Fondazione Micheletti, con Rebecchi arrivano Fermi, Tedeschi, Corsini, Magnino e Lombardi

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Oggi il sindaco di Brescia Emilio Del Bono ha nominato quattro rappresentanti dell’amministrazione comunale nel consiglio di amministrazione e un membro effettivo del collegio dei revisori dei conti della Fondazione Biblioteca Archivio Luigi Micheletti. Entreranno a far parte del consiglio di amministrazione Ferdinando Magnino, Massimo Tedeschi, Ettore Fermi e Mirco Lombardi mentre è stato nominato, quale membro effettivo del collegio dei revisori dei conti, Marco Mattei. Nomi che si aggiungeranno a quello del presidente, confermato, Aldo Rebecchi (indicato dalla famiglia Micheletti) e dell’ex sindaco di Brescia Paolo Corsini (anche lui in quota famiglia).

BIOGRAFIE 

Ferdinando Magnino è nato il 16 giugno 1960 a Brescia. Si è laureato in economia e commercio, è dottore commercialista e revisore contabile. Ha frequentato numerosi corsi di specializzazione in campo societario, finanziario, amministrativo e tributario. Ha lavorato dal 1984 fino al 1991 come consulente d’impresa e da allora svolge l’attività di dottore commercialista. Ricopre numerosi ruoli e fa parte di diverse associazioni. È iscritto come consulente tecnico d’ufficio presso il Tribunale di Brescia, è sindaco e revisore di varie società e Onlus ed è anche socio fondatore di start-up.

Massimo Tedeschi è nato il 19 ottobre 1958 a Rezzato. Ha conseguito la maturità classica nel 1977 al liceo Arnaldo e si è poi laureato in filosofia nel 1982 all’Università Statale di Milano. Ha insegnato lettere alle scuole medie. Ha collaborato con il quotidiano Bresciaoggi, nel quale è entrato come redattore nel 1983 e vi ha lavorato anche come caposervizio e inviato. Dal 1986 è giornalista professionista. Dal 2011 al 2015 è stato caporedattore della sede di Brescia del Corriere della Sera con cui ancora collabora. Ha coordinato dibattiti e incontri di carattere politico, ha tenuto lezioni alle scuole superiori riguardo a temi di cronaca e di attualità. Il 2 giugno 2013 il Presidente della Repubblica gli ha conferito l’onorificenza di Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica italiana.È socio dell’Ateneo di Scienze, Lettere e Arti di Brescia e dell’Ateneo di Salò. Al suo attivo vanta numerose pubblicazioni di carattere storico e giornalistico dedicate a molteplici aspetti della realtà bresciana.

Ettore Fermi è nato il 3 luglio 1941 a Brescia. Si è laureato con lode all’Istituto Universitario di Architettura di Venezia nel 1974. È iscritto all’Ordine degli Architetti della Provincia di Brescia dal 14 marzo 1975. La sua attività professionale riguarda prevalentemente la pianificazione, lo sviluppo, il controllo e la gestione di commesse complesse in ambito pubblico nel settore sanitario e della mobilità sostenibile. Ha realizzato rilevanti interventi di urbanizzazione, piani regolatori generali, piani di governo del territorio, valutazioni ambientali strategiche e piani attuativi sul territorio nazionale e internazionale.

Ha svolto attività come consulente dell’assessorato all’Urbanistica della Regione Lombardia per l’attuazione della legge 30/1980 per il recupero dei centri storici. Tra i numerosi incarichi ricoperti, è stato nominato nel consiglio di amministrazione della Cassa Depositi e Prestiti. Inoltre è stato presidente di Finabit Spa, società finanziaria nazionale delle Cooperative di abitazione aderenti alla Lega Nazionale delle Cooperative.

Come amministratore pubblico, dal 1970 al 1975 è stato assessore allo Sport, alle Attività Ricreative e ai Servizi Demografici del Comune di Brescia nel quale, dal 1987 al 1991, ha svolto l’incarico di vicesindaco con delega ai rapporti con l’Azienda Servizi Municipalizzati, alla Polizia Urbani, ai Trasporti, al Traffico e all’Arredo Urbano. Dal 1983 al 1986 è stato vicepresidente dell’Usl 41 di Brescia. Nel 2012 è stato nominato presidente del consiglio di amministrazione della società Metro Brescia Srl – società di esercizio della metropolitana leggera automatica. Dal 2013 al 2016 è stato riconfermato presidente del consiglio di amministrazione della società Metro Brescia.

Marco (Mirco) Lombardi è nato il 22 aprile 1950 a Brescia. Nel 1970 ha conseguito la maturità scientifica e nel 1976 la laurea in Architettura presso l’Università di Firenze con votazione 110 e lode. Dopo aver svolto il ruolo di tecnico presso il Comune di Lonato dal 1976 al 1979, ha esercitato la libera professione fino al 1983, anno in cui è diventato sindacalista a tempo pieno. È tra i fondatori del sindacato inquilini Sunia Cgil di Brescia. A partire dal 1986 ha lavorato come funzionario politico nella segreteria provinciale del Pci di Brescia con incarichi nei settori del diritto alla casa, dell’urbanistica, dell’ambiente, del lavoro e delle fabbriche. Dal 1985 al 1995 è stato consigliere comunale a Brescia mentre, dal 1995 al 2005, ha ricoperto il ruolo di consigliere regionale in Lombardia. È tra i fondatori nazionali di Sinistra Ecologia e Libertà (Sel). Fino al 2014 è stato nel consiglio di amministrazione dell’Aler di Brescia e segretario cittadino di Sel. È in pensione dal 2011 ed è socio fondatore e tesoriere della associazione “Ripensare il mondo” che, a Brescia, ha organizzato numerose iniziative culturali su temi scientifici e umanistici. Fa parte del gruppo di lavoro comunale per il rilancio del Museo di Scienze Naturali di Brescia.

Marco Mattei è nato a Gussago nel 1959. Dal 1990 è iscritto all’albo consulenti tecnici nei procedimenti ordinari del Tribunale di Brescia e dal 1994 all’elenco degli arbitri della Camera arbitrale di Brescia. Con alcuni colleghi ha fondato, nel 2007, l’associazione professionale “Ergon Commercialisti” che si occupa di assistere i clienti tanto nell’attività ordinaria quanto in quella di pianificazione strategica. Da oltre 20 anni si occupa di previdenza professionale di categoria nella veste di delegato dell’Associazione Cassa Nazionale di Previdenza.

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  1. Ecco, coem volevasi dimostrare. Fermi, da “solo” cinquant’anni sulla ribalta pubblica cittadina, era scomparso da pochi mesi da qualsiasi organigramma o istituzione. Lo rivediamo rapidamente e di botto, ma per fortuna “innocuo” visto il miliardo di euro che ci fece spendere per il trenino semivuoto che va su e giù per la città (alias Metrobus). Interessante l’assemblaggio dei tre “compagni per sempre”: Rebecchi, Lombardi, Corsini.

  2. Che strane “coincidenze” …. tutti gli AMICI degli AMICI di SINISTRA ci sono allo scranno e alla poltrona ! Compagni e compagnoni di merende il TENTENNA non si smentisce per niente ! Ma a quanto ammonta il gettone di presenza o lo fanno solo per qualche cena conviviale dei soliti SOLONI ??

  3. Aria nuova. La fantasia al potere. O no? Domanda semiseria: ” Il sindaco è autonomo?”. Non lo avrei mai immaginato, ma credo che voterò 5 stelle, alle prossime comunali, a prescindere dal candidato.

  4. Nel curriculum di Ettore Fermi manca l’ideazione, lo studio di fattibilità, la progettazione e la realizzaizione del Metrobus cotadino, cioè l’opera principale a cui ha dedicato gran parte della sua vita. Stranissimo. Meglio forse metterci sopra una pietra tombale ? Chissà perchè…

  5. E bravo il compagno sindacalista MIRCO LOMBARDI che da quello che avete scritto sopra è andato in pensione a 61 ANNI !!!!!!! Bravoooooo … perchè non và a spiegarlo agli operai e alla povera gente che invece và in pensione a 67 anni ??? perchè non ritorna fuori dalle fabbriche come faceva da giovane magari assieme all’ altro COMPAGNO MARIO CAPANNA che gode di più pensioni da anni e anni ???

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