Orio al Serio, Legambiente: inquinamento record sui cieli di Bergamo

0
Bsnews whatsapp

“Orio al Serio? Uno sviluppo record, ma è record anche nell’inquinamento”. A dirlo è Dario Balotta responsabile trasporti Legambiente Lombardia, che sottolinea in una nota come ogni giorno i voli di Ryanair brucino 70 tonnellate di kerosene nei cieli di Bergamo.

 

ECCO IL TESTO DEL COMUNICATO

 

Lo sviluppo record ma caotico dello scalo sta provocando non solo benefici all’economia aeroportuale e turistica ma anche danni record non più sopportabili per l’ambiente. Ogni giorno infatti vengono bruciate 70 tonnellate di kerosene sul cielo di Bergamo. Si evidenzia inoltre qualche crepa alla sicurezza dati gli elevati livelli di traffico aereo per l’infelice posizione del sedime aeroportuale chiuso tra l’ autostrada e le tangenziali e stretto tra le abitazioni. Gli azionisti pubblici di Comune e Provincia dovrebbero cambiare passo e chiedere a Sacbo una maggiore e migliore azione di tutela ambientale a partire da una nuova Valutazione d’Impatto Ambientale,quella del 2003 è abbondantemente superata e una nuova zonizzazione acustica. Per l’anno prossimo Ryanair ha programmato da Bergamo 5 nuove rotte verso Bordeaux, Edimburgo, Lussemburgo, Oradea e Vigo con inoltre 9 nuove rotte estive verso Belfast, Danzica, Amburgo, Nis, Norimberga, Oslo, Ostrava,Praga e Timisoara. Sempre da Bergamo ci sarà un incremento frequenze per Budapest e Madrid, Lanzarote, Malaga, Porto, Rodi. Per questo non è più rinviabile la definizione della capacità massima di tenuta ambientale del territorio della quantità di emissioni in atmosfera e di rumore. E’ urgente la finizione di una soglia di sostenibilità ambientale dello scalo condivisa con la popolazione circostante che ne subisce solo conseguenze negative in particolare anziani,bambini e malati.

Comments

comments

Ufficiostampa.net

CALCIOBRESCIANO
CONDIVIDI

UN COMMENTO

  1. In effetti, il caos è davvero tanto e aumentato negli ultimi due anni a dismisura. Talvolta anche arrivando due ore prima rispetto alla partenza, specie se si affronta un normale ceck in e non quello on line, si è appena appena in orario. I controlli di sicurezza sono spesso al limite con lunghe code da affrontare. Troppi voli, decolli e atterraggi, in più concentrati in orari particolari come ad esempio mattino presto e sera tardi. Se aggiungiamo pure il grave problema dell’inquinamento, compresi quello acustico, bisogna intervenire per forza e urgentemente.

  2. Si potrebbe quasi dire, avete voluto fermamente la bicicletta? adesso pedalate. Non ci sono confronti con Montichiari, noi un solo volo passeggeri la settimana e voli postali 4 giorni la settimana, non abbiamo un fiume in testata pista, non abbiamo ne l’autostrada e nemmeno la tangenziale che ci fa da perimetro e soprattutto non abbiamo le case a 170 mt dalla soglia pista. Insomma, non abbiamo niente.

RISPONDI