A2A, rinnovato il logo del gruppo

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L’evoluzione e l’innovazione di A2A prendono forma anche nel marchio e nell’immagine. Il logo è stato rivisitato per raccontare con più efficacia e immediatezza i valori di un Gruppo sempre più orientato alla qualità dei servizi, alla sostenibilità e all’ascolto delle persone. In continuità con l’identità aziendale, il logo conserva il colore azzurro istituzionale, tonalità ricorrente nella comunicazione visiva di A2A. Sempre attuale anche il pay off “Presente nel futuro”, in linea con la mission del Gruppo di immaginare oggi il futuro e agire nel presente per coglierne le opportunità. Il restyling del brand accentua alcuni elementi grafici già presenti e sottolinea ora la visione d’insieme di A2A, evidenziando la mappa stilizzata di una città vista dall’alto. Una prospettiva che consente di mettere a fuoco la Smart City secondo A2A e l’integrazione di tutti i servizi dedicati ai cittadini: energia, ambiente, acqua, calore, reti e fibra ottica. Con il nuovo Piano Industriale 2015-2020 il Gruppo A2A è sempre più orientato ai servizi al territorio. Questa evoluzione si rispecchia anche nel segno che lo identifica, un cammino di crescita costante che consegnerà nel 2020 una multiutility più moderna, leader nell’ ambiente, nelle reti intelligenti e nei nuovi modelli dell’energia, più equilibrata e profittevole, in grado di cogliere le opportunità che si apriranno nella Green Economy e nelle Smart City. Il restyling del logo interesserà anche alcune società del Gruppo, ciascuna delle quali sarà caratterizzata da un accento cromatico distintivo. 

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  1. Più orientati all’ascolto delle persone ? No, più orientati al business, alla finanza ed alla creazione di valore per il mercato. E lo dicono pure loro: in sostanza, A2A deve essere solo “più profittevole”. Tutto il resto sono chiacchiere.

  2. In effetti ci si domandava quando A2A si sarebbe decisa a modificare il proprio logo. Ora che abbiamo ricevuto la notizia siamo sollevati per la scelta fatta

  3. La vision è abbandonare al più presto tutto quello che si può ancora definire pubblico e che è una palla al piede. La vision è fare profitti con tutto quello che si può e come si può alla faccia dei territori che sarebbero da servire cone multiutility. Il logo potrebbe esser benissimo una macchina stampa banconote.

  4. Ma il nodo dipendenti strapagati e intoccabili, adesso che sempre piu’ sta diventando privata e alla ricerca del profitto come credono di risolverlo?

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