle situazioni più difficili, il tutto sotto gli occhi di Sandro Bovo, accorso per sostenere il team. Nel dettaglio, all’esordio, l’An ha impattato (3-3) con i padroni di casa della Roma Nuoto, poi, quattro successi di fila per una progressione all’insegna della consapevolezza nei propri mezzi e di un’ottimale concretezza: 8 a 3, la vittoria sulla Waterpolo Palermo, 9 a 6 sul Quinto, 15 a 0 sui cagliaritani della Promogest Quartu S. Elena, e 12 a 3 la brillante chiusura con il Vicenza.

«Siamo molto contenti per aver superato le semifinali – commenta coach Oliva -, e personalmente sono molto soddisfatto per come si sono espressi i ragazzi: hanno tutti giocato con grande spirito di sacrificio, sempre pronti a darsi una mano l’un con l’altro, questa predisposizione ci ha consentito di difendere con efficacia anche con gli avversari più difficili. Per tutto il torneo, davvero ottime le parate di Mattia Cima, ma, comunque, ognuno ha fatto la sua parte in maniera egregia. Abbiamo fatto un passo importante che rilancia Brescia come realtà di vertice non solo a livello senior, e questo anche, e soprattutto, grazie alla società che ci ha messo nelle condizioni per poter esprimere il nostro potenziale; un doveroso ringraziamento va pure a Sandro Bovo, la sua presenza si è fatta sentire, i ragazzi ne hanno risentito in maniera molto positiva in termini di fiducia e convinzione».   

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