Regione, via alla discussione sul Bilancio: presentati 3890 emendamenti

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Con il dibattito sull’Assestamento di Bilancio 2016/2018, e i conseguenti provvedimenti finanziari (relatore Alessandro Colucci, Presidente Commissione Bilancio-Lombardia Popolare), è iniziata in Consiglio regionale la sessione di bilancio la cui conclusione è stata programmata per domani sera alle 20. La seduta consiliare è stata preceduta da una riunione dei capigruppo, coordinata dal Presidente Raffaele Cattaneo, nel corso della quale è stato stabilito di dedicare due ore di dibattito al Rendiconto e 14 ore all’Assestamento, documento che adegua le politiche d’intervento regionale rimodulando e rivedendo alcune spese rispetto al Bilancio di previsione 2016 approvato lo scorso dicembre.

Per la Sessione di Bilancio sono stati presentati oltre 3890 emendamenti e 109 ordini del giorno, 20 dei quali ritenuti tecnicamente inammissibili. Il M5S ha depositato 3795 emendamenti, 3771 dei quali ritenuti ostruzionistici. Gli altri emendamenti sono stati presentati dal PD (56), Lega Nord (6), Patto Civico (3) e Fratelli d’Italia (3) e Lombardia Popolare (2). Un emendamento ciascuno è stato presentato da Forza Italia e Lista Maroni.

Tra gli emendamenti presentati dai gruppi si segnala la richiesta di ridurre del 30% le spese di Eupolis e l’istituzione di pool di psicologi in tutte le Ats per contrastare la radicalizzazione dei giovani islamici (entrambi Lega Nord) e la richiesta di aumentare di16 milioni il fondo alle politiche destinate ad anziani, minori e disabili nei comuni (emendamenti PD). Un emendamento del Patto Civico chiede che il referendum consultivo sull’autonomia regionale sia emanato entro 90 giorni dalla data in cui il Consiglio regionale abbia deliberato l’effettuazione della consultazione per evitare che diversamente dalle modifiche apportare in Commissione i tempi per l’indizione del referendum "possano slittare fino al termine della legislatura". I numerosi emendamenti ostruzionistici del Movimento 5 Stelle sono stati invece presentati "per protestare per la mancata erogazione del milione messo a disposizione dai consiglieri M5S col taglio dei loro stipendi al sostegno delle piccole e medie imprese". Tra gli emendamenti in discussione si segnalano infine quelli che riguardano la caccia e la questione dei pendolari bresciani.

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