Gardesana Occidentale, le gallerie saranno messe in sicurezza

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La 45 bis "Gardesana Occidentale", tra Salò e Riva del Garda, costituisce asse strategico di collegamento interregionale verso il Trentino costeggiando, con un percorso obbligato e senza alternativa, la sponda occidentale del Lago di Garda. Lunedì in Broletto uno dei temi di discussione è stata convenzione tra la Provincia di Brescia, la Comunità Montana Alto Garda Bresciano e l’Anas per eliminare le criticità dovute alle gallerie ogivali “D’Acli”, “Eufemia” e “Ciclopi”, di sezione molto ristretta che non consente il passaggio contemporaneo di due automezzi di larghezza superiore ai 2,40 m, nonché risolvere definitivamente l’annoso problema dell’attuale pericoloso svincolo con la SP 38 per “Tignale-Tremosine.

 

Nel tavolo che ha affrontato il tema legato alla sicurezza nelle gallerie, sono stati invitati, oltre ai Consiglieri Provinciali Antonio Bazzani e Gianpiero Bressanelli, delegato ai Fondi dei Comuni di Confine, i Sindaci di Gardone Riviera, Gargnano, Limone, Salò, Tingnale, Toscolano Maderno con il Presidente della Comunità Montana Alto Parco del Garda, Davide Pace; il sottosegretario Ugo Parolo, delgato ai Fondi dei Comuni di Confine, e il Capo Compartimento ANAS Lomnbardia, Giuseppe Ferrara; il Presidente Mottinelli ha sottoposto all’attenzione del Ministro Delrio il tema della sicurezza nelle gallerie, concentrandosi in particolare sulla SS 45 bis “Gardesana Occidentale”, tra Salò e Riva del Garda.

La SS 45 bis "Gardesana Occidentale", tra Salò e Riva del Garda, costituisce asse strategico di collegamento interregionale verso il Trentino costeggiando, con un percorso obbligato e senza alternativa, la sponda occidentale del Lago di Garda. L’intervento, oggetto di Convenzione tra la Provincia di Brescia, la Comunità Montana Alto Garda Bresciano e l’ANAS, è indispensabile per eliminare le criticità dovute alle gallerie ogivali “D’Acli”, “Eufemia” e “Ciclopi”, di sezione molto ristretta che non consente il passaggio contemporaneo di due automezzi di larghezza superiore ai 2,40 m, nonché risolvere definitivamente l’annoso problema dell’attuale pericoloso svincolo con la SP 38 per “Tignale-Tremosine.

“Si tratta di uno dei più importanti e suggestivi itinerari stradali della Regione Lombardia – ha dichiarato il Presidente Mottinelli – sia dal punto di vista paesaggistico sia da quello turistico, interessando località di valenza internazionale, dotate di infrastrutture ricettive che rappresentano una delle maggiori fonti economiche e trainanti della zona; infatti il lago di Garda è il terzo bacino turistico italiano, con oltre 20 milioni di presenze. Quella in questione è un’arteria di vetusta costruzione risalente ai primi del novecento che, col passare degli anni, l’aumento costante del volume di traffico e la progressiva urbanizzazione della fascia costiera del lago, subisce una situazione pressoché insostenibile, sia per chi circola lungo la arteria sia per i residenti”.

“Mottinelli mi ha preso in parola e ha fatto della Provincia di Brescia una grande Casa dei Comuni – ha dichiarato il Ministro Delrio – che dà vita a progetti importanti e concreti. Comunico che tra le nostre priorità ci sono la variante di Edolo e la Gardesana. Quindi andate avanti con i progetti perché i Fondi di Sviluppo e Coesione FSC per la realizzazione delle opere sono in disponibilità. Abbiamo 5 miliardi in più per ANAS per finanziare opere di questo tipo, che, nei prossimi tre anni, includeranno anche l’anello ciclabile del Garda”

“ANAS mette grande impegno per il territorio bresciano – ha dichiarato l’Ing. Ferrara – E’ nostra intenzione supportare la Provincia nel miglior modo possibile, per la realizzazione degli interventi sulle due provinciali. “Ottimo lavoro tra Provincia di Brescia e Regione – ha concluso il Sottosegretario Parolo – Interessanti i progetti che nascono dai Fondi FCC ex Odi. Bisogna lavorare insieme per raggiungere importanti obiettivi. Siamo disponibili a collaborare per questi progetti.

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  1. tra i Tormini e Maderno ci sarebbero 7 chilometri circa se fatti in galleria, e al giorno d’oggi non sarebbe un’opera impossibile. questa penso sarebbe l’alternativa all’attuale strada asfissiata da mille passaggi pedonali per niente regolamentati

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