Loggia, ultima settimana per aderire alla co-progettazione di via Milano

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Scade venerdì 5 agosto alle 12 l’evidenza pubblica con cui il Comune apre il tavolo della co-progettazione per via Milano. I tempi saranno strettissimi: l’evidenza pubblica vuole intercettare tutte le realtà interessate a lavorare in sinergia su via Milano e a sedersi al tavolo di co-progettazione con il Comune investendo una quota significativa (pari al 25%) di un progetto coerente con le linee guida individuate dall’Amministrazione.

Già nel pomeriggio di venerdì si riunirà la commissione tecnica che avrà il compito di “ammettere” i partner al tavolo che prenderà il via ufficialmente martedì 9 agosto e che dovrà in meno di tre settimane elaborare un progetto in grado di “innescare un processo di rivitalizzazione economica, sociale e culturale del contesto urbano di riferimento”.

I temi prioritari e non vincolanti per i quali il Comune cerca partner in grado di progettare, realizzare ovvero gestire gli interventi riguardano l’inclusione sociale e la realizzazione di nuovi modelli di welfare metropolitano, la creazione di nuove forme dell’Housing sociale, la promozione culturale, la riqualificazione dello spazio pubblico e la rigenerazione ambientale, lo sviluppo di una mobilità urbana sostenibile e l’implementazione dei servizi connessi alle reti.

Lo scadenziario del tavolo di co-progettazione sarà serrato: il 30 agosto è il termine ultimo per presentare non solo un progetto integrato fattibile e con un budget definito, ma anche gli accordi e le intese tra i partner, che dovranno in seguito essere regolati sia in dipendenza dell’esito nazionale, sia nel rispetto della normativa. Infatti, come riportato all’art. 5, l’avviso “non intende porre in essere alcuna procedura concorsuale e non prevede graduatorie, attribuzioni di punteggio e/o altre classificazioni di merito, né comporta diritto alcuno di ottenere un incarico professionale o un contributo da parte del Comune”.

Tutti i documenti sono disponibili sul sito del Comune di Brescia:

http://www.comune.brescia.it/servizi/urbanistica/bandoperiferie2016/Pagine/Avviso-pubblico-per-manifestazione-di-interesse.aspx

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UN COMMENTO

  1. Vediamo quanti progetti prevedono il calo massiccio di residenza popolare (vedi stranieri), a favore di quella di lusso, dirottando il resto di stranieri in viale venezis, panoramica, mompiano e curia, tanto per attuare la tanto decantata integrazione degli stranieri con tutti, non solo con i ceti piu’ deboli e popolari, come i sinistri hanno fatto fino ad oggi.

  2. Ci tengono molto alla zona, vedo… Poi parlano di non voler ghetti e di redistribuire gli stranieri in tutta la citta’. Come sempre solo chiacxhiere e farne le spese, come al solito, e’ la povera gente. E meno male che si definiscono di sinistra e per il popolo. Come i preti, bravi solo a crare problemi e a scaricarli sui piu’ deboli.

  3. Un progetto per un pezzo di città con dettagliato piano di spesa… ad agosto e in pochi giorni?? Ma chi prendete in giro?? È così che si affrontano i problemi di uno dei Comuni italiani con il maggior indice di stranieri residenti? In un'area che comprende i problemi enormi dell'eredità Caffaro? È così che si fa urbanistica a Brescia? Ma avete una vaga idea della mole di analisi che va fatta su un tessuto urbano così complesso per riuscire a fare un progetto che sia vagamente sensato? Date sempre di più l'idea, con grande sconforto nostro, che siate una classe politica in difficoltà ad affrontare i problemi e le complessità di una società e di una comunità in così veloce mutamento. Certo, se la concorrenza è Rolfi, vincerete fino al 3000, ma proprio per questo, visto che c'è tempo, perché non affrontare i problemi dentro un orizzonte adeguato, facendo progetti seri e lungimiranti? Cos'altro è la politica?

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