Stupro di Chiari, Beccalossi: castrare questi mostri e cacciarli

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"Per i mostri non basta chiedere pene esemplari. Si deve esigere che venga consegnato loro un foglio di via e che non possano mai più mettere piede nel nostro Paese. Meglio se dopo essere stati sottoposti alla castrazione chimica, perché si ricordino per sempre del male che hanno causato a una giovane ragazza, a cui va la mia solidarietà, che ha subito il più atroce dei crimini, una ferita nel cuore e nell’anima che mai si rimarginerà". Lo dichiara Viviana Beccalossi, assessore regionale e dirigente di Fratelli d’Italia, commentando la notizia dello stupro di una 22enne italiana. Tre richiedenti asilo, di origini pakistane, sono stati fermati dai carabinieri a Chiari, nel bresciano, e sono in carcere a Brescia con l’accusa di violenza sessuale.

"Nel ringraziare i carabinieri, dico che la misura è colma – prosegue Viviana Beccalossi – perché come confermano anche i dati più recenti a Brescia oltre il 70% dei cosiddetti profughi sono in realtà clandestini senza nessun diritto di chiedere asilo. Questa notizia è l’ennesima prova di come il buonismo e l’incapacità di gestire questa vera e propria emergenza vengano pagati a carissimo prezzo dagli italiani".  

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UN COMMENTO

  1. Ribadisco, tanto meglio se non hanno commesso nessun crimine, ma ci aspettiamo che l’opposizione di questo governo filo-clandestini si attivi affinchè vengano rimpatriati subito visto che i Pakistani non hanno diritto di asilo e dovrebbero essere puniti per clandestinità visto che la clandestinità non deve essere punita solo dal primo paese confinante a quello in guerra e l’Italia non confina nè col Pakistan, nè con la Siria nè con l’Africa e quindi non applicare loro il reato di clandestinità e il relativo rimpatrio è un privilegio discriminatorio nei nostri confronti., un vero e proprio razzismo al contrario verso gli italiani. Renzi anzichè fare il duro con gli Stati Membri che non vogliono profughi e tantomeno clandestini e che a differenza nostra conoscono sia il trattato di Dublino che l’Acquis di Schengen che all’art. 29 non obbliga gli Stati Membri a concedere asilo farebbe mewglio a chiedere all’Europa di attivare il fondo europeo rimpatri e attivare frontex che ha il compito di trovare le migliori condizioni di rimpatrio dei clandestini. Renzi è al corrente che il Congresso Americano ha votato di non volere siriani sul proprio territorio? Renzi sa che l’ONU avrebbe 2 doveri da portare a termine in Africa, quello di sorvegliare che la Convenzione di Ginevra del 1951 che in Africa solo 2 Stati non hanno ratificato, venga applicata e rispettata correttamente da tutti gli Stati Africani che l’hanno sottoscritta ,e altrettanto deve fare con la Convenzione Africana Rifugiati e insieme all’Unione Africana deve trovare asilo agli africani in Africa. Semmai Renzi dovrebbe fare il pugno duro con l’ONU e l’UNHCR che sono latitanti, e il pugno duro dovrebbe farlo anche con l’Europa che pare si sia inventate 2 protezioni, la protezione sussidiaria e umanitaria che non compaiono nella Convenzione di Ginevra del 1951, che sono allora solo europee e cghe sono motivo di invasione e andrebbero eliminate subito!!!

  2. Lo vada a dire a caritas e diocesi che continuano a dire di accogliere…. Tanto loro ci guadagnano, chi se ne frega poi su chi ricadono gli effetti di questa invasione…

  3. La Beccalossi va ringraziata per aver detto in TV che solo la Regione Lombardia ha emanato una legge per vietare i Burqa nei luoghi pubblici a 8 e mezzo.Sabato scorso. Un vero miracolo poter affermare questa verità in un Paese dove questo argomento sembra un tabu’. Si è parlato tutta estate del burqini, ma guai anche solo accennare che non è il burqini bensi’ il burqa e niqab che la Corte Europea dei Diritti dell’uomo ha definito in una sentenza verso la Francia lesivo dei nostri diritti e delle nostre libertà e dei valori minimi di uno stato democratico. Peccato che Lilli Gruber abbia smorzato queste affermazioni sostenendo che poi in Italia di burqa e niqab che circolano ve ne sono pochi. Ce ne saranno anche pochi ma anche quei pochi non dovrebbero circolare nè negli uffici pubblici e nemmeno per strada e nei giardini e non solo andrebbero vietati ma persino in tutta Europa se >Italia ed Europa tengono a tutelare i valori minimi di uno Stato democratico. Lilli Gruber è troppo intelligente per non capire che se analizzasse a fondo la legge e anche la sentenza della Corte Europea dei diritti dell’Uomo verso la Francia, emergerebbe che burqa e niqab andrebbero vietati subito in Italia e in Europa anche per non discriminare italiani ed europei oltre che per salvaguaRDARE I VALORI MINIMI DI UNO sTATO dEMOCRATICO. eCCO PERCHè NON SE NE PARLA E SI TIENE TUTTO SOTTO LA CENERE. mA CHE BELLa democrazia italiana ed europea. Vediamo se Gilletti che aveva affrontato il problema con la Bordonali ne riparlerà o sarà un Tabu’ anche per la RAI dove paghiamo il canone!!!

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