Rifiuti pericolosi smaltiti in acciaierie, i Carabinieri del Ros arrestano sei persone

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I carabinieri del Ros stanno eseguendo, in provincia di Brescia, Bergamo e Verona, un provvedimento di custodia cautelare emesso dal gip a carico di sei persone titolari di quattro società operanti nel settore della raccolta, trasporto e smaltimento di rifiuti speciali pericolosi sottoposte a sequestro preventivo. Sarebbero due le società capofila dell’associazione a delinquere, una con sede a Sabbio Chiese e una a Rogno.
L’indagine ha documentato il meccanismo di illecito smaltimento di rifiuti inquinanti attraverso la loro indifferenziata miscelazione e il successivo occultamento tra le scorie destinate al conferimento nelle acciaierie per lo sversamento nei luoghi di fusione, con la complicità degli addetti certificatori. 

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  1. Attendiamo dal trio Beccalossi, Bordonali & Rolfi comunicato stampa sdegnato e richiesta di massicci interventi della Forza pubblica per contrastare l’ormai dilagante fenomeno dell’avvelenamento di massa contro il popolo italiano e padano da parte di orde di delinquenti travestiti da imprenditori. Non sarebbero da disdegnare neppure iniziative forti dal basso, con gruppi di cittadini che alzano barricate davanti alle aziende coinvolte (come a Goro) per impedire la prosecuzione delle attività dannose .

  2. L’eccellenza bresciana si vede anche in queste cose. Attendiamo vibranti comunicati stampa con richieste di pene severe contro questi nostri delinquenti. Sono ammesse anche castrazioni chimico/fisiche a mezzo fusion ad alta temperatura.

  3. L’eccellenza bresciana si vede anche in queste cose. Attendiamo vibranti comunicati stampa con richieste di pene severe contro questi nostri delinquenti. Sono ammesse anche castrazioni chimico/fisiche a mezzo fusion ad alta temperatura.

  4. 60 anni di scorie non trattate…qualcuno sa dirmi dove sono finite ?..Io lo so…non certo all\’estero, la gran parte sono ovviamente da noi. Dove ? Dove ?

  5. Se non ricordo male, tra gli ultimi alacri imprenditori beccati a smaltire veleni ci sono quelli che li nascondevano sotto l’asfalto della Brebemi (visto che non serviva ad altro…). Ora c’è una bella combriccola di politicanti e prenditori che spinge per costruire l’ennesimo inutile nastro d’asfalto, l’autostrada della Valtrompia. Se a qualcuno venisse in mente di approfittarne (è solo un’ipotesi eh?), quanta robaccia velenosa ci starebbe?

  6. Appello al sindaco ed al suo assessore ambientalista Fondra (e nel contempo amico delle ferriere in città)
    Perchè non istituire una commissione d’inchiesta indipendente sulle modalità di smaltimento megli anni degli scarti pericolosi delle ferriere ai fini di poter eventualmente difendere il territorio e la salute dei suoi cittadini ?
    Cosa ci sarà sotto le tangenziali bresciane che passano vicino alle ferriere ? Magari nulla..(!!)
    60 anni di probabili sversamenti incontrollati avranno mai fatto danni per il futuro delle falde ?
    Non sarà un nostro diritto sapere dove si possa metter piedee da dove sia meglio stare alla larga…A che punto le amministrazioni sono e sono state…diciamo inefficienti !!!
    Se poi aggiungiamo inceneritori, Caffaro e val Trompia…..mamma mia che criminale follia.

  7. l’acciaieria in questione esiste da molti molti decenni , quindi il DUO DELIRIO 10,25 – 18,16 FAREBBERO BENE A RIFLETTERE SE HANNO DEL CERVELLO , esiste ben prima degli extracomunitari , della bordonali , di rolfi e di campacavallo…nel mezzo ci stanno tutti i governi , da benito e renzi ! CURATEVI , ANZI CURATI VISTO CHE SEI LA STESSA PERSONA…SE FOSSE

  8. ti sei mai chiesto perchè l’ italia va male ? che prodotto adoperi ? allucinogeni fai da te ? a questo punto credo che tu abbia la convinzione che cappuccetto rosso sia xenofoba insieme alla vispa teresa

  9. E’giusto che si commenti ricordando che quelle acciaierie e fonderie esistono da anni. Aggiungo che da decenni, e parlo di Brescia, esistono “professionisti” del riciclaggio di materiali inquinanti, dello smaltimento di rifiuti tossici, del commercio o importazione di materiali feroosi e non ferrosi destinati alle fonderie, ma di dubbia o illecita provenienza e persino dell’impiego di materiali radioattivi. Rientra tutto nelle logiche del massimo profitto conseguito con business senza regole, controlli, responsabilità, etica di qualsiasi titpo. A valle, questo va commentato anche in questo caso, ci sono un sistema penale e sanzionatorio in generale che fanno sorridere questi delinquenti che ben sanno come sia possibile farla praticamente franca. E anche questo lo sanno da decennni.

  10. Un esempio pratico:son passati solo pochi mesi dall’assoluzione generale di tutti quegli imprenditori si erano sentiti spinti da spontanea generosità nel finanziare il politico,bresciano e camuno doc, che in regione aveva avuto in mano,guarda caso, la patata bollente e redditizia delle discariche ,cave ed affini;la giustizia non ha potuto fare di più,sta alla gente aprire gli occhi ed il cervello.

  11. perchè si dice sempre il peccato e non il peccatore?…magari giusto per fare chiarezza! altrimenti si potrebbero scambiare certi commenti come strumentali a scopi politici e che la giustizia funzioni a fasi alterne

  12. anche io spesso me lo chiedo ma onestamente dobbiamo anche dire che troppo spesso a fronte di grandi operazioni e grandi arresti il tutto finisce con assoluzioni….. Quello che leggiamo qui è la visione di una parte che spesso in giudizio viene smentita

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