Animalisti e vegani contro carnivori: polemica per il maxi barbecue a Brescia

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E’ già polemica per l’evento che, dal 9 all’11 settembre, darà una casa – o meglio una cucina – a tutti gli amanti del barbecue del Bresciano. Migliaia sono le persone attese al museo Mille Miglia di Brescia e centinaia i mi piace conquistati dall’articolo fatto da BsNews.it sull’appuntamento. Ma subito si sono levate le voci contrarie di animalisti e vegani e alcune sono molto dure.

“La gara di chi cuoce meglio pezzi di animali torturati e uccisi? Che schifo?”, commenta una lettrice. Mentre un secondo rileva che “Quest’anno la nostra Provincia ci sta dando dentro con queste iniziative: dopo la mostra dei trofei dei Safari a Soiano del Garda adesso questa iniziativa. Noi il 10 settembre avevamo già programmato una cena vegan per cui ce la gusteremo con ancora più gusto pensando a quelle persone che, purtroppo, si divertono con la morte degli animali”. Ma c’è anche chi rilancia e propone “una contro-manifestazione dove ognuno fotografa i piatti vegani che sta mangiando: facendo una carrellata di cibo cruelty free”.

Toni relativamente contenuti, rispetto a quelli tenuti da gruppi animalisti in altre occasioni. Ma è soltanto l’inizio.

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  1. Quanta crudeltà vegana. Recidono le foglie di insalata in … verde età, e se la mangiano affettata a striscioline ( radicchio).

  2. Ognuno è libero di scegliere cosa mangiare ( ovviamente non infrangendo la legge) quindi ritengo sterili le discussioni dei vegani contro chi decide di alimentarsi seguendo la propria cultura e i propri gusti.

  3. Il termine “carnivori ” è sbagliato. Va sostituito con omnivori. Anche noi ” carnivori ” mangiamo radicchio, con uova e salame ovviamente. E spinaci col cotechino.

  4. Lo ammetto : sono un assassino. E anche preterintenzionale. Quando vedo conigli, agnelli, cavalli, maiali, bovini e volatili di ogni specie eseguo una vivisezione visiva. Li vedo già puliti e cucinati in varie ricette. E, lo confesso, mi viene spontanea un po’ di acquolina in bocca. Mi bruceranno vivo, come fa l’ISIS con chi non la pensa come loro ?

  5. Confesso anche io, stesse piacevoli sensazioni. Al contrario dei vegani, non mi capita con i miei simili che la pensano diversamente da me.

  6. Per il VEGANO delle ore 02,27 : dorma di notte. Non pensi a noi che ronfiamo beatamente magari dopo una bella grigliata in allegre compagnie. E mangi un pomodoro ricco di pesticidi, diserbanti, antiparassitari, erbicidi, atrazina e quant’altro. Concilia il sonno.

  7. A me sembra assurdo tanto l’atteggiamento di chi è intollerante verso gli onnivori quanto quello di chi lo è verso i vegani. Imporre il veganesimo è, per ora, un’utopia: può darsi che le circostanze prima o poi lo imporranno per l’indisponibilità di cibo di origine animale ma, per il momento, i problemi alimentari sono provocati soprattutto dal sistema economico iniquo e fallimentare che domina la maggior parte del pianeta; ridicolizzarlo è da sciocchi, perché se invece di porsi al livello dei fanatici ci si sofferma a riflettere sulle motivazioni etiche di chi adotta il regime alimentare vegano, ci si accorge che non sono affatto campate per aria. Personalmente sono molto goloso, adoro le grigliate, i salumi, i formaggi, pesce, crostacei e molluschi, mangio di tutto ma ho suddiviso la settimana: 2 giorni da vegano, 2 giorni da vegetariano, 1 o 2 giorni da onnivoro con pesce, 1 o 2 giorni da onnivoro con carne. Sicuramente i vegani più stupidi mi daranno comunque dell’assassino, ma so bene che sono una piccola minoranza e tra gli amici vegani che frequento nessuno si sogna di stressarmi.

  8. Speriamo che le ” circostanze prima o poi ” non ci impongano di mangiare topi gatti e cani come a non pochi è capitato in tempo di guerra. E non solo in tempo di guerra. La bucolica vita di campagna – che i ricchi e sazi vegani sognano ( conosco i loro discorsi ) – era bella solo per chi possedeva i terreni. Per gli altri era fame nera. Racconti di nonni che oggi più nessuno racconta. Per ora.

  9. Non dica frescacce. Anche io sono vegano, vegetariano e carnivoro. solo che lo sono tutti i giorni o quasi in ugual misura. che differenza fa con lei che ha diviso la settimana? Ridicolo

  10. Forse, se invece di parlare a vanvera si prendesse la briga di conoscere gli argomenti sui quali desidera intervenire, scoprirebbe che il “vegano” si differenzia dal “vegetariano” perché non usa alcun prodotto di origine animale, neppure nei condimenti, pertanto nelle mie due giornate vegane seguo questa regola evitando qualsiasi cibo che la infranga. Se non si diverte, rida pure: fa piacere e non costa nulla donare un po’ di allegria ad una mente semplice.

  11. Vergognatevi come potete avere la coscienza pulita dando da mangiare ai vostri figli dei CADAVERI di animali innocenti, siete senza scrupoli e dovete farvi un esame di coscienza oltre che di buon senso e rispetto verso la flora animale !!!1! Siete degli assassini

  12. Flora “animale”? Forse “fauna”animale e “flora” vegetale. Ok. Metto d’accordo i due concetti: per cena mi faccio le costolette d’agnello con le patate al rosmarino. Sarò assassino (e nella circostanza non mi vergogno), ma almeno non ignorante.

  13. Gli ignoranti siete voi che mangiate cadaveri, e dovreste convertirvi ! Anche i miei 2 cagnolini mangiano vegano e sono in ottima forma

  14. ” dovreste convertirvi ” Ecco il vero vegano : intollerante, integralista, rancoroso e convinto di possedere la verità e sempre pronto a insultare chi non la pensa come loro. Rilassatevi, ridete e fatevi un bel panino col salame. Le guerre sante lasciatele fare ad altri, purtroppo per l’umanità più bravi di voi.

  15. Vegani come i kompagni, stessa faccia della medaglia, impongono con la violenza il loro pensierino da strapazzi… altro che la loro tanto decantata tolleranza! Vegan* attent* che ancora fischia il vento

  16. Domani grigliata di pollo in cascina da amici. Ma prima i polli verranno interrogati, torturati, le femmine violentate, seviziati con i metodi usati dall’Inquisizione e dai nazisti. Però tranquilli cari vegani : non li bruceremo sulle brace vivi.

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