Tav, aeroporto e fiera, il Pd: visione unitaria tra Montichiari, Provincia e Loggia

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I Circoli del Partito Democratico di Montichiari, di Ghedi e di Brescia Città, esprimono con una nota “soddisfazione per l’unità d’intenti raggiunta tra le municipalità di Brescia (espresse dall’assessore Federico Manzoni) e di Montichiari (espresse dal sindaco Fraccaro e dall’assessore Beatrice Morandi) relativamente al percorso dei Treni AV/AC che interessano i nostri Comuni, grazie anche alla proficua mediazione messa in campo dal Presidente della Provincia Pierluigi Mottinelli”.

“Ad onor del vero – si legge ancora – in seguito alle dichiarazioni del Ministro Delrio e dell’ad di RFI Mazzoncini, dobbiamo dire che c’è voluto ancora un po’ di tempo e una lunga opera di approfondimento del progetto di tracciato TAV tra i rappresentanti della politica locale, gli amministratori e i tecnici per raggiungere la posizione unitaria, che ha visto la Provincia e il Comune di Montichiari convergere sulla nuova prospettiva progettuale da sempre perseguita dal Comune di Brescia e condivisa dai nostri Circoli. Ma è proprio su questa nuova sinergia che diamo atto agli amministratori che ci rappresentano, di aver anteposto alle soluzioni tecniche studiate a Roma, un’obiettivo politico di grande valenza per l’economia del nostro territorio e cioè quello di valorizzare la città capoluogo con il passaggio della TAV in città e rilanciare infrastrutture quali l’aeroporto D’Annunzio e il Centro Fiera del Garda che, se pur insistendo sul territorio di Montichiari, sono da considerare patrimonio provinciale”.

Su questo fronte la politica negli ultimi due anni sembra aver fatto passi concreti, infatti “sia il Presidente Mottinelli, sia il sindaco Del Bono e l’assessore Manzoni si sono espressi chiaramente riguardo la valorizzazione di queste infrastrutture sostenendo l’auspicato collegamento ferroviarioBrescia-Montichiari attraverso il potenziamento e la riqualificazione della linea storica della Brescia- Parma e la realizzazione di un nuovo tratto di collegamento da Ghedi verso l’Aeroporto ed il Centro Fiera del Garda”

“Valutiamo altresì positivamente – aggiungono gli esponemti del Partito democratico – che su questa ipotesi RFI (Rete Ferroviaria Italiana) abbia avviato la pratica per valutarne la fattibilità tecnica e la sostenibilità economica. Noi siamo certi che la maggioranza dei cittadini riterrà questa soluzione migliore della precedente che, ricordiamo, prevedeva la realizzazione dello shunt, la riteniamo in grado di offrire un servizio di trasporto su rotaia a tutto il basso bresciano e alto mantovano a vantaggio della sicurezza e della salute. Siamo anche convinti che I Comuni di Montichiari e di Ghedi non possono che condividere questa soluzione che vedrebbe i loro Comuni e le loro infrastrutture (aeroporto e Centro Fiera ) collegate alla città, senza il consumo di suolo che avrebbe comportato la realizzazione dello shunt, con treni sì più veloci di qualche minuto, ma certamente a scapito del territorio e della sua economia a vocazione agricola. Ora – conclude la nota – attendiamo fiduciosi che in autunno il Ministero con il Ministro Delrio si pronunci sulla soluzione definitiva e dia poi una accelerata ai lavori per rendere fruibili i servizi”.

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  1. Sono anni che l'aeroporto di montichiari viene rilanciato…a parole. È una vergogna tutta lombarda ma nessuno vuole parlarne.

  2. da anni ci sono solo visioni e tanti soldini pubblici sprecati in progetti studi fattibilita’ consulenze legal. Quando si passera’ ai fatti? Aspettiamo ancora l’abolizione delle Province e degli enti ad essa collegata?

  3. Pochi giorni fa ho preso uno dei voli di Meridiana fly (giovedì e domenica) che solo per un paio di mesi collegano l’aeroporto di Olbia a Montichiari: è uno dei due voli passeggeri quotidiani dello scalo. Il silenzio, il deserto, meno di dieci persone in tutto ad aspettare i viaggiatori ed espletare le incombenze tecniche, due taxi all’esterno ripartiti vuoti. Eppure ancora si parla di infrastruttura strategica e del suo potenziale. Ma sono passati decenni mentre solo la compagnia Ryanair fa decollare 37 voli al giorno da Orio al Serio. Bisognerebbe almeno che i politici nostrani succedutisi per nomina pubblica nella Catullo Spa ci restituissero le laute prebende incassate e facessero pubblica ammenda della loro incapacità totale nel rappresentarci i bresciani ed i loro interessi. Altro che rilancio ed opportunità.

  4. Tutte palle il comune di Brescia non è d’accordo con la provincia e i comuni di montichiari caste neroli e gheriglio sulle scelte della Tav. Il Pd è spaccato su questo progetto perché prevalgono ancora logiche di partito anziché interessi generali.Il sindaco Del Bono deve chiedere le dimissioni del suo assessore Manzoni se vuole essere coerente.

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