Polizia, controlli straordinari nelle zone più turistiche del lago. Tre le persone arrestate

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Controlli straordinari della Polizia nella zona del Basso Garda, dove in questo periodo si registra un notevole afflusso di turisti soprattutto stranieri. Sotto osservazione i luoghi più sensibili come stazioni ferroviarie, porti, musei, parcheggi, adiacenze di complessi alberghieri, locali pubblici etc al fine contrastare fenomeni criminosi diffusi quali gli scippi, i furti in appartamento e i borseggi.

L’attività del comissariato di Desenzano – guidato dal vicequestore aggiunto Bruno Pagani – ha portato a identificare 204 persone (con nove posti di blocco) e due esercizi pubblici, con l’arresto di tre persone.

In particolare un 29enne originario di Bolzano e dimorante a Berlino, in vacanza sul lago, è stato portato a Canton Mombello perché a suo carico esisteva un provvedimento di cattura emesso nell’aprile del 2015 dal Tribunale di Bolzano per espiare la pena di 8 di reclusione per reati contro la persona. Anche un albanese di 41 anni è stato arrestato in quanto, dopo essere stato espulso per 5 anni dal territorio nazionale nel 2013, è tornato illegalmente in Italia. L’uomo aveva numerosi precedenti penali in materia soprattutto di sostanze stupefacenti ed è stato condannato a otto mesi di reclusione. Stessa sorte per un suo connazionale 24enne espulso nell’aprile del 2016 e fermato fuori da un locale.

Indagati per furto ed espulsi, invece, tre cittadini rumeni con numerosi precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, sorpresi con merce rubata da un supermercato ubicato alla periferia di Desenzano.

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UN COMMENTO

  1. Ormai è chiaro che il vero colabrodo dell’espulsione è la libertà che si lascia a queste persone di lasciare il Paese entro 30 giorni e non li si accompagna nè sull’aereo nè alle Ambasciate o Consolati di riferimento che ci pensino loro a rimpatriarli in sicurezza e che sarebbe per noi anche meno dispendioso. Invece no , li si lascia liberi di rimpatriare entro 30 giorni, e come ormai è chiaro anche al gatto nessuno lascia l’Italia autonomamente, il che è davvero discriminatorio perchè si fa prevalere un loro diritto non costituzionale ad un nostro diritto di rango costituzionale che è la sicurezza e che la clandestinità offende e calpesta.

  2. ci vorranno due secoli per rispedire a casa i clandestini , intanto l’ italiota piddina fa festa e ci magna sopra con le loro cooperative e i nostri soldi ! mi auguro che gli italiani si sveglino , preferisco un vero regime che dia uno stop definitivo a questi intrusi , piuttosto che un governo che sotto mentite spoglie è di fatto ugualmente un regime che non fa assolutamente nulla , anzi ha permesso e permette una invasione senza limiti di soggetti che poi si scopre non aver alcun diritto all’asilo e che imperterrita continua a raccogliere anche in acque libiche ! assassini dell’ italia e degli italiani , ce ne ricorderemo alle prossime elezioni.

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