Dormitorio San Vincenzo, arriva il nuovo servizio di infermeria

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A breve l’Associazione Dormitorio San Vincenzo metterà a disposizione un nuovo servizio di infermeria, non solo più esteso nel tempo (saranno coperti i cinque giorni feriali della settimana), ma anche nella qualità e nella competenza, grazie alla presenza di medici specialisti che si alterneranno tre volte alla settimana in un’attività di volontariato rivolta agli ultimi della nostra società.

L’intervento del consigliere comunale delegato alla sanità, Donatella Albini, dell’assessore alle Politiche per la Famiglia, la Persona e la Sanità, Felice Scalvini e della presidente della commissione Servizi alla persona e sanità, Mafalda Gritti, ha consentito all’Associazione di usufruire della disponibilità di alcuni medici e di infermiere che hanno generosamente risposto all’invito delle rispettive realtà di rappresentanza tra le quali l’Ordine dei Medici di Brescia e il Collegio degli Infermieri.

Dal 1899 a oggi molto è cambiato nel servizio e nelle priorità dell’azione di aiuto e di sostegno alle persone in difficoltà che si rivolgono all’Associazione Dormitorio San Vincenzo e che vengono accolte nelle case di accoglienza.

Nel percorso di accompagnamento delle persone senza fissa dimora che trovano ospitalità presso il dormitorio maschile o presso la casa di accoglienza femminile della San Vincenzo si incontrano spesso ostacoli legati allo stato di salute.

Paradossalmente i problemi maggiori li devono affrontare le persone italiane che, essendo prive di residenza, non riescono ad accedere con facilità ai servizi fondamentali per la tutela della propria salute.

Fin dagli anni Ottanta presso il dormitorio è stata attivata un’infermeria per favorire la somministrazione dei farmaci prescritti dalle terapie che gli ospiti devono seguire, ma anche per assicurare un minimo di attività di prevenzione.

Una riorganizzazione dei servizi da parte dell’ex Asl aveva portato, ormai quasi due anni fa, a una riduzione del servizio di infermeria mattutino da cinque a tre giorni la settimana.

Questo servizio è stato fino a oggi garantito dalle volontarie della Croce Rossa. I bisogni degli ospiti sono tanti e numerose sono le persone che frequentano il dormitorio (quasi costantemente si parla di 60 adulti e di alcuni bambini), per cui da tempo l’Associazione ha cercato l’aiuto e la collaborazione di persone e di realtà competenti e sensibili al tema.

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