Loggia, Ungari: confermo le dimissioni, per coerenza

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Giuseppe Ungari, Pd
Giuseppe Ungari, Pd

Giuseppe Ungari non torna sui propri passi. Il presidente del consiglio comunale di Brescia, con una nota, ha confermato le dimissioni dall’incarico per ragioni personali. “Ho ricevuto da parte del sindaco e dei capigruppo di maggioranza l’invito a proseguire nell’incarico. Pur esprimendo riconoscenza, ho ritenuto più giusto confermare le dimissioni. Una rinuncia non priva di fatica ma dettata dalla convinzione che la politica necessiti di gesti, anche laddove poco condivisi, fermi e coerenti”. Parole che lasciano intendere come le “ragioni personali” della scelta non siano fortunatamente da ricondurre a motivazioni gravi. Tra le motivazioni più plausibili – nonostante sull’argomento viga il massimo riserbo – ci sarebbe secondo alcuni il lavoro di Ungari come insegnate di Religione.

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  1. Beppe Ungari persona coerente e seria. Una coerenza ed una serietà incompatibili con l’atteggiamento ondivago, incoerente e opportunistico del Sindaco, ormai solo impegnato alla ricerca del massimo consenso per le prossime elezioni, costo quel che costi, compresa la perdita di una delle poche persone serie presenti in Consiglio comunale.

  2. Due giorni dopo le dimissioni di Ungari, il Sindaco Emilio, in gran spolvero e con fascia tricolore, ha unito civilmente 2 uomini. Probabilmente Ungari s’è dimesso per non dover essere lui a “celebrare” questi riti che contrastano con i suoi principi. Una sua forma di obiezione avrebbe scatenato la protesta della maggioranza che amministra Brescia,in larga parte pro-gender.

  3. mi spiace, ma la teoria gender ha radici ben più solide di quanto dici tu. Puoi dissentire ma la vecchia pratica di diffamare le teorie che non sono mainstream è molto vecchia. Argomenta invece che fare il sacerdote delle idee giuste e quelle sbagliate…

  4. Provi a chiamare il numero 800318318, è il numero verde dello sportello per la famiglia della regione, pubblicizzato in Luglio come centro antigender dall’assessore Cappellini (verifichi pure)…le risponderanno che non è un centro antigender, provare per credere. Lei parla di radici soldide, ma da quello che io ho potuto capire informandomi, senza pregiudizi, è che c’è una parte politica conservatrice che ha tirato in piedi un casino mediatico per andare contro alle nuove direttive dell’unione europea riguardo l’educazione sessuale nelle scuole (che ricordo, in Italia è completamente assente dai programmi ministeriali) che per la prima volta prendono in considerazione l’esistenza di orientamenti sessuali diversi da quello etero (che sono sempre esistiti, ma la società ha fatto finta di non vedere), cercando di far credere alla gente che esiste un complotto delle lobby LGBT per renderci tutti omosessuali! Intanto questo famigerato centro antigender pubblicizzato non esiste…come non esiste la minaccia del gender…l’unica minaccia che io vedo è quella della propaganda sfrenata, a costo di confondere ancora di più le idee alla gente. Ah dimenticavo, lo sportello antigender è costato 30000€…

  5. È inutile argomentare razionalmente con gente che crede che la teoria gender esista e metta in pericolo le loro confuse idee su cui che è naturale e giusto e cosa no.

  6. Tranquillo ungari che il clero bresciano e’ impegnato in tutt’altre faccende. L’intento e’ sottomeyterci ancora attraverso l’islam e incassare i nostri soldi con l’8 per mille. Monari infatti non fiata sulla questione unioni gay…

  7. Perche’ non dice chiaramente i motivi delle sue dimissioni? Sarebbe questa la sua onesta’? Ungari: di’ chiaramente che non ti va questa linea dell’amministrazione del bono, che, essendo cattolico doc, non condividi le unioni con lo stesso sesso, e quindi, rappresentando il clero locale e i cattolici doc, non ritieni opportuna la tua presenza con una maggioranza che spinge su questi argomenti
    O sai gia’ che saresti da solo perche’ il clero locale non ti appoggia, impegnato com’e’ nell’operazione finanziaria immigrati e fusione musulmana con l’intento di risottomettere la societa’ civile e laica, ma, semplicemente perderesti il posto, visto che i tuoi amici clericali, da buoni vigliacchi come sempre, ti pugnalerebbero alle spalle?

  8. e a te chi ti ha detto il ‘cattolico doc’ non condivide le unioni civili? forse confondi il tutto con la parte, tutti i ‘cattolici’ (?) con movimenti minoritari, come le sentinelle varie.

  9. Ah perche’, secondo te, il cattolico doc non e’ per la famiglia formata dal maschio e dalla femmina e fondata sul matrimonio?

  10. Evidentemente non segui i miei commenti e quindi non sai che parli con uno che vorrebbe lo stato completamente laico e lontano da tutte queste scemenze che per secoli hanno tenuto soggiogate le persone. Dico però che, se uno ci crede e crede ai dettami della chiesa, quello è il tipo di famiglia che la chiesa propone, non quello di del bono. Poi, se vogliamo, com’è di moda anche nella chiesa, pur di non perdere “fedeli” e starsene tranquilla ad incassare l’8 per mille e il finanziamento alla sue scuole, far passare anche questo, oltre ai preti che non fanno voto di povertà e di castità, al fatto che la chiesa è straricca e non dà le sue ricchezze ai poveri, che parla di misericordia ma intanto fa del male e scientemente, non per sbaglio, al prossimo, che ha parroci e vescovi che, intenzionalmente, davanti a problemi che creano loro, voltano le spalle e se ne strafregano, che va bene anche il divorzio, l’aborto, ecc…, tutte cose che ancora in un recente passato aborrivano, vuol dire che la chiesa fai da te se la costruiscono loro, non certo io, non trovi?

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