Dal 9 al 18 settembre torna la terza edizione di Rinascimento Culturale

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Dopo il successo degli incontri di giugno, che hanno registrato oltre un migliaio di presenze durante le cinque serate, il festival Rinascimento Culturale torna, dal 9 al 18 settembre con otto nuovi appuntamenti che vedono protagonisti: il divulgatore scientifico Massimo Polidoro, il direttore del Museo Diocesano di Bergamo Don Giuliano Zanchi, il docente di Teologia Morale Don Bruno Bignami, Emanuele Fantini, membro del Water Governance Chair Group dell’Unesco, lo scrittore Giuseppe Lupo, il filosofo Mauro Bonazzi, il filosofo della scienza e scrittore Gilberto Corbellini, il saggista Marco Roncalli e lo storico Alessandro Barbero.

Un cartellone eterogeneo che spazia tra diversi saperi – dalla letteratura alla scienza, dalla storia alla religione, passando per la filosofia – e un’ancora maggiore diffusione sul territorio della provincia di Brescia. 6 le località coinvolte. Si consolida la collaborazione con i Comuni di Iseo ed Erbusco, mentre fanno il proprio ingresso per la prima volta le amministrazioni di Palazzolo sull’Oglio, Rovato e Sale Marasino.

Il secondo ciclo del festival si caratterizza per una maggiore attenzione alla dimensione religiosa “non perché prima ci fosse meno interesse” – spiega il direttore scientifico Alberto Albertini – ma perché sono stati meno gli incontri fortunati, come quello di quest’anno con Don Antonio Lanzoni – direttore dell’Ufficio diocesano per gli Organismi di partecipazione e vice postulatore della causa di beatificazione di Papa Paolo VI – che ha fornito un contributo prezioso nell’individuazione di certe figure” come quella di Don Giuliano Zanchi che, sabato 10 settembre a Rovato, presso il Convento dell’Annunciata, terrà un incontro su “La Bellezza e Dio: esperienza estetica e sentimento religioso”.

Ma non sarà un momento isolato. Venerdì 16 settembre l’appuntamento è a Sale Marasino, presso l’ex Chiesa dei Disciplini con il saggista Marco Roncalli, per l’incontro dal titolo “Giubileo d’autore. Gli anni santi degli scrittori” con letture di Anna Lussana.

Torna per la terza volta il filosofo della scienza e scrittore Gilberto Corbellini, tra i primi a promuovere e sostenere il “Manifesto per la Cultura” su Il Sole 24 ore, convinto sostenitore del potere salvifico della cultura (anche e soprattutto quella scientifica) come spiegherà giovedì 15 settembre presso il Chiostro di San Faustino a Brescia. Un doppio incontro quello cittadino, che vedrà sul palco dei relatori anche il filosofo Mauro Bonazzi, capace di rendere attuale la filosofia antica, ancora così ricca di consigli e indicazioni preziose anche per l’uomo moderno.

“Crediamo da sempre nella divulgazione e nella mediazione culturale” – spiega Albertini – “per questo abbiamo deciso di chiamare figure come quella di Mauro Bonazzi, sempre illuminante nelle sue lezioni che ci fanno capire come i filosofi antichi siano i migliori maestri contemporanei.”

La divulgazione scientifica passa anche attraverso le parole di Massimo Polidoro, che aprirà la seconda parte del festival venerdì 9 settembre a Palazzolo sull’Oglio, con una lezione all’insegna di suspense, paura, adrenalina, emozioni chiave per rendere memorabili un libro, un film o un’esperienza. La serata sarà accompagnata dalle letture del gruppo teatrale Le Librellule.

“Attraverso il festival vogliamo indicare visioni e scenari futuri che, a volte, solo artisti e letterati sono in grado di suggerire” – racconta Albertini. In questo contesto ben si inseriscono interventi come quello di martedì 13 settembre al Convento dell’Annunciata di Rovato, con lo scrittore Giuseppe Lupo su una nuova idea di letteratura.

Ritorna lo storico Alessandro Barbero che, sull’onda della risposta del pubblico ottenuta nella scorsa edizione, sarà protagonista delle due serate conclusive, sabato 17 e domenica 18 settembre presso la Pieve di Erbusco. Al centro degli incontri il tema della responsabilità dello storico analizzata attraverso la figura di Marc Bloch e un excursus su uomini e donne nel Medioevo. Una narrazione che sarà alternata alle melodie di quei tempi, con le voci del coro medievale “Sidus Praeclarum Ensemble”.

Rinascimento Culturale si afferma sempre di più come un evento condiviso e diffuso, che trova il sostegno di amministrazioni – che concedono patrocini, spazi e contributi – imprese del territorio, ma anche e soprattutto di realtà del settore no profit tra cui CTS, Fondazione della Comunità Bresciana, Consorzio Franciacorta, Pro Loco di Erbusco, Accademia Musicale di Erbusco e Le Librellule.

“Vogliamo essere territoriali – spiega il responsabile organizzativo Fabio Piovanelli – facendo rete tra le varie realtà associative del territorio, e far dialogare pubblico e privato”, anche offrendo momenti di riflessione come quello sul tema dell’“Acqua bene comune”, in programma domenica 11 settembre a Iseo pressol’Iseolago Hotel, durante il quale si confronteranno Don Bruno Bignami, docente di Teologia Morale ed Emanuele Fantini, membro del Water Governance Chair Groupdell’Unesco.

Tutti gli incontri di Rinascimento Culturale sono fissati alle ore 20.30 e sono a ingresso libero. Info e programma: ** www.rinascimentoculturale.it

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