Valle Camonica via da Brescia, Bragaglio: a rischio la pianificazione dei trasporti

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Il vicepresidente dell’Agenzia TPL di Brescia, Claudio Bragaglio, con una lettera inviata al presidente dell’Agenzia, Corrado Ghirardelli, al presidente della Regione, Roberto Maroni, al presidente della Provincia Pierluigi Mottinelli, al sindaco di Brescia, Emilio Del Bono, all’assessore Federico Manzoni ed al consigliere delegato, Diego Peli, al direttore dell’Agenzia, Alberto Croce, richiede un chiarimento sui possibili riflessi negativi che possono derivare anche per l’Agenzia TPL di Brescia, con riferimento alla vicenda del possibile distacco della Valle Camonica dalla provincia di Brescia e relativi riflessi negativi per l’Agenzia TPL di Brescia.

Nella lettera, che viene allegata, si pone conclusivamente il problema di un necessario chiarimento sul merito e le procedure di Gara per il gestore del TPL, considerato che nel mese di aprile 2016 è stato pubblicato il Preavviso europeo di Gara per il Gestore e che è in corso l’elaborazione di un Programma di Bacino per il TPL di Brescia, aventi come imprescindibile riferimento l’attuale territorio provinciale, comprendente la Valle Camonica.

In presenza di tale problema – a giudizio del Vicepresidente – s’impone il chiarimento d’una scelta precisa e ravvicinata: “o viene mantenuto l’attuale carattere provinciale del programma di Bacino e della Gara, comprensivo della Valle Camonica, con la responsabilità della “pianificazione dei servizi di trasporto” (e per quanto di loro competenza) in capo alla Provincia ed all’Agenzia di Brescia, o – diversamente – si affronti per tempo anche una scelta opposta, che preveda purtroppo l’esclusione della Valle Camonica dal TPL di Brescia. Anche al fine di rendere possibile l’inserimento della Valle nel sistema del TPL della Valtellina”.

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