Caso Raccagni, Beccalossi: sconto di pena sarebbe vergognoso

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"Mi auguro che oltre alla giustizia prevalga il buon senso e che i giudici non prendano nemmeno lontanamente in considerazione una riduzione di pena, che per quanto mi riguarda è già fin troppo lieve, per gli assassini di Pietro Raccagni; una vicenda che ho seguito fin da primi momenti in cui è accaduta e che ancor oggi giudico gravissima e inaccettabile".

Lo dichiara l’assessore regionale al Territorio, Urbanistica,Difesa del suolo e Città metropolitana Viviana Beccalossi, commentando le notizie relative al processo d’Appello fissato per venerdì a carico dei quattro rapinatori albanesi che nell’estate 2014 uccisero il macellaio di Pontoglio (Brescia) Pietro Raccagni e condannati in primo grado a pene che variano dai 10 anni e 3 mesi ai 13 anni.

"A Federica Pagani, vedova di Pietro – conclude Viviana Beccalossi – rinnovo tutta la mia stima e vicinanza per il coraggio con il quale sta affrontando questa dolorosa vicenda. Farà di tutto per essere presente al suo fianco anche durante l’udienza di venerdi’ prossimo, come credo faranno, anche solo idealmente, tutti i cittadini che credono ancora nelle istituzioni e nella certezza della pena".

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  1. Salvo errore non ricordiamo alcun comunicato stampa dei politici bresciani di ferma condanna e di richiesta di pene severissime nei confronti dei miserabili bresciani e italiani riconosciuti colpevoli di pedofilia e pedopornografia. Si ricorda che la certezza della pena vale anche per noi italiani e per noi bresciani, e soprattutto per chi si macchia degli orrendi delitti di pedofilia e pedopornografia.

  2. “Salvo errore”: se hai scarsa memoria, basta una breve ricerca su google e trovi decine di comunicati nei quali la Beccalossi invoca pene esemplari per pedofili e stupratori. Io non appartengo alla sua parte politica e quindi non ho nessun interesse a prenderne le difese, ma tu hai toppato alla grande.

  3. Si ha comunque la fondata impressione, leggendo anche i commenti dei lettori di questa testata, che si usino due pesi e due misure, ben diversi, a seconda che i reati vengano commessi da italiani o da non italiani.

  4. C’è addirittura chi gioisce per la morte per droga, incidenti, risse o altro quando capita a persone non italiane. Per coerenza si gioisca anche quando certe cose capitano a persone italiane. E’ sufficiente sentire i commenti della gente. A questo siamo arrivati !

  5. Hai una logica stringente: critichi un comportamento errato e chiedi che per “coerenza” ci si adegui a quello. Allora visto che ci sono i ladri, per “coerenza” dovremmo andare tutti a rubare?

  6. Chi non condanna le pedofilia e la pedopornografia ? Ci mancherebbe altro ! Le distinzioni cominciano quando si entra nel merito delle persone che commettono questi infami reati. E i commenti e le richieste di condanna ” ad personam ” variano enormemente, e ipocritamente, se si tratta di un italiano e di un non italiano. Per gli italiani organizziamo magari fiaccolate e rosari di solidarietà.

  7. A commento sull’arresto di undici italianissime persone che nel febbraio 2016 sono state accusate di abusi su minori, la Beccalossi scrive: “PENE ESEMPLARI, NON BLANDE – Rimango perplessa rispetto alla scelta discutibile di prevedere per queste persone gli arresti domiciliari, che appaiono un provvedimento troppo blando, tanto più nel caso di soggetti come un sacerdote e un allenatore di squadre di calcio giovanili, punti di riferimento per le famiglie, per i quali dovrebbero scattare delle aggravanti proprio per il ruolo che svolgono quotidianamente”. Tu vedi l’organizzazione di una fiaccolata o di un rosario? Di cosa parli, scusa?

  8. Non abbiamo sentito la Beccalossi commentare la riduzione della pena dall’ergastolo a 30 di carcere per l’italiano Grigoletto per l’uccisione della brasiliana Merilla e del bimbo che aveva in grembo. Nemmeno l’abbiamo sentita esprimere vicinanza alla famiglia della giovane brasiliana, ne é stata presente in aula per manifestare la fiducia nelle istituzioni e nella certezza della pena.
    Come mai questa doppiezza ?

  9. Sono quasi in imbarazzo a fare il “difensore” della Beccalossi (politicamente io sono ai suoi antipodi), ma hai toppato alla grande: il 14 settembre 2013 su Bresciaoggi si legge che “Ieri intanto sulla vicenda è intervenuta Viviana Beccalossi, assessore regionale e dirigente di Fratelli d’Italia che ha dichiarato, tra l’altro: «Il solo fatto di aver avuto una colluttazione con una donna è gravissimo e che poi questa fosse incinta e stesse per diventare la madre di suo figlio, rende questo gesto inumano. Nessuna giustificazione, ma l’ applicazione della pena più dura e rigorosa, dunque per chi si è macchiato di questo crimine»”. Quindi?

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