Del Bono attacca Paroli: lancia in pista Rolfi solo per fare ancora il deputato

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L’ex sindaco Adriano Paroli lancia la candidatura del leghista Fabio Rolfi a sindaco per avere la garanzia di tornare in parlamento per la quinta volta. A lanciare l’accusa, con un post su Facebook, è il sindaco di Brescia, che risponde così – rilanciando – le accuse del suo predecessore alla guida di Palazzo Loggia.

ECCO IL TESTO INTEGRALE

Oggi leggo con senso dell’umorismo la confusa comunicazione di Paroli ai giornali. E mi è venuta voglia di rispondere ad alcune macroscopiche stupidaggini e a disvelare la vera ragione di quella uscita. Intanto apprendo che la città è ferma. No questa proprio fa ridere. Proprio nei giorni in cui abbiamo comunicato che a settembre inaugureremo 2 bonifiche (via nullo e Calvino Deledda), che il Polivalente c’è, che il mercato dei grani e’partito, che il palazzetto Eib si fa perché ora i soldi ci sono, che si è realizzato un pezzo del parco delle cave, che si realizzerà la multisala in centro, che il Musil si fa, che a settembre si approva il progetto esecutivo del campo di atletica, che l’anno prossimo inaugureremo la nuova pinacoteca ecc… Questo signore, un vero marziano della politica bresciana, pontifica. Ma pontifica dall’alto di che? Di suoi 5 anni di cattiva amministrazione e di poco di fatto. E chi propone? Quello che era il suo vicesindaco, egualmente responsabile della sua cattiva e inconcludente amministrazione. Qualcuno dice problemi loro. Vero. Ma qual’è la vera ragione di questa uscita. Semplice fare la quinta legislatura in parlamento. Io ti dico, cara Lega, ti do la candidatura (solo la candidatura😀) in città ed in cambio io (Paroli) faccio il capolista blindato con i vostri voti. Onestamente una vecchissima politica senza contenuti. Di cui Brescia deve proprio farne a meno per il bene della comunità intera

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UN COMMENTO

  1. Ma in che lingua scrive il sindaco? Sembra un analfabeta. Fa errori da bambino di prima elementare. “Qual’è”, “di cui Brescia deve farne a meno”. Scherza o fa sul serio?

  2. Dice bene Del Bono quando afferma “fatti loro”. Se però Emilio si impiccia degli affari degli altri allora si presta anche al tiro di chi gli potrebbe ricordare che deputato lo è stato anche lui, in quell’ottica di riempimento del tempo con incarichi pubblici, tipico di chi politica campa: un po’ deputato, un po’ sindaco, qualche incarico di partito con rimborsi spese, ecc… Caro Emilio, come Sindaco sei sicuramente meno peggio di Paroli (anche il mio cane lo sarebbe), come politicante sei della stessa identica razza.

  3. Quanta rabbia mal repressa, quanto livore, forse, addirittura, odio! Un sindaco dovrebbe essere molto più equilibrato. Una vera delusione.

  4. Bravo Emilio. Loro continuano a sbavare e ad attaccati ogni giorno. E’ normale che tu, persona intelligente e onesta, ogni tanto cerchi di difenderti coi fatti.

  5. In effetti ci sarebbe ben poco da commentare, nel senso dello zero assoluto prodotto nel qinquennio del duo Parolfi alla guida amministrativa di Brescia. Ma lo strale di Del Bono al Paroli che rivuole la poltrona di lusso (quella in Parlamento) merita un’unica puntalizzazione, visto che is parla di pulpito e di pontificare. Nel 2001 proprio Del Bono era candidato in uno dei due collegi uninominali di Brescia in città. Venne sconfitto da Giuseppe Romele. Ma un’invenzione paraculesca della legge elettorale allora vigente (formula della cosiddetta senatizzazione dei collegi della Camera) consentiva il recupero di alcuni perdenti, i quali prima si erano ovviamente “accordati” con colonelli o generali del partito sicuri vincenti in altri e più collegi. Nel caso di Del Bono l’accordo preventivo fu con il suo mèntore cioè Pierluigi Castegnetti. “Poltrona non olet”, quindi, anche per il buon Emilio…

  6. Ma perché il TENTENNA si agita così tanto per il DUO PAROLI-ROLFI se da anni continua a dire che non hanno mai combinato niente di buono? Forse incomincia a sentire il vuoto sotto i piedi? O forse la dimostrazione che incomincia ad avere veramente paura del giudizio vero della gente bresciana?

  7. Ma che lavoro fanno DelBono e Paroli quando non hanno incarichi pubblici pagati da tutti? Che contributo danno al PIL nazionale, alle casse della previdenza, al benessere economico della società? Risposta facile?

  8. Lo stesso lavoro che faceva il martire martinazzoli e company. Ci regalava debiti per il futuro, con gioielli tipo metro, inceneritore, ecc. Politici e preti mantenuti dal popolo per farco del male…

  9. del bono pensi a come sta messa la città e se non se lo ricorda si faccia un giretto in stazione a certi orari per rendersi conto del degrado e delle schifo di certe zone, lasciate a se stesse. dove c’era una caserma della Polizia locale ci ha messo un inutile info point turistico e i vigili adesso fanno solo multe. dite quello che ne avete voglia ma quando c’erano rolfi e paroli alcune zone erano messe molto meglio.
    se rolfi si candidasse sindaco sarebbe una bella notizia, magari è la volta buona che mandiamo a casa la sinistra che ha rovinato Brescia.

  10. Ho 18 anni e mi sconforta vedere la mia città ridotta in queste condizioni,quartieri che hanno perso la loro identità,la stazione che è diventata un luogo privo di sicurezza e topi che si aggirano nelle strade.Del Bono sta distruggendo la città e ritengo che Rolfi,che conosco personalmente,abbia tutte le carte in regola per essere un ottimo sindaco,come ha già dimostrato da Vice Sindaco nella giunta Paroli.

  11. Fabio Rolfi sarebbe la salvezza per una città divenuta fatiscente con un sindaco incapace come Del Bono. Rolfi sindaco e Brescia torna magnifica com’era!!! #delbonoanulla

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