Anfo, 26 profughi saranno trasferiti. Bordonali: non basta

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"C’è una buona notizia. Oggi abbiamo avuto conferma che 26 richiedenti asilo saranno trasferiti. La cattiva notizia è che ne rimarranno comunque più di 20. È assurdo che in un comune così piccolo si abbia una percentuale di richiedenti asilo così alta". Queste le parole di Simona Bordonali, assessore alla sicurezza, protezione civile e immigrazione della regione Lombardia, che questa mattina ha visitato il residence ‘Tre Casali’ di Anfo (Bs), una struttura che ospita 47 richiedenti asilo, pari al 10 per cento della popolazione residente sul territorio comunale.

"Sono accolti e mantenuti giovani ragazzi, nessuna donna, provenienti da paesi che non sono in guerra come Bangladesh, Costa d’Avorio o Ghana. Sono immigrati economici, quindi clandestini, come il 75 per cento di quelli che sono ospitati in provincia di Brescia" prosegue l’assessore citando i dati della commissione prefettizia di Brescia.

"È chiaro che la redistribuzione di queste 20 persone non è una soluzione, perché il problema si sposterà in un altro Comune. L’immigrazione di massa va bloccata all’origine e vanno promossi i rimpatri dei clandestini, come la Regione Lombardia dice da tempo e come Maroni ha fatto da ministro degli Interni. Il business faraonico dell’accoglienza frutta 4 miliardi all’anno a cooperative e albergatori falliti, ma sta creando incalcolabili tensioni sociali sul territorio e deve essere fermato" conclude Bordonali.

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UN COMMENTO

  1. Proprio ieri sera in TV è stato detto che il Ghana non è un Paese in guerra, Un Paese ben classificato a livello mondiale. Basta scambiare per profughi dei clandestini che si prendono gioco di noi furbescamente!!!

  2. E quelli che ha portato S: Egidio dal Libano dove sono finiti? In Vaticano ? S:Egidio ha detto che non saranno mantenuti dagli italiani ma nessuno ne parla. Non basta S. Egidio e questi che arrivano clandestinamente dall’Africa che andrebbero rispediti in Patria tramite l’ONU che anzichè lamentarsi dovrebbe spiegare perchè non protegge e non trova asilo in Africa agli Africani, compito che compete all’ONU-UNHCR dalla Convenzione Africana Rifugiati e per quel che concerne la Convenzione di Ginevra del 1951 compito dell’ONU-UNHCR è quello di verificare che questa Convenzione venga rispettata e in Africa sono solo 2 gli Stati che non l’hannoratificata. Ne consegue che gli africani dovrebbero cercare e trovare asilo in Africa e non venire clandestinamente da noi!! Non basta ancora questo, la Turchia ci sta ricattando minacciando di far saltare gli accordi se l’Europa non concede i visti alla Turchia. Ma come è possibile che nessuno si prenda la briga di spiegarci il senso dell’art. 31 della Convenzione di Ginevra del 1951 , ratificata anche dalla Turchia e che indica che chi scappa puop’ entrare clandestinamente in un altro Paese clandestinamente senza essere punito solo se va immediatamente alle autorità di quel Paese a giustificarsi con motivazioni valide e da li’ puo’ andare in altri Paesi solo se chiede ed ottiene l’autorizzazione. Ne consegue che a meno che chi scappa non prenda un aereo, puo’ entrare clandestinamente solo nei Paesi confinanti. Perciò la Turchia è Paese confinante della Siria che, anche se è paradossale e da cambiare, la convenzione di Ginevra del 1951 indica alla Turchia di non punirli per l’ingresso illegale ed inoltre dalla Turchia costoro non possono andare in altri Paesi se non chiedono l’autorizzazione e questa autorizzazione viene loro concessa. La turchia perciò non ha alcun diritto internazionale di ricattarci mandandoci profughi e nemmeno di pretendere visti che ci islamizzerebbero prima e meglio!! Quandoci sveglieremo!!!

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