Christo Water Project, venduti 20mila biglietti

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Domenica 18 settembre si è concluso il progetto Christo and Jeanne-Claude. Water Projects che ha offerto ai cittadini tante attività diverse, attorno ad una mostra straordinaria: lezioni, incontri, presentazioni, film, visite guidate, attività educative e didattiche e che hanno coinvolto 28.279 mila persone in 165 giorni.

L’esposizione, curata da Germano Celant, ha riunito per la prima volta i sette progetti legati all’elemento acqua ideati da Christo e Jeanne-Claude dagli anni ’60 ad oggi, e ha anticipato la realizzazione della monumentale installazione The Floating Piers, sul Lago di Iseo dal 18 giugno al 3 luglio scorso, segnando il ritorno di Christo e Jeanne-Claude in Italia dopo 40 anni e attirando l’attenzione internazionale. I biglietti staccati di mostra sono complessivamente 24.493, di cui 5.144 gratuiti. Particolarmente significativo è il dato sulla percentuale di visitatori italiani e stranieri: su un campione di 500 persone, gli italiani rappresentano il 60%, mentre gli esteri il 40%. Durante i 16 giorni dell’installazione sono state 9.175 le persone che hanno raggiunto Brescia per visitare la mostra. Inoltre, particolare rilievo ha avuto la collaborazione con Brescia Mobilità, con la quale è stato strutturato il pacchetto Moving to The Floating Piers. I 194 pacchetti venduti hanno permesso di usufruire di un biglietto agevolato comprensivo di ingresso alla mostra, parcheggio e navetta rendendo ancora più semplice e completo il percorso sul lago di Iseo.

La lezione di Christo, che si è svolta all’Auditorium del Museo di Santa Giulia il 5 aprile 2016 ha avuto un successo di pubblico straordinario, a testimonianza della grande attenzione suscitata dal progetto artistico, con la presenza di oltre 900 persone. L’inaugurazione della mostra del 6 aprile ha avuto anch’essa un’affluenza record con oltre 1.200 ospiti da tutto il mondo. Anche 200 tra i più importanti direttori dei musei del mondo, giunti a Brescia nel corso della Conferenza Internazionale di ICOM a Milano, hanno visitato con entusiasmo la mostra ritenendola un punto di riferimento nel panorama internazionale.

Anche la scuola ha guardato all’evento bresciano con grande interesse: 1.513 studenti hanno partecipato a visite e attività educative. Sono state infatti programmate iniziative specifiche per il mondo scolastico – visite guidate e laboratori – pensate e condotte dagli operatori museali dei Servizi educativi di Fondazione Brescia Musei: sono state svolte 47 attività per un totale di 902 allievi partecipanti, di scuole di ogni ordine e grado (primaria, secondaria primo grado e secondaria secondo grado), a cui si aggiungono 28 classi con 544 studenti che hanno visitato la mostra in autonomia e le 24 attività dedicate alla mostra nell’ambito del Summer Camp di Santa Giulia a cui hanno partecipato 67 bambini.

Accanto alle attività educative per le scuole, sono state realizzate quelle per il pubblico adulto e per le famiglie, che hanno coinvolto in totale 2.816 visitatori: le visite guidate alla mostra, in programma tutti i giovedì in orario serale e tutte le domeniche rivolte ai singoli e alle famiglie, hanno coinvolto 583 persone; le visite guidate prenotate dai gruppi di adulti sono state 30 e hanno coinvolto 520 persone, a cui si aggiungono 70 gruppi che hanno visitato in autonomia la mostra per un totale di 1.513 persone; il ciclo di 4 incontri di approfondimento alla mostra e la presentazione del libro Trasformazioni, l’arte nascosta di Christo e Jeanne Claude di Zornitza Kratchmarova ha visto la partecipazione di circa 200 persone.

La rassegna cinematografica che si è svolta al Nuovo Eden Christo e Jeanne-Claude, la loro vita e le loro opere. Al Cinema – sei appuntamenti con cinque lungometraggi e due corti – dedicati ad alcuni dei progetti che gli artisti hanno realizzato nel corso della loro carriera, ha visto in sala 499 spettatori. Inoltre sono stati prenotati 16 eventi esclusivi prenotati da aziende, associazioni e sponsor grazie ai quali 997 persone hanno potuto visitare la mostra a porte chiuse. Tra questi, di particolare rilievo l’Assemblea Annuale dei Giovani Imprenditori AIB, che ha consentito ad una ottantina di partecipanti di visitare la mostra.

La stampa nazionale e internazionale ha dato grande visibilità al progetto artistico di Christo e Jeanne-Claude, come sempre è accaduto nella loro storia, e alla dimensione territoriale locale che in questa occasione comprendeva i due poli costituiti dalla grande mostra al Museo di Santa Giulia collegata alla monumentale installazione sul Lago d’Iseo. La rassegna stampa contiene 380 articoli delle testate locali (tra cui BsNews.it), che hanno ampiamente seguito l’evento Water Projects, nazionali (tra cui Corriere della Sera, La Repubblica, La Stampa, Sole 24 Ore, Il Giornale, Panorama, Sette, Alias) e internazionali (tra cui Modern Magazine, New York Times, Die Zeit, Handesblatt, The Nation, Huffington Post, L’Express, Azione, FAZ), oltre ad una trentina di passaggi radio-televisivi italiani e stranieri (tra cui Arte, RSI, ORF, NDR).

Il contributo dei social media è stato determinante per il successo dell’evento Water Projects grazie alla collaborazione tecnica di KOLEKTIO, start up bresciana che ha messo a disposizione la propria app per realizzare la sezione multimediale della mostra, rendendo possibile la visione in tempo reale di 1.639 immagini scattate da 774 visitatori di The Floating Piers.

Comune di Brescia e Fondazione Brescia Musei ringraziano tutti coloro che hanno scelto di visitare il Museo di Santa Giulia in occasione di Christo and Jeanne-Claude. Water Projects e, in particolare, i cittadini bresciani e quanti hanno sostenuto e collaborato per la buona riuscita dell’iniziativa.  

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  1. L’ennesimo flop della gestione Castelletti. 19349 paganti in 165 giorni fanno 117 paganti al giorno. Costo complessivo 700.000 €, la bellezza di 36 € per visitatore pagante, contro un incasso di 10 €. Ogni 10 euro guadagnati se ne sono persi 36. La grande promozione bus per Iseo + biglietto mostra ha avuto la bellezza di 160 partecipanti circa nei 16 giorni della passerella, la bellezza di 10 al giorno. Però si vantano di aver avuto il 40% di stranieri. questo sì che è un successo!! ricordo che su un milione duecentomila visitatori di floating piers ben novemila (9000 !!) ha visitato la mostra: lo zerovirgolasette percento circa !! Meno dell’uno percento. quanto vale la Castelletti in una ipotetica scala culturale.

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