Bordonali: in Lombardia 23mila profughi, il governo ascolti la protesta

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"In Lombardia si stanno moltiplicando le proteste dei cittadini contro l’arrivo di migliaia di aspiranti profughi. In provincia di Brescia e a Como, cosi’ come davanti alla Montello di Milano. Sono anche i sindaci di tutte le parti politiche a manifestare dissenso. Il Governo Renzi non sottovaluti il malcontento". Lo ha fatto notare l’assessore regionale alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione, Simona Bordonali che, ieri sera, ha partecipato al presidio organizzato dai cittadini di Montichiari (Brescia) contro la trasformazione della ex caserma Serini in un centro accoglienza per richiedenti asilo.

AI LOMBARDI – COSTANO OLTRE 800.000 EURO AL GIORNO – "In Lombardia ospitiamo 23.029 aspiranti profughi. Mantenerli costa oltre 800.000 euro al giorno e sappiamo che tra loro due su tre verranno riconosciuti come clandestini. Il Governo – ha continuato l’assessore – in Lombardia ha gia’ riempito di immigrati ex scuole, capannoni, strutture private, condomini come quello di via Asiago a Monza, residence, ex case cantoniere e ora e’ passato alle caserme. Mentre esultano cooperative e albergatori falliti, i cittadini stanno mostrando il loro disappunto. Qui non c’e’ posto per altri immigrati e chiediamo al Governo di rimpatriare tutti I clandestini. Renzi ascolti il popolo lombardo, perche’ si rischiano tensioni sociali pericolose".

STATUS DI RIFUGIATO SOLO AL 5% – "I dati nazionali sono sconvolgenti. Nel 2016 – ha concluso l’assessore citando i dati del Viminale – sono state analizzate 76.448 richieste d’asilo. Solo 3.952 persone, il 5 per cento, hanno ricevuto lo status di rifugiato; 25.747 hanno ricevuto altra forma di protezione, mentre 46.612, pari al 61 percento, sono state riconosciute come clandestine o sono sparite dopo aver fatto richiesta".

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  1. mi risulta che il buon Rolfi era in accordo per aprire il centro profughi alla Serini .. quando comandava in Comune .
    Tutti uguali …

  2. Ormai l’abbiamo capito che questa invasione mai successa prima del 2000 è anche a causa di leggi europee troppoprotettive, ma non nei confronti degli europei ai quali l’EWuropa ha promesso che l’Europa sarebbe stato un luogo di pace, giustizia e sicurezza, ma questi valori li sta garantendo solo agli extraeuropei, con direttivecapestro come la protezione sussidiaria o umanitaria e con fregole sull’asilo che fanno non dei profughi riconosciuti tali ma dei richiedenti asilo, ossia emeriti sconosciuti dei quali non si conosce l’identità nè le intenzioni, probabili terroristi o jhadisti, probabili delinquenti o furbi del mondo dei diritti in piu’ rispetto agli italiani in palese contrasto col principio di uguaglianza di cui all’art. 3 costituzione e discriminatori nei confronti di italiani ed europei.Sarebbe doveroso se la nostra sovranità ha ancora valore che direttive come la 2013/33/UE ratificata con legge 142/2015, che mettono su un gradino superiore di tutela i richiedenti asilo, siano per questo incostituzionali. Come si puo’ accettare che persone sconosciute anzichè venire trattenute, che secondo la direttiva europea significa che devono essere poste in luoghi dove viene impedita la libera circolazione, vengano invece distribuite in tutta Italia e lasciate libere di circolare tra la gente in piena lesione della sicurezza degli italiani? Eppure per non ledere i diritti dell’uomo la Convenzione Europea dei diritti dell’uomo indica all’art.5 punto f) arresto e detenzione per chi penetra irregolarmente in un territorio, senza privilegiare nessuno nemmeno i profughi e tantomeno i richiedenti asilo. Perchè invece non si tiene conto di questo e solo perchè presentano una domanda di asilo ci si inchina davanti a sconosciuti che nemmeno si sa chi siano? Vi pare giustizia questa???

  3. Che bravi ieri su LA7 gli abitanti di Montichiari che si stanno mettendo contro a questa invasione illegale e assolutamente discriminatoria nei confronti degli italiani. E ieri sera a Dalla Vostra Parte la storia drammatica di un piccolo imprenditore, quelli che vivono sempre sulla lama del rasoio e che quando non hanno lavoro non hanno cassa integrazione o tutele di vario genere e che sono discriminati perchè le loro tasse e i loro contributi pensionistici lo Stato, quello che ci vuol far credere che le nostre pensioni le pagano gli immigrati, li utilizza per le casse integrazioni solo di una categoria di persone o per pagare incostituzionali pensioni sociali ai parenti 65enni di immigrati mancanti del requisito della cittadinanza italiana come prevede l’art.38 primo comma, o per pagare il mantenimento di profughi e richiedenti asilo tutti clandestini, che a quanto pare nessun articolo della costituzione prevede che debbano essere mantenuti dagli italiani e sarebbe ora che lo si chiarisse visto che verrebbero privilegiati in modo assolutamente discriminatorio e lesivo dell’uguaglianza e parità di trattamento di cui all’art. 3 costituzione e riservata tra l’altro solo ai cittadini italiani, dato che a questo signore e ai suoi 4 figli l’aiuto che viene dato, al contrario di quanto succede per i clandestini falsi profughi, è quello di mettere all’asta la casa e i 35 euro previsti per i clandestini a lui non spettano e nemmeno alla moglie e ai figli. Come puo’ essere costituzionale che con una Costituzione come la nostra che prevede che siano i cittadini italiani ad avere diritto al lavoro come prevede l’art. 4 della Costituzione al mantenimento quando sono privi di mezzi per vivere, siano calpestati da protezioni e diritti economici che si concedono a sconosciuti e non importa se bugiardi, furbi o malintenzionati che vengono mantenuti a spese degli italiani, mentre in nessun articolo della Costituzione è indicato chiaramente che il diritto di asilo comporti un mantenimento illimitato!? E dobbiamo anche sentire il Presidente della Repubblica che ringrazia i Prefetti per t l’accoglienza di persone che non hanno il minimo diritto e non spende una parola per gli italiani che perdono il lavoro e verso il quale lo Stato avrebbe il dovere di trovarglielo e di proteggerli oppure il Papa che vuole i ponti, ma il ponte levatoio per gli africani in Vaticano pare proprio essere chiuso!?

  4. Stavo guardando nei vari giornali e TV se passava la notizia che a Pordenone è stata condannata una donna in Niqab per non aver voluto toglierselo in un’aula consigliare . Questa notizia importante per via della discriminazione che stiamo subendo da 10 anni dai burqa e niqab che vengono lasciati liberi di circolare in Italia e in Europa non la stanno dando nè nelle TV per le quali paghiamo il canone nè in quelle che non lo paghiamo e che dovrebbero essere piu’ libere. Davvero una bella informazione!!! E intanto che aspetto che finisca la lavatrice, stavo leggendo la direttiva europea 2013/33/UE, quella che discriminatoriamente mette su un piedistallo emeriti sconosciuti e probabili malintenzionati regalando loro piu’ privilegi rispetto agli italiani, che è davvero ingarbugliata e che però ad un certo punta spiega cosa significa “trattenimento” il confinamento del richiedente da parte di uno Stato Membro in un luogo determinato che lo priva della libertà di circolazione. Poi piu’ avanti in una rapsodia di diritti e non diritti che si ingarbugliano indica che un richiedente puo’ essere trattenuto soltanto: a) per determinare o verificarne l’identità o la cittadinanza b) … se esiste pericolo di fuga c) per decidere…. sul diritto del richiedente di entrare nel territorio d) in seguito ad una decisione di rimpatrio e) quando lo impongono motivi di sicurezza nazionale o di ordine pubblico f) per determinare lo Stato Membro competente per l’esame della domanda. In pratica Chi viene sbarcato clandestinamente nei nostri porti senza documenti si trovano tutti in una di queste condizioni e dato che tutti possono rappresentare un pericolo per la sicurezza nazionale e l’ordine pubblico, tutti dovrebbero essere trattenuti senza libertà di circolazione e non distribuiti a vanvera nel territorio lasciandoli liberi di circolare tra la gente in barba al sacrosanto diritto alla sicurezza che gli italiani hanno!!! C’è scritto anche all’art. 9 punto 9 di questa direttiva che gli Stati Membri possono esigere un rimborso integrale o parziale delle spese sostenute, allorchè vi sia stato un considerevole miglioramento delle condizioni finanziarie del richiedente o se la decisione di accordare tali prestazioni è stata adottata in base a informazioni FALSE FORNITE DAL RICHIEDENTE. Noi italiani abbiamo diritto ad essere rimborsati da tutti i clandestini!?!?

  5. La scabbia non e stata importata dai migranti, e`’una malattia della pelle che si cura facilmente con una crema, e`endemica in tutto il mondo, ed è già presente in Italia (circa 6000 casi l’anno). La bufala della turbercolosi portata dagli immigrati: La Tbc è una malattia presente in Italia da decenni, non è stata recentemente importata dagli stranieri.

  6. e’ sempre bello leggere le palle che sparano quelli che difendono anche l’indifendibile,non c’e’ niente di male ad ammettere che la scabbia e’ ritornata prepotentemente di moda dopo l’invasione di albanesi,cosi come i pidocchi,e’ un dato di fatto…neanche che ci sia stat una recrudescenza di tbc,suvvia,famo i seri

  7. Ma i Prefetti e il Governo l’avranno letta la direttiva europea 2013/33/UE sull’accoglienza dei richiedenti protezione internazionale? perchè anche se all’art. 7 di questa direttiva c’è scritto che i richiedenti possono circolare liberamente nel territorio dello Stato membro ospitante , all’art. 8 c’è pero scritto al punto 3 che un richiedente puo’ essere trattenuto ( all’art. 2 punto h) è indicato che “trattenimento” significa il confinamento del richiedente da parte di uno Stato Membro in un luogo determinato che lo priva della libera circolazione) a) per determinare o verificare l’identità o la cittadinanza; b)…quando c’è pericolo di fuga; d) per decidere…. sul diritto di entrare nel territorio; d).quando una persona è trattenuta nell’ambito di una procedura di rimpatrio…. e) QUANDO LO IMPONGONO MOTIVI DI SICUREZZA NAZIONALE O DI ORDINE PUBBLICIO; f).. per stabilire quale sia lo Stato Membro competente per l’esame della domanda Praticamente tutti quelli che sbarcano rientrano in questi punti previsti per il trattenimento, perchè invece vengono distribuiti a vanvera nel territorio nazionale senza trattenerli che significa privarli della libertà di circolazione, mentre invece sono liberi di scorazzare tra la gente calpestando la nostra sicurezza nazionale????

  8. nella direttiva europea 2013/33/UE sui richiedenti protezione internazionale c’è anche scritto all’art. 10 Condizioni di trattenimento (che come riportato all’art.2 punto h) significa il confinamento del richiedente da parte di uno Stato Membro in un luogo determinato che lo priva della libertà di circolazione), al punto 1: C’è scritto Il trattenimento dei richiedenti ha luogo, di regola, in appositi centri di trattenimento. Lo Stato membro che non possa ospitare il richiedente in un apposito CENTRO DI TRATTENIMENTO E SIA OBBLIGATO A SISTEMARLO IN UN ISTITUTO PENITENZIARIO provvede affinchè il richiedente trattenuto SIA TENUTO SEPARATO DAI DETENUTI ORDINARI E SIANO APPLICATE LE CONDIZIONI DI TRATTENIMENTO PREVISTE DALLA PRESENTE DIRETTIVA. Per quanto possibile, i richiedenti sono tenuti separati dai cittadini di paesi terzi CHE NON HANNO PRESENTATO DOMANDA DI PROTEZIONE INTERNAZIONALE..ecc. ecc….. 2) I RICHIEDENTI TRATTENUTI HANNO ACCESSO A SPAZI ALL’ARIA APERTA.. ecc.ecc. Da questa direttiva letta fin qui pare evidente che debbano essere privati della libertà di circolare tra la gente non solo coloro che non presentano domanda di asilo, ma anche coloiro che presentano richiesta di asilo e che sono nelle condizioni previste dall’art. 8 punto 3. ossia tutti quanti. E quando non è possibile metterli in centri di trattenimento specifici, vanno messi in carcere però divisi sia dai carcerati che da chi non presenta domanda di asilo.. Altro che distribuirli negli Hotel, nelle case private, o altro lasciandoli liberi di circolare tra la gente, quando un diritto che assolutamente deve essere loro privato… Mi pareva bene che la nostra sicurezza venisse calpestata in modo cosi’ ignobile da emeriti sconosciuti!!!

  9. Ma i nostri bisnonni andavano in America a chiedere asilo? Andavano in America a delinquere? Andavano in America per farsi mantenere? L’America aveva bisogno di manodopera? Li accoglievano in albergo? Questi cosa vengono a fare in uno stato con il 12% di disoccupazione, non parliamo di quella giovanile, un debito pubblico alle stelle, un’economia che non va?

  10. Questo e` quello che dicevano dei nostri bisnonni in America: “Le nostre donne li evitano non solo perché poco attraenti e selvatici ma perché si è diffusa la voce di alcuni stupri consumati dopo agguati in strade periferiche quando le donne tornano dal lavoro. I nostri governanti hanno aperto troppo gli ingressi alle frontiere ma, soprattutto, non hanno saputo selezionare tra coloro che entrano nel nostro paese per lavorare e quelli che pensano di vivere di espedienti o, addirittura, attività criminali”.

  11. Da allora ad oggi non si è fatto un passo in là, cioè gli sbagli di allora di non controllare chi entrava dopo più di cento anni siamo ancora qui a rifarli. La storia non insegna quindi…

  12. Eureka ! Oggi Trump ha detto che spedirà a casa subito tre milioni di clandestini e contemporaneamente che darà avvio alla costruzion del famoso muro sul confine con il Messico. La sa lunga e la fa breve il Donald. Il problema è che in gennaio gli consegnano la valigetta con i codici di accesso armamenti nuclerai che azzerano l’umanità in mezz’ora circa…

  13. Quando i nostri italiani sono andati in America, ancora le leggi probabilmente non erano all’avanguardia, come del resto non lo sono oggi. Oggi da nostri rappresentanti politici che guadagnano fior di quattrini ci meriteremmo in cambio un po’ di difesa dei nostri diritti. Anche i nostri rappresentanti in Europa dovrebbero conoscere le direttive europee a menadito e difendere il nostro Paese e i diritti degli italiani od europei, mentre invece anche in Europa sembra che quello spazio di libertà, giustizia e sicurezza non facciano altro che garantirlo agli extraUE!!! Come possiamo accettare che al punto ” della direttiva 2013/33/UE ci sia scritto che lo spazio di libertà sicurezza e giustizia sia aperto anche a quanti, spinti dalle circostanze cercano legittimamente protezione nell’Unione!!! Ma anche i terroristi e jhadisti e criminali possono essere spinti a cercare protezione nell’unione dopo averne combinate di tutti i colori nei loro Paesi, tanto chi controlla??? Questo articoletto scritto in questo modo sembra un chiaro invito al mondo intero di venire in Europa, lo vogliamo eliminare? Quando si scrive una direttiva o una legge vogliamo una volta tanto fare un bilanciamento anche con i nostri diritti che vengono sempre calpestati?? E poi non va bene nemmeno che i profughi abbiano maggiori diritti rispetto ai cittatini italiani o europei, men che meno è accettabile che lo abbiano i richiedenti asilo che sono emeriti sconosciuti che ci possono raccontare le bugie che vogliono ed essere anche terroristi.!!! Anche in questa direttiva europea c’è scritto tutto e il contrario di tutto. Possiamo dire che non ci va bene che i richiedenti asilo siano trattati come prevede l’art. 7 di questa direttiva che prevede la libera circolazione e cancellarlo questo articolo, lasciando che vivas solol’art.8 che indica il TRATTENIMENTO ossia il confinamento del richiedente da parte di uno Stato membro in un luogo determinato, CHE LO PRIVA DELLA LIBERTA? DI CIRCOLAZIONE”’ visto che tutti coloro che sbarcano sono tutti mancanti di uno o anche tutti i requisiti stabilkiti da questo articolo che prevede il trattenimento?? Possiamo vantare il diritto che quando non ci sono i luoghi adatti in cui sia vietata la circolazione tra la gente, anzichè in Hotel, case private, parrocchie, ecc, li si collochino come prevede questa direttiva in carcere, però separati dai carcerati comuni e separati anche da coloro che non hanno presentato domanda di asilo come prevede l’art. 10 direttiva 2013/33/UE?? Perchè a quanto pare leggendo questa direttiva chi non presenta richiesta d’asilo, dovrebbe stare in carcere e non sugli scogli di Ventimiglia o nei giardini di Como ecc.ecc. Ma come sembra la nostra sicurezza non importa proprio a nessuno visto che a valere sono solo i diritti di chi ci invade e che per loro le leggi non valgono o no??? Poveri noi!!!!

  14. L’articolo che pare un invito al mondo intero a trovare protezione, anche ai terroristi e jhadisti del mondo e che andrebbe eliminato subito è l’art. 2 della direttiva 2013/33/UE come andrebbe eliminato anche l’art. 7 mentre l’art. 8 sul trattenimento ossia il confinamento in luoghi dove è vietata la libertà di circolazione è molto apprezzabile e in difesa della nostra sicurezza, come apprezzabile è anche l’art. 10 in quanto rispettoso della nostra sicurezza è l’art. 10 che prevede che quanto non c’è posto in questi luoghi dove devono essere trattenuti i richiedenti asilo e quindi lo Stato è tenuto a metterli in carcere, in carcere deve tenerli isolati dai carcerati comuni e anche dai cittadini extraUE che non presentano domanda di asilo. Questi sono articoli della direttiva europea molto rispettosi della sicurezza dei cittadini italiani ed europei, e che mettono in evidenza che i clandestini non potevano vantare nessun diritto di stare sugli scogli di Ventimiglia nè a Como nei giardini, nè accampati altrove. Sarà per questo che hanno smantellato anche a Calais quell’enorme baraccopoli illegale???

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