Profughi all’aeroporto di Montichiari, Beccalossi: grave il silenzio di Enac

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"Siamo sicuri che il campo profughi all’interno dell’aeroporto di Montichiari non provochera’ problemi di sicurezza collegata al traffico dei voli? L’esperienza dice esattamente il contrario. Per questo ho scritto nuovamente al presidente di Enac Vito Riggio per chiedere un parere sulla decisione del Ministro Alfano di ospitare centinaia di clandestini nell’ex Caserma Serini". Lo dichiara l’assessore regionale al Territorio, Urbanistica, Difesa del suolo e Citta’ metropolitana Viviana Beccalossi che, oggi, ha inviato una nuova lettera al presidente di Enac per sollecitare un parere in merito all’apertura di un centro per l’accoglienza di immigrati all’interno del sedime aeroportuale dello scalo di Montichiari.

"In qualita’ di assessore regionale al Territorio-aggiunge Viviana Beccalossi – avevo gia’ scritto ai vertici di Enac il 6 ottobre 2015, manifestando le stesse preoccupazioni. Non so se per dimenticanza o volutamente, non ho mai ricevuto alcuna risposta. Nella migliore delle ipotesi possiamo parlare di sgarbo istituzionale, se invece vogliamo pensare male, potremmo definirlo menefreghismo". "Mi chiedo – continua Beccalossi – se nell’assumersi questa responsabilita’ il Ministro Alfano e la prefettura non abbiano considerato che l’apertura di un centro immigrati puo’ mettere a serio rischio la sicurezza delle strutture e delle attivita’ svolte dall’aeroporto, oltre a compromettere definitivamente tutte le future occasioni di sviluppo dello scalo e il relativoindotto economico per l’area".

"Errare e’ umano – conclude Viviana Beccalossi -, ma perseverare e’ diabolico. Mi auguro che i vertici di Enac rispondano con urgenza alla mia richiesta, ascoltando la voce delle centinaia di cittadini di Montichiari preoccupati per una situazione grave e minacciosa per la sicurezza del proprio territorio e non dimenticando mai, e cito un esempio per tutti, quanto accaduto all’aeroporto di Cagliari-Elmas, dove alcuni immigrati, in fuga da un centro di prima accoglienza limitrofo allo scalo, sono stati bloccati in prossimita’ delle piste di atterraggio e decollo, causando ritardi e cancellazioni di alcuni voli".

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UN COMMENTO

  1. Tranquilla Viviana: di quali voli stai parlando ? Dei quattro cargo postali notturni settimanali del cosiddetto scalo di Montichiari ? Possibili cancellazioni o ritardi di quattro voli ? Schieriamo l’esercito a bordo pista ? Utilizziamo le ronde armate della Nato e dell’Aeronautic Militare di stanza all’Aerobase di Ghedi ? Roba da matti: la campagna elettorale permanente impedsce di attivare i neuroni.

  2. Ma più che “sgarbo istituzionale” o altre ipotesi fantasiose, non sarà che all’ENAC hanno da lavorare e non possono perdere tempo con i deliri propagandistici di una spensierata nullafacente che campa alle spalle dei contribuenti?

  3. Vista la tendenza con cui si gestisce questa invasione illegale e che si arriva persino al sequestro, almeno che si rispettasse la direttiva europea 2013/33/UE che all’art.8 prevede che sia vietata la libera circolazione dei richiedenti asilo quando rientrano nei casi previsti dall’art. 8. Dato che sembra proprio che tutti quanti rientrino in questo articolo che non prevede la libera circolazione quando c’è pericolo di fuga, per tutelare la sicurezza della nazione, se non si conosce la cittadinanza nè l’identità, quindi tutti rientrano in questo articolo, si spera almeno che li si tenga chiusi in questo luogo e non li si lasci circolare tra la gente come fossero principi, oppure a molestare nei supermercati o nei parcheggi degli ospedali o a lavare i vetri o altro. Il rispetto della legge o della direttiva europea 2013/33/UE almeno gli italiani lo meritano, se poi come è scritto in questa direttiva lo Stato puo’ chiedere il rimborso di quanto speso per mantenerli, non sarebbe male che venisse loro chiesto, visto che 4 miliardi sono davvero tanti per mantenere chi non ne ha diritto o no?

  4. Stamattina in sovraimpressione la notizia che la Camera ha bocciato le norme sull’asilo… Quali norme avrebbe bocciato la Camera sull’asilo speriamo ce lo spieghino.

  5. Bravissimo il proprietario dell\’Hotel di Ficarolo questa mattina in TV a chiedere se sia legale che una proprietà privata possa essere requisita per mettere degli sconosciuti probabilmente tutti falsi profughi e clandestini??? Anche noi italiani lo vorremmo sapere dato che la requisizione che è avvenuta per lui potrebbe accadere con le proprietà di tutti, quando dalla direttiva europea 2013/33/UE c\’è scritto che quando chi sbarca nel nostro paese anche se fa richiesta di asilo ma non se ne conosce la provenienza e la cittadinanza devono stare in centri appositi dove deve essere negata loro la libertà di circolazione. Ma i nostri rappresentanti europei che hanno scritto e approvato questa direttiva dove sono? E’ del 2013 questa direttiva europea e quindi recente, Perchè non ce la spiegano? Sono tutti spariti? Perchè se non la si interpreta male , non solo questi invasori non dovrebbero circolare per strada, ma quando non ci sono centri appositi o sono pieni dove deve essere negata loro la libertà di circolazione, e questo mi sembra molto giusto perchè difende finalmente anche la nostra sicurezza da evidenti sconosciuti che ci possono raccontare tutte le bugie che vogliono,, è previsto persino il carcere alla condizione di tenerli separati dagli altri carcerati e anche dai clandestini che non presentano domanda di asilo.. Sono concessi luoghi di aria all\\\\\\\’interno però del carcere e non in giro per le strade ad aggredire la gente ai parcheggi dei supermercati o degli ospedali o ai semafori !!!

  6. Giusto. Infatti, da Wikipedia: “Secondo il programma NATO di condivisione nucleare, a Ghedi sono conservate 20 bombe atomiche B61-4, di potenza variabile tra 45 e 107 chilotoni (cioè ognuna con una potenza rispettivamente da 5 a 10 volte quella sganciata su Hiroshima).

  7. Anche oggi sono sbarcati altri 490 immigrati clandestini. E’ già un miracolo che li abbiano fatti vedere. Cosa votiamo a fare i nostri rappresentanti europei che in merito a questa invasione nemmeno ci spiegano il contenuto delle direttive europee che vengono emanate e nemmeno i nostri rappresentanti italiani lo evidenziano. Leggendo bene in internet la direttiva 2013/33/UE che tutti possono leggere, all’art.8 punto 3. indica i casi in cui è previsto il trattenimento . Trattenimento che all’art. 2 punto h) è ben specificato che significa confinamento del richiedente da parte di uno Stato membro in un luogo determinato che lo priva della libertà di circolazione. Ebbene i casi in cui è previsto il trattenimento dei richiedenti asilo e non solo è a) per determinare o verificare l’identità o la cittadinanza ; b) se sussiste rischio di fuga; per decidere sul diritto del richiedente di entrare nel territorio; d) nell’ambito di una procedura di rimpatrio; e) quando lo impongono motivi di sicurezza nazionale o di ordine pubblico; f) per stabilire lo Stato membro competente per la domanda; Pare quindi palese che tutti coloro che sbarcano rientrano tutti in queste condizioni di cui all’art. 8 , ma anche solo per garantire la sicurezza nazionale andrebbero tutti trattenuti e non lasciati liberi nè i richiedenti asilo e nemmeno chi non presenta domanda di asilo che abbiamo visto liberi come il vento sugli scogli di Ventimiglia, nei giardini di Colmo, nella stazione di Milano e ovunque vogliono!!! L’art. 10 poi prevede che quando non c’è posto in questi centri è previsto di metterli in carcere separati però sia dai carcerati che da coloro che non presentano domanda di asilo. E’ garantito però uno spazio all’aria aperta. Chi tutelerà la nostra sicurezza nazionale cosi’ calpestata privilegiando gli invasori con una libertà che non è prevista nemmeno da una direttiva europea???

  8. Ma cosa è diventata l’Italia? Grandissimo Belpietro che ieri sera a Dalla Vostra Parte ci ha fatto vedere una realtà sconvolgente. Dalla tendopoli abusiva di Rosarno nella quale nessuno è ancora intervenuto, ai Sindaci del Trevigiano che hanno sottolineato che a Treviso devono concedere la Carta d’Identità ai clandestini richiedenti asilo in barba alle norme di pubblica sicurezza secondo le quali per dare la carta d’identità si deve avere certezza dell’identità, e anche A Torino, dove i palazzi costruiti per le olimpiadi sono stati occupati e lo sgombero pare non si possa fare perchè non ci sono abbastanza forze dell’ordine?? Ma quando non si è in grado di far rispettare le leggi non c’è piu’ democrazia. Visto che nei palazzi di Torino non solo non si puo’ entrare e nemmeno avvicinarsi e le forze dell’ordine non sono sufficienti per eliminare questo sconcio, perchè non costruiscono una bella recinzione come quella dell’Ungheria cosi’ se vogliono uscire si devono far identificare e cosi’ in carcere ci vivono loro e non la gente perbene di Torinio? La rappresentante europea ha parlato poco in trasmissione speriamo la prossima volta ci spieghi bene la direttiva 2013/33/UE che prevede che i richiedenti asilo dei quali non è certa l’identità, che possono fuggire, ecc.ecc. devono essere trattenuti in luoghi dove non deve essere concessa la libera circolazione e non negli Hotel, case private ecc. dove possono circolare per strada impedendo la libertà e la sicurezza degli italiani. Le parti della direttiva e della legge che prevede la libera circolazione dei richiedenti asilo è palesemente incostituzionale e andrebbe abolita!!!

  9. Ma le direttive europee chi le scrive? I marziani oppure nostri rappresentanti europei che paghiamo profumatamente con le nostre tasse? Possiamo come minimo pretendere dai nostri rappresentanti europei che sono al governo dell’Europa che ci spieghino le direttive che emanano, visto che li paghiamo noi?? Possiamo pretendere che ci spieghino perchè tacciono davanti alla gestione dell’invasione quando la direttiva 2013/33/UE spiega bene che tutti coloro che rientrano nei casi previsti dall’art. 8 e 10 di questa direttiva dovrebbero essere trattenuti che significa tenuti in un luogo dove è vietata la libera circolazione e non lasciati liberi di circolare per strada persino con la Carta d’identità?

  10. Dici sempre le stesse cose e non entri mai nel merito. Non guardo mai la TV fino a tarda notte perchè mi addormento. Le trasmissioni che perdo le guardo il giorno dopo su internet mentre stiro, o rammendo, o cucio a macchine o lucido le scarpe o altro. Della serie fare piu’ cose contemporaneamente. Allora secondo te i 500 euro che Renzi concede ai giovani per andare al cinema o teatro per cultura, sono soldi spesi male perchè la cultura è una perdita di tempo e fa danni mentali??

  11. Stare davanti alla TV e alla TV in internet tutto il giorno crea piu` danni dei burqa. E’ solo un consiglio. Quanto a dire semore le stesse cose, lei e` un anno intero che lo sta facendo.

  12. Lei si preoccupa moltissimo per i suoi nipotini che crede minacciati dall’invasione straniera, in particolare dall’arrivo dei musulmani che, teme lei, oggi tolgono risorse e un giorno potrebbero prendere il sopravvento e imporre la loro religione e le loro leggi; converrà che almeno per il momento si tratta di ipotesi. Trovo molto strano che non dimostri, visto il suo silenzio sul tema, almeno altrettanta preoccupazione per chi oggi, qui e da anni avvelena tutti, compresi i suoi nipotini, trafficando e smaltendo rifiuti velenosi: questo non è un rischio, non è una possibilità che potrebbe verificarsi in futuro, è una realtà attuale e concreta e, questa sì, spaventosa.

  13. La cultura andando al cinema o a teatro con 500 euro ? Propaganda politica spicciola e pure presuntuosa. La cultura è in realtà quella parola che si è deliberatamente voluta far scomparire in Italia partendo proprio dall’istruzione, dalle scuole, dalle univeristà. Luoghi nei quali la cosiddetta offerta formativa è ormai talmente di basso profilo ed erogata da una classe di insegnanti demotivati, ed in larga parte pure impreparati, da non determinare più un livello anche minimo di profilo culturale nei discenti. Sul vuoto della cultura si fondano il vuoto dell’ informazione soggettiva, il vuoto delle relazioni umane prima che sociali, il vuoto dell’etica delle repsonsabilità, il vuoto della finalizzazione di un lavoro non solo al ritorno economico, il vuoto delle persone stimate per quello che hanno e non per quello che sono, il vuoto della memoria storica. Alla fine, un po’ anche il vuoto del futuro che ci aspetta in qusto Paese molto prima delle preoccupazioni per l’Islam, i burqa, gli immigrati e le direttive UE.

  14. Il burqa mio caro di danni ne crea alla nostra democrazia e alla nostra libertà e ai nostri diritti. Lo ha stabilito la Corte Europea dei diritti dell’Uomo nel 2014 in una sentenza verso la legge francese . Fortunatamente poche settimane fa un giudice ha persino condannato una musulmana a Pordenone per questo motivo a dimostrazione che anche da noi la legge che vieta di circolare mascherati è stata sottovalutata e non applicata. Ne hai sentito parlarne in TV? io no? Tutto è passato sotto silenzio, chissà perchè per una volta che una sentenza è a nostro favore tutti zitti? Verrebbe voglia di non pagare piu’ il canone! Puo’ anche essermi sfuggita, perchè al contrario di quanto pensi non sto tutto il giorno davanti al televisore, la precedenza è per i cartoni animati che sono molto gettonati. Non vado nè al cinema nè a teatro perchè alla sera mi addormento presto,e mi accontento della TV, ma se Renzi volesse dare anche ai nonni i 500 euro per la cultura non li rifiuterei visto che la pensione non aumenta mai. Sconvolgente vedere ieri sera le condizioni in cui versa il villaggio olimpico di Torino, impenetrabile e pericoloso e fa pensare che poi la Raggi abbia fatto bene a rifiutare le Olimpiadi a Roma se le conseguenze devono essere quelle di Torino. L’Appendino a Torino farebbe bene a recintare dquella zona e chiuderli dentro con un bel reticolato, come del resto hanno fatto in Germania, ma se lo fa l’Ungheria il reticolato vengono giu’ i portoni dell’inferno, se lo fanno a Monaco tutti zitti. Come sempre due pesi e due misure. Non è giusto però che i cittadini regolari di Torino siano costretti al coprifuoco per lasciare libertà a chi non rispetta nè le leggi nè la nostra democrazia, sarebbe piu’ giusto che il coprifuoco lo si imponesse a chi ha occupato quelle case nell’illegalità o nio?

  15. a 10.22 – Per Verdi, ecologisti, ambientalisti, qualsiasi lavoro fa puzza, fumo, ed è……. in odore di mafia. E’ il solito alibi meschino esibito da chi preferisce passare le giornate a vagabondare, vivendo da parassita a spese della collettività senza provare vergogna.

  16. Non ci sarebbe bisogno di rispondere a simili insulsaggini perchè il tuo commento, di una pochezza disarmante, come del resto tutti gli altri che da tempo fai su queto sito, bastano e avanzano per qualificarti. Ma questa volta hai passato il segno. Per te lamentarsi e denunciare le aziende e i soggetti che avvelenano l’ambiente e che hanno ucciso, che stanno uccidendo, che uccideranno, che hanno devastato l’ambiente e stanno distruggendo l’ecosistema mondiale significa essere contro l’industria e il lavoro? No, per quanto ovvio, ma non per te, significa essere a favore di un sistema produttivo onesto, e gli industriali onesti esistono, significa essere contro i delinquenti e gli assassini. Per te i parenti delle vittime dell’amianto, che vogliono giustizia, sono dei meschini vagabondi? Per te i parenti delle vittime del disastro di Seveso sono dei parassiti? Per te il disastro CAFFARO e mezzo territorio cittadino e una parte di quello della provincia è tutta una montatura di bresciani incazzati che vivono a spese della collettività senza verogna? La vergogna la dovresti provare tu.

  17. Penso che se il futuro appare vuoto e senza prospettive di lavoro (causate anche dalla globalizzazione e dall’Europa e tante norme colabrodo che ci ha imposto) non siano per niente da sottovalutare il pericolo che ISLAM, immigrazione illegale e ci metto anche il burqa rappresentino per la nostra democrazia. Ho ancora i brividi del mio viaggio a Londra nel vederla cosi’ islamizzata e nel sapere che abbiano persino concesso i tribunali islamici. Ben venga che sia uscita e se intenderà rientrare sarebbe bene che si imponesse a questa nazione di abolire questi tribunali inconcepibili in Paesi democratici. Quell’IMAM di Londra poi, che al TG! anni fa annunciava che presto anche l’Italia sarebbe stata sottomessa all’ISLAM c’è da chiedersi come sia possibile non sia stato rimandato a casa sua. Senza poi considerare ivari attentati subiti maturati in un brodo di coltura/cultura di odio e morte verso miscredenti e infedeli che siamo noi. La piu’ grande discriminazione che stiamo subendo è che si regali cittadinanza italiana ed europea senza chiarire nulla sull’ISLAM. Quanto all’invasione in atto determinata anche da direttive europee troppo permissive, sapere che in queste direttive esiste la possibilità di difenderci emettendo anche i richiedenti asilo in luoghi dove venga vietata loro la libera circolazione e che esistono direttive che prevedono il rimpatrio di clandestini, non è poco anzi è tanto e anche se si rischia di dire sempre le stesse cose, è solo per dire che le leggi per tutelare i nostri diritti e la nostra sicurezza ci sono e andrebbero rispettate subito, invece la sensazione è che per non applicarle ci girino sempre intorno e ci raccontano persino bugie. Questo è inaccettabile.

  18. Sarei curioso di vedere l’elenco delle attività produttive che uscirebbero indenni dalla scrematura ideologica che le anime linde come la tua sono solite fare.

  19. Sarei curioso di vedere l\’elenco delle attività produttive che uscirebbero indenni dalla scrematura ideologica che le anime linde come la tua sono solite fare.

  20. Certo che il cancro sarebbe da sconfiggere e subito ma anche qui mi chiedo se la soluzione per debellarlo non sia già chiusa a chiave in qualche cassetto e non si vuol far uscire per via del Dio denaro, ma anche l’ISLAM è un problema come l’invasione illegale. L’ISLAM non è un problema per te perchè sei islamico?

  21. Nessuna anima linda e le solite stantie frasi fatte, ma esempi reali. Non inquinare si può, se si vuole, ma servono investimenti che i poteri forti sono restii a fare. Ecco l’esempio: la Hoogovens di Ijmuiden, il più grande stabilimento dei Paesi Bassi ha una produzione media di 5,5 milioni di tonnellate all’anno di acciaio e occupa 26 mila persone. L’ambiente della fabbrica e delle zone limitrofe viene mantenuto pulitissimo nel massimo rispetto per l’uomo e la natura. Lo stabilimento si trova presso Ijmuiden, una cittadina immersa nel verde a circa mezz’ora di auto da Amsterdam. La pulizia e l’ordine sono talmente evidenti nella zona che quasi non si ha l’impressione di essere vicino ad un’acciaieria quando si arriva presso il portone del palazzo dove hanno sede gli uffici amministrativi.
    I muri perimetrali sono circondati da un fitto roseto che spande nell’aria un piacevolissimo profumo. Dovunque l’occhio si sposti non si vede traccia di fuliggine o sporcizia. Le strade, il caseggiato, le auto in sosta: non ci sono né macchie, né depositi di quella polvere rossastra a cui i genovesi sono ormai abituati da anni.

  22. Ormai una cosa è certa. Cosi’ come si muore di cancro purtroppo altrettanto si muore di ISLAM, vedi Parigi, vedi Nizza, ecc.ecc. Sono davvero due mali parimenti incurabili. Ciao vado a fare la spesa.

  23. Si muore di cancro come si muore di Islam a Parigi e a Nizza ? Già, i numeri (dei morti) confermano invece che anche a Brescia girano delle sostanze stupefacenti tagliate male. E gli effetti si vedono…

  24. Prima di tutto non si muore di ISLAM ma di terrorismo islamico e in ogni caso ricordo alla signora che il cancro miete 8 milioni di vittime all’anno, forse in termini di numeri non ci siamo. Ma ti pareva che anche sull’argomento tumori non si dovessero tirare in ballo gli immigrati?

  25. Gli islamici sono rimasti ormai quasi i soli a farsi la guerra. Mi risulta che in alcuni Paesi islamici ancora si lapidino le persone , i gay vengono buttati giu’ dai palazzi legati alle sedie e se non muoiono si finiscono a colpi di pietre. Si impiccano, si torturano nelle prigioni. E’ tutto terrorismo o è colpa della sharia, dell’ISLAM che non fa passi avanti di nessun genere verso il rispetto della vita e di progredire nella civiltà??

  26. A 14.32 – Ho piacere anch’io che tu abbia trovato il tuo Eden a Ljmuidin in Olanda., ma purtroppo una rondine non fa primavera. Conosco un pochino anch’io l’Olanda e so per certo che Rotterdam è uno dei porti piu’ inquinati del mondo e so che stanno nascendo in Olanda nuove centrali a carbone per alimentare…. le batterie delle auto elettriche, grande sogno degli ambientalisti. Le pale eoliche, orrende, sono fitte come le mosche in Olanda, ma servono a poco o a niente perchè hanno un rendimento ridicolo ed un conto economico irreversibilmente fallimentare, esattamente come il fotovoltaico. Se si desse campo libero al furore ideologico degli estremisti dell’ambientalismo, le centinaia di Fonderie di Lumezzane e le industrie metallurgiche della Val Trompia, nonchè le fabbriche di armi, fiori all’occhiello e vanto di Brescia, della Lombardia e dell’Italia, questa grande realtà industriale sarebbe spazzata via all’istante ed ai Bresciani non resterebbe che brucare erba fresca nelle campagne incontaminate del bresciano.

  27. A Milano verranno mandati i militare, quelli che per Torino non ci sono, e Milano puo’ stare tranquilla non arriveranno piu’ profughi. E dunque a temere oggi dovranno essere i cittadini e i Sindaci di tutta Italia che si dovranno aspettare arrivi massicci visto che lo STOP agli sbarchi di naufraghi sulle nostre coste riportandoli in porti sicuri dell’Africa non sembra sia stato preso in considerazione e nemmeno il Rimpatrio di clandestini e veri e falsi profughi, verso i quali non dovremmo concedere asilo visto il debito pubblico che abbiamo e vista la possibilità di costoro di poter ricevere asilo in Africa e nei ricchi paesi islamici. Addirittura nella direttiva europea 2013/33/UE non solo è previsto che costoro debbano essere tutti quanti messi in centri dove deve essere limitata la libera circolazione, mentre invece ce li troviamo per strada liberi, ma c’è la possibilità persino di prevedere il rimborso da parte di costoro del mantenimento loro concesso. Rimpatri e rimborso ce li meriteremmo proprio noi italian visto che 4 miliardidelle nostre tasse spesi per chi ci invade senza diritto è davvero umiliante e discriminatorio!!!

  28. Gli islamici nel mondo sono 1.600.000.000. in Italia sono 1.600.000. Mi puoi dire quanti sono che lapidano le persone, buttano i gay dalle finestre, impiccano e torturano? Aspetto la risposta, grazie.

  29. Aspetta che con lo IUS SOLI, ossia regalando cittadinanza facile diventino maggioranza, cioè molto presto e c’è da scommetterci che della nostra Costituzione ne faranno carta straccia e alle nostre leggi faranno prevalere la sharia che prevede come in Iran la lapidazione delle donne, l’impiccagione dei gay e via cosi’. Io non ci saro’ piu’ ma ci saranno i miei nipoti nelle fauci degli islamici e mi dispiacerà molto perchè sarà proprio a causa della mia generazione che non ha saputo difendere la nostra civiltà e i nostri valori,che loro dovranno subire le violenze di questa orrenda teocrazia islamica. Gli islamici che sono in Italia non è ancora chiaro come la pensino, non sembra proprio che vogliano tradire il Corano e i suoi versetti di odio e morte, altrimenti si sarebbero già espressi e non lo fanno:

  30. Ho semplicemente fatto un esempio di come si possa produrre limitando l’inquinamento atmosferico. Non e` vero quindi che non si puo` fare, diciamo che e` comodo continuare a non pensarci. Sempre in Olanda si stanno progettando metodi innovativi per ridurre l’inquinamento: La Smog Free Tower è il risultato di un progetto durato tre anni. La prima dovrebbe entrare in funzione a Rotterdam prossimamente. La torre crea intorno a sé una bolla con aria fino al 75% più pura: la ripulisce dallo smog e la rimette in circolo grazie a un grande depuratore all’aperto che cattura l’inquinamento e restituisce alla città un ambiente più salubre. Si tratta in pratica di un enorme ionizzatore d’aria, oltre a imprigionare lo smog lo trasforma in un gioiello: le particelle di inquinamento vengono infatti compresse in minuscoli cubi da mettere su anelli o gemelli. Ogni cubo contiene lo smog raccolto da 1.000 metri cubi di aria, tutto questo a basso costo. Quindi, la ricerca e i progetti per salvare il pianeta morente non mancano ma vanno incentivati. Certo, se tutti se ne fregano, come hanno sempre fatto, continuando a sbandierare il comodo mantra “tanto e` inevitabile” per nascondere i veri motivi che si chiamano INCURIA, DISINTERESSE, NEGLIGENZA, TRASCURATEZZA, tutto al servizio dell’AVIDITA’, continueremo ad assistere e a subire l’inesorabile agonia del nostro pianeta. Continueremo a non far nulla contro il sempre piu` devastante cambiamento climatico che provoca ormai catastrofi ad ogni pioggia, si moltiplicheranno le ILVA, le ICMESA, le CAFFARO, i PORTO MAGHERA, ecc. senza dimenticare i rifiuti tossici sparsi dappertutto. E con tante grazie dai nostri figli e dai nostri nipotini.

  31. Anch’io aspetto l’invasione dei marziani. Non mi ha risposto: quanti sono, all’incirca, quelli che lapidano, buttano dalle finestre i gay, torturano e impiccano? La BELPIETRITE fa brutti scherzi.

  32. In Italia per fortuna ancora nessuno, ma se dormiamo ancora un po’ e mettiamo la testa sotto alla sabbia come gli struzzi non c’è tanto di che ridere. In Iran e in altri Paesi islamici sono certamente tanti. lo abbiamo visto anche in TV, almeno questo ce lo hanno fatto vedere, prima di arrivare a questo momento storico di democrazia in pericolo in cui tutto viene nascosto!!! In Europa già si stanno vedendo gli effetti dei versetti del Corano fin dove possono portare, ma naturalmente tutti zitti, persino i gay che ne avrebbero pieno motivo di farsi sentire. anche da parte di chi considerato innocuo fino al giorno prima poi si è rivelato dopo 30 anni con tanto di cittadinanza belga concessa molto ingiustamente e impropriamente, a compiere le stragi del Bataclan. Persino alla musulmana che indossava il burqa a Pordenone hanno concesso cittadinanza italiana, e lei si è integrata tanto alla nostra democrazia che si è rifiutata di scoprire il volto. Davvero una bella integrazione molto promettente. Piu’ che la multa, di importo certamente molto elevato, sarebbe stato meglio e piu’ punitivo togliere la cittadinanza, perchè calpestando i valori minimi della nostra democrazia indossando il burqa,e rifiutando di circolare a volto scoperto avrebbe giurato il falso sulla nostra costituzione visto che il giuramento servirebbe da garanzia di rispetto delle nostre leggi e democrazia.

  33. Dimenticavo, forse i marziani sono già tra noi, visto che in Europa si fanno direttive e nessuno dei nostri rappresentanti ce ne parlano, nemmeno a proposito della ultima direttiva del 2013 la 2013/33/UE, che all’art.8 e 10 prevede che tutti coloro che sbarcano anche se trattasi di richiedenti asilo e rientrano nelle condizioni dell’art.8 devono essere collocati in centri appositi in cui è vietata la libera circolazione e in caso non ci sia posto l’art. 10 parla di collocazione in carcere però tutti tenuti separati dai carcerati comuni e da chi non ha presentato domanda di asilo. Mi chiedo visto che si lasciano circolare per l’Italia tutti quanti questi sconosciuti dei quali non si conosce nemmeno l’identità e i nostri rappresentanti politici italiani ed europei parlano solo di distribuzione in Europa di questi clandestini, mi chiedo se le altre direttiva a difesa della nostra libertà e sicurezza come quella sui rimpatri la 2008/115/CE e quella limitativa della libertà e libera circolazione la 2013/33/UE l’abbiano scritta i marziani!?! Hai visto mai che i marziani siano già tra noi e ci proteggono pure???

  34. Tranquilla, nonnina: i tuoi nipotini prima di “finire nella fauci degli islamici” (ricordo che una volta erano i comunisti a mangiare i bambini), creperanno di cancro da inquinamento e cibo spazzatura, schiatteranno per mancanza di cure (sanità privata solo per chi ha soldi), moriranno per povertà visto che ormai un lavoro stabile e dignitoso, che permetta di vivere, è un miraggio o magari daranno eroicamente la vita in qualche “guerra contro il terrorismo” o “contro l’invasione” scatenata per fare aumentare i profitti dei fabbricanti d’armi e compiacere i polli ossessionati dallo “scontro di civiltà”. Chissà se si ricorderanno della loro cara nonna ossessionata dagli “stranieri” e dall’islam nell’esalare l’ultimo respiro.

  35. Bene. Quindi la signora ha risposto sui dati dell’Italia ammettendo che nessuno dei 1.600.000 islamici qui residenti mette in pratica i famosi versetti coranici. Adesso passiamo all’Europa dove gli islamici sono 60 milioni. Mi dica quindi quanti sono, all’incirca, tra questi 60 milioni, coloro che lapidano le donne, scaraventano i gay dalle finestre, impiccano e torturano. Non continui a raccontarmi del lupo di cappuccetto rosso e della strega di biancaneve, in internet avrà la possibilità di documentarsi. Io invece le consiglierei di evitare di trasmettere ai suoi nipotini le sue paure e i suoi terrori, che amabimente Belpietro e compagni le trasmettono ogni sera, sperando che i suoi nipotini, a quell’ora, siano già andati a letto altrimenti non si ddormenterebbero più. Convincerli che il lupo cattivo esiste davvero e si mimetizza nei suoi compagni di scuola un po’ più scuri significa incitarli, fin da picoli, all’odio razziale. Sarebbe questa la strada certa e più breve per danneggiarli irreparabilmente. Altro che nelle fauci degli islamici, cioè del lupo di capuccetto rosso, finirebbero in altre di fauci, sotto il “fuoco amico” del terrorismo della paura.

  36. A dire il vero un islamico c’è stato a mettere in pratica il Corano. C’é stato un attentato a Milano davanti alla Caserma militare . Tentativo nel quale questo individuo ha fatto del male fortunatamente solo a se stesso!!! A dire il vero a spaventare i miei nipotini attualmente sono le vecchie favole dei 3 porcellini o di cappuccetto rosso, dove il lupo mangia nonna e cappuccetto rosso e nella fiaba dei tre porcellini si vede il lupo che soffia forte sulle loro case fatte di paglia e le distrugge e fortunatamente loro trovano rifugio nella casa di uno dei 3 porcellini che la casa l’ha fatta di pietra e cosi’ si salvano. Fortunatamente queste fiabe finiscono bene ma a ben pensare sono davvero tremende!!! Mi chiedono poi se la loro casa e quella dei nonni è fatta di pietra, proprio perchè cosi’ il lupo soffiando non puo’ distruggerlìe e siamo al sicuro.Per il momento hanno da superare le paure create da queste fiabe, per fortuna.Per il momento il mio compito è quello di tranquillizzarli, ci mancherebbe che trasmettessi anche le mie preoccupazioni!!! Magari le atrocità viste in TV come le impiccagioni,le lapidazioni, l’eliminazione dei gay e da ultimo anche le decapitazioni di quei poveri giornalisti fossero fiabe con lieto fine, ma non è cosi’. In TV poi abbiamo avuto la dott.ssa Parsi che ha detto che avere paura è normale e fa parte della vita di ogni persona la paura, soprattutto le donne poi vivono maggiormente il senso di paura. Non ho bisogno dello psicologo, come vedi, le mie preoccupazioni sono nella norma!!!

  37. Ma che bella par condicio oggi pomeriggio al TGCOM a parlare di immigrazione con una giornalista e ben 2 rappresentanti del Governo un NCD e un assessore di Milano al Comune!!! Tutti a proteggere gli invasori sino ad arrivare a citare che la legge 142/2015 consente di farli lavorare dopo 60 giorni. Ma come è possibile che sia costituzionale una legge che consente di lavorare non dei profughi già riconosciuti tali ma dei richiedenti asilo, ossia emeriti sconosciuti che dovrebbero stare secondo la direttiva 2013/33/UE art. 8 e 10 o in luoghi dove è vietata la circolazione o in carcere!!! Il lavoro non c’è per gli italiani e quel poco che c’è spetta per costituzione prima agli italiani (art. 4). Se è vero come dicono che giurano di rispettare le leggi, comincino col rispettare il dovere di dare lavoro prima agli italiani e di tenere i richiedenti asilo in luoghi dove non siano liberi di circolare, come prevede la direttiva 2013/33/UE art. 8 e 10!!!

  38. A be allora, uno su un milione e seicentomila! E` un dato davvero allarmante, io se fossi una donna non uscirei piu` di casa perche` se fugge quello li si mette a lapidarle tutte, una alla volta. A suo tempo ha gia` fatto provvista di sassi grossi cosi`, li tiene nella camera dell’albergo a cinque stelle dove viene ospitato quando e` in liberta` vigilata.

  39. Mi dispiace per te, perchè è quello che vorresti, ma i miei nipotini si preoccupano perchè la casa dei nonni non sia fatta di paglia ma di pietre , cosi’ il lupo che soffia non la distrugge come è successo nella storia dei 3 porcellini vista in internet. Si comincia da piccoli e con le favole ad assorbire paure, non è cosi’ sconvolgente anzi è normale averle. Se solo pensi che ho cucinato per anni con padelle in teflon ed oggi ci dicono che sono cancerogene, il pollo mai sentito dire prima prima porta la salmonella, siamo continuamente bersagliati da notizie delle quali non è poi chiaro se siano vere. Su questo, probabilmente sbaglierò io, ma non mi preoccupano piu’ di tanto, ognuno ha le sue paure.

  40. Certo che e’ esilarante sentire la signora lamentarsi per la par condicio quando ogni sera si beve trasmissioni dove l’eventuale malcapitato ospite non in linea (quando c’e’ e mai piu’ di uno)appena osa aprire bocca viene aggredito dalla numerosissima caciara belpietrista e subito zittito, dove vengono pagati finti testimoni per inventarsi storielle fasulle (Del bobbio), dove i conduttori hanno subito condanne per diffamazione o per calunnia. E’ drammatico prima che comico.

  41. E’ proprio vero che ognuno vede il bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno. In queste trasmissioni che tu disprezzi tanto, e che sono tra le poche che non mollano su questo problema , grazie al cielo, ci sono sempre tanti rappresentanti del Governo e pro-immigrazione. Per me nei vari programmi potrebbero esserci anche solo rappresentanti del Governo, infatti i pro-immigrazione sono quasi sempre in maggior numero rispetto a chi non lo è, basta che poi la raccontino tutta. La legge 142/2015 è di recepimento della direttiva 2013/33/UE ma mentre nella direttiva è vero che c’è scritto che i richiedenti asilo possono lavorare dopo 60 giorni ma chissà perchè nella legge non hanno recepito che gli Stati possono però dare la precedenza ai propri cittadini e agli europei. A parte che dare lavoro ai richiedenti asilo è sconvolgente perchè non sono già attestati profughi e sono ancora sconosciuti, e pare essere comunque incostituzionale perchè in un momento dove il lavoro non c’è nemmeno per gli italiani, il lavoro secondo l’art. 4 costituzione spetta prima agli italiani. Qualcuno poi che dica che la direttiva europea 2013/33/UE prevede che anche i richiedenti asilo se rientrano nei casi previsti dall’art. 8 e 10 non dovrebbero circolare per strada ed essere collocati in centri appositi ci vorrebbe, perchè non è da sottovalutare che si lascino libere persone che non ne hanno diritto e non si sa chi siano. Certo potrebbero essere anche mille volte migliori di noi queste persone, ma anche no.

  42. Ho gia` detto cosa succede in queste vergognose trasmissioni. Non e` che non mollino su “questo problema”, parlano quasi esclusivamente di questo problema e ne parlano a senso unico. Sono trasmissioni da minculpop che raccontano ossessivamente una parte di verita`, a volte fasulla, dicendo quello che la loro utenza vuol sentirsi dire, deformando la realta’, enfatizzandola a dismisura e occultando quella scomoda, che non piace a quelli come lei. E il malcapitato, quando c’e`, che tenta di dirla quest’altra verita`, viene puntualmente aggredito da ululati da tutte le parti, dal collegamento esterno e dallo studio, che vengono opportunamente amplificati dalla regia e immediatamente zittito. Il conduttore fa finta di intervenire con l’obiettivo di aggiungere la propria voce al fracasso generale. Trasmissioni spaventose indegne di una democrazia.

  43. a 10.04- Hai eluso con signorilità il quesito che ti ho posto, nascondendoti dietro ai soliti bizantinismi fumosi, come fan tutti con maestria a sinistra e soprattutto all’estrema sinistra. E dunque provo a riproporteli i quesiti: – Le Fonderie di Lumezzane tu le chiuderesti tutte si o no, visto che per loro stessa natura non potranno mai produrre fiori e odori gradevoli. – Chiuderesti anche le industrie metallurgiche della Val Trompia, si o no? – E la Beretta armi, che è sul tetto del mondo per la qualità del proprio prodotto, la chiuderesti si o no? Sono certo che risponderai di si per poter finalmente realizzare il tuo sogno bucolico di vivere brucando erba fresca nei campi fioriti del Bresciano. Quel che è certo è che nel nostro Paese tanta gente ama sputare nel piatto dove ha mangiato ed anche gozzovigliato, grazie anche ad un grande tessuto industriale che il mondo ci ha invidiato per decenni. Ora quel tessuto, disprezzato e demolito, è morto senza speranza di resurrezione. Le risorse sono finite e ciascuno di noi, da qui a poco, dovrà procurarselo da solo il pane, diventando imprenditore di se stesso, se ne sarà capace.

  44. Tu stai descrivendo praticamente quello che succede in tutte le altre trasmissioni, dove la proporzione è di 1 che è contrario all’invasione a 5 che sono favorevoli. Anzi a Dalla Vostra Parte ci sono rappresentanti del PD, Scelta civica , NCDe un Professore di colore che interrompono sempre e parlano spesso e volentieri sopra agli altri. Adesso che mi ci fai pensare non vanno mai i % Stelle. Già sapere come la pensano in merito all’invasione i 5 Stelle è un vero enigma!!!

  45. Intanto le industrie bresciane non sono entrate in crisi perche` qualcuno “ha sputato nel piatto dove ha mangiato”. La causa e’ la crisi mondiale nata in America nel 2008 col fallimento della Lehman Brothers, scatenato dalla leggerezza dei banchieri con la scellerata vicenda dei “prestiti subprime”: ciò che era cominciato con degli incauti prestiti concessi negli Stati Uniti è andato espandendosi a macchia d’olio sull’intero pianeta. Quindi se c’e` qualcuno che ha sputato nel piatto non e’ certo la sinistra ma esattamente il contrario. Continui a parlare con le solite frasi fatte e con i soliti luoghi comuni: dire che gli operai e i sindacati odiano le fabbriche e` veramente incredibile e significa affermare che odiano il lavoro e sono tutti fannulloni il cui obiettivo e` andare a vivere nelle stazioni e sotto i ponti. Per quanto ovvio e` esattamente il contrario. Nessuno dice che in zone fortemente industriali ci possa essere l’aria cristallina ma io continuo a sostenere, a differenza tua, che industrie e alto inquinamento non sono direttamente proporzionali e questo e` ampiamento dimostrato. I dati ARPA lo confermano: “acciaio e microinquinanti, un percorso verso la sostenibilità ambientale”. Aziende bresciane che tutte insieme producono e liberano nell’aria tra i 4 e i 5 grammi di diossine ogni anno, insieme ad una quota di PCB compresa tra i 6 e i 22 chilogrammi. Numeri che in realtà sono in considerevole calo, grazie all’installazione di filtri al carbone attivo in buona parte delle fabbriche bresciane. Tanto che la riduzione sarebbe considerevole: prima dei filtri l’impatto emissivo annuo di diossine era compreso tra i 20 e i 75 grammi, quello di PCB tra gli 8 e i 30 chilogrammi”. Tutti gli esperti mondiali dicono che l’attuale livello di inquinamento ambientale non e` piu` sostenibile e va ridotto perche` stiamo distruggendo la terra e l’umanita`. E la causa e` l’avido menefreghismo che ci ha accompagnato dagli anni sessanta fino ad oggi. Chi sputa nel piatto invece e` colui chi se ne frega della qualita` della vita e del futuro suo, dei propri cari e dell’umanita` intera.

  46. a 10.07-Io non so quale sia il tuo mestiere. Di certo le semplificazioni con cui affronti l’argomento lasciano intendere che questo non sia di tua specifica competenza. Io lavoro da 40 anni, con incarichi di responsabilità, in aziende metalmeccaniche omologhe a quelle, gloriose, del bresciano. E non mi sono di certo limitato in questo tempo a rilevare il livello di PCB e ad installare doverosamente sistemi di filtrazione adeguati per l’abbattimento (ricordo che l’installazione dei filtri risale agli anni ’80 e non è solo materia di oggi) ma ho dato il massimo contributo possibile allo sviluppo delle ricerche e delle produzioni conseguenti. Confesso con amarezza che per tutto questo tempo tanta parte delle loro energie gli imprenditori l’hanno spesa per resistere agli attacchi concentrici di forze corrosive pervicacemente ostili alla libera iniziativa ed alle attività imprenditoriali private. I sindacati, la malagiustizia, la burocrazia cavillosa e pachidermica, il masochismo ecoambientalista, hanno compiuto opera di costante disgregazione. Il risultato? La demolizione a livello nazionale di tanta parte del tessuto industriale, che ha dislocato volumi ingenti di produzione nei Paesi dell’Est ridotti alla fame da 70 anni di follia comunista e disposti, ora, a svendere senza ritegno la propria manodopera per accaparrarsi le nostre commesse e garantire un tozzo di pane alla propria gente. Anche le aziende bresciane, è facile verificarlo, hanno sofferto e soffrono la perdita di importanti quote di mercato, la cui emorragia è iniziata ben prima del terremoto Lehman Brother , cui l’intellighenzia radical chic ama attribuire tutte le colpe anche le proprie. Se l’Italia, che era il secondo Paese manifatturiero in Europa, sta scivolando inesorabilmente nelle retrovie, sono tante le componenti della nostra società che dovrebbero avere il coraggio di ammetterne con onestà le proprie gravissime corresponsabilità.

  47. Avendo lavorato 40 anni in banca non avrò certamente le tue competenze specifiche nel settore metalmeccanico, può anche darsi che le mie siano semplificazioni, non ho la presunzione di ergermi a esperto sull’argomento. Sono solo una persona che ha a cuore la qualità della vita, la salute e l’amore per l’ambiente in cui vivo e vivranno i miei nipoti. Tutti valori ai quali sembrerebbe che tu dia scarso valore visto che non hai ancora sprecato per essi una sola parola. Dirai che sono un “radical chic (tanto di moda), un “comunista” (accusa sempre di moda), una sanguisuga scansafatiche, un parassita che osa criticare la classe imprenditoriale, ecc. e quindi mi addebiterai, in compagnia di sindacati, magistrati, ambientalisti e quant’altro, la totale responsabilità della crisi delle industrie bresciane. L’hai già detto. Intanto non sono mai stato comunista ma di sinistra si, e la sinistra storica europea ha sempre incentivato l’iniziativa privata. Io non me la prendo con tutti gli imprenditori indistintamente ma solo con una parte, anche se consistente, riconoscendo i grandi meriti dell’imprenditoria onesta italiana e bresciana. Quindi io non generalizzo, chi invece lo fa sei tu assolvendo totalmente la classe imprenditoriale che giudichi (tutta quanta) linda, pura e integerrima, sapendo benissimo che non è così. Tutti gli imprenditori sono povere vittime delle “forze corrosive pervicacemente ostili alla libera iniziativa”. Questa cos’é se non una gigantesca e obsoleta semplificazione? Sai benissimo che non è così. Quanto al “liberismo selvaggio” che invochi, ti pregherei di non far finta di non conoscere i disastrosi danni che, storicamente, ha provocato. Avendo lavorato in banca nel settore corporate sono testimone diretto di ciò che avveniva negli anni ottanta e novanta quando certi grossi imprenditori bresciani destinavano una grande fetta degli investimenti per consistenti speculazioni su cambi e tassi invece di destinarli alla produzione, subendo anche perdite. Tornando alla crisi ti faccio presente che non sono i “radical chic” che parlano delle cause della devastante crisi attuale partendo dalla vicenda Lehman Brorhers, ma tutti i più illustri esperti mondiali di economia. Infatti non mi sembra che prima del 2008 la situazione fosse simile. E’ invece dal 2008 che l’economia mondiale, con effetto domino, sta precipitando, e non è certo per colpa delle categorie che hai così ferocemente elencato.

  48. A ORE 18 – A differenza tua, che hai avuto la fortuna e senz’altro anche il merito di vivere un’intera vita professionale dietro ad una scrivania, in un ambiente asettico dove qualcuno ha provveduto per te a condizionare e a rendere confortevole l’ambiente di lavoro, io ho concretamente contribuito di persona al miglioramento delle condizioni di vita…. in fonderia, proprio per la mia spiccata sensibilità verso il problema ambientale, a beneficio mio e di quanti giornalmente faticavano attorno a me. Ma non voglio gloriarmene, anche se fra il fare e il blaterare vi è pur sempre un’abissale differenza. Ed invece voglio cogliere l’occasione per aggiungere ai 4 fattori ( sindacati, magistrati, burocrati, ambientalisti) che hanno per decenni eroso le fondamenta della nostra struttura industriale, un quinto fattore deleterio: LE BANCHE, si proprio loro, che da qualche lustro si sono comodamente e loro malgrado trincerate dietro le norme demenziali europee di BASILEA 1 – 2 – 3, e utilizzando l’alibi del rating perennemente incongruo, hanno chiuso del tutto o quasi i finanziamenti alle piccole e medie aziende spesso accelerandone la chiusura. E non era certo il caso di volare negli Stati Uniti e scomodare la lehman brhoter. Bastava fermarsi a Siena dove MPS, la banca rossa per eccellenza, gestita in modo scellerato dai compagni di sinistra, ha già sottratto miliardi dalle tasche degli italiani e ne sottrarrà altri ancora prima di concludere, e succederà fra poco, la propria esistenza in una vergognosa, fallimentare svendita. In una cosa concordo: Certamente vi sono stati e vi sono imprenditori disonesti che hanno generato e generano danni incommensurabili, nè più nè meno di quanto succede nell’opaco mondo cooperativo, marcatamente di sinistra, in vari casi baricentro dell’illegalità e sfrontatamente abbarbicato al potere politico, che lo ha esentato per decenni dal pagamento della seppur minima imposizione fiscale. Il tuo accenno al “liberismo sfrenato” che è un concetto del tutto estraneo ai miei principi, denota il non sopito livore sindacalcomunista post sessantottino tipico di una sinistra frustrata, la sinistra del disimpegno, della demonizzazione del merito e dell’imprenditoria privata. Forse non ti sei accorto che il liberismo selvaggio è in piena esplosione proprio nella Russia e nella Cina post-comunista, proprio là dove il tuo mondo aveva riposto le proprie utopie, e non certamente nel mondo industriale occidentale che per decenni ha alimentato generosamente anche il mondo bancario…. garantendo ai dipendenti, te compreso. una vita più che dignitosa se non di privilegio.

  49. Nel 1999 uno come Luttwak (notoriamente tutto fuorchè “comunista” o “radical-chic”) scrisse un libro, illuminanate su quanto sarebbe successo nel mondo, dal titolo clamoroso:”La dittatuta del capitalismo” nel quale coniava un interssante neologismo: il turbocapitalismo. Riporto un passo dela recnsione di questo libro che consiglio oggi di leggere ai commentatori Orio ed amche a @Orio:
    “Il turbocapitalismo destabilizza la società e produce disoccupazione e criminalità.
    Finisc e poi col determinare altri gravissimi danni in quelle nazioni che non hanno una legislazione matura, collaudata, che difenda anche i deboli, destinati oramai a rappresentare la grande massa di cittadini della società affluente. Se il pensiero unico ci aveva indotto a pensare che il capitalismo fosse fondamentalmente buono (“Allo stato attuale il fior fiore degli americani pressoché al completo, con presidenti di azienda ed economisti alla moda in testa a tutti, è intimamente convinto di avere scoperto la formula del successo economico, l’unica formula, valida per tutti i paesi, ricchi o poveri valida per tutti gli individui disponibili ad accogliere il messaggio e, inutile dirlo, valida per gli americani d’elite: PRIVATIZZAZIONE + LIBERALIZZAZIONE + GLOBALIZZAZIONE = TURBOCAPITALISMO = PROSPERITA'”), ci pensa Luttwak a dissuaderci, mettendoci in guardia dalle mistificazioni dei potenti e sollevando il velo su soprusi, oppressioni, insicurezze, abusi, frodi, corruzioni, solitudini, malfunzionamenti.” Mica male eh, specie se detto da uno di destra e conservatore: aveva visto lontano…

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