Le armate brancaleone

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di Sandro Belli* – Costituire un gruppo, un partito, un sindacato, una associazione vuol dire raccogliersi intorno a un’idea, a un proposito comune, ad un interesse condiviso e, unitamente a regole di buon funzionamento della compagine, svolgere una attività in modo collegiale e collaborativo. Vuol dire ” remare insieme ” nello stesso verso per raggiungere gli obiettivi prefissati. Non è affatto necessaria la condivisione su tutti gli aspetti dell’agire, ma i temi di fondo ( per alcuni ” il credo ” o ” il traguardo” oppure ” l’ideologia”) non possono essere messi in dubbio. Se lo si fa, il gruppo, il partito, il movimento divengono un’armata Brancaleone di sbandati e dispersi. Le recenti vicende hanno mostrato che i nostri partiti, non solo nelle loro alte sfere, ma anche nel loro elettorato sono diventati organismi pieni di contraddizioni e di incongruenze. Inoltre, ciò che è peggio, lo sono non tanto su argomenti di basso calibro, ma su temi essenziali, su temi strategici, sul fondamentale sentimento politico comune che sta all’origine del loro esistere….Su argomenti tipo l’assetto istituzionale dello Stato, sulla priorità delle scelte sociali ed economiche, sul valore della Costituzione, sul rapporto con l’Europa, ecc.rnrnMi pare indubitabile che sia oggi necessaria una riorganizzazione di tutti i partiti o forse, meglio, una rifondazione degli stessi fissando non solo regole deontologiche e di buon funzionamento, ma sopratutto definendone la vera vocazione, l’essenza politica, la scala dei valori condivisi.rnrnSe è vero ciò che spiritosamente (o forse drammaticamente) cantava Giorgio Gaber “…il pensiero liberale è di destra,ora è buono anche per la sinistra…”, in altre parole se è vero che i due schieramenti hanno mescolato e confuso le loro radici ideologiche e culturali a tal punto da scatenare una degenerazione del credo politico, che ha trasformato un confronto sano fra diverse posizioni in un confuso e corrotto arraffamento di poltrone e di potere, se è così, una seria rifondazione dei partiti è indispensabile e urgente. Non è tollerabile questo grave e diffuso livello di disorientamento e di incertezza all’interno di compagini che, sui temi di fondo, dovrebbero dar fiducia al proprio elettorato e ai quali, non va dimenticato, è affidato la gestione della cosa pubblica.rnrnIn queste vere ‘armate Brancaleone’ si sono verificate azioni fratricide inverosimili, lotte e odi intestini impensabili, oltre a frequenti casi di passaggio da un gruppo all’altro con tradimenti e voltagabbana. Quando manca un senso vero e convinto di appartenenza e non esiste alcun codice etico interno ed in più quando le differenze ideologiche fra i vari raggruppamenti sono appannate, tutto degenera.rnrnLa situazione della nostra città è solo di poco migliore. Anche da noi, tuttavia è diffusa sfiducia nel sistema dei partiti e pare si stiano formando alleanze o fusioni fra gruppi politici, senza che si siano seriamente discussi e sopratutto condivisi temi e valori fondamentali. Certamente, si dice, era più facile con la vecchia Balena Bianca, in quanto la cultura cattolica, pur nelle sue varie declinazioni, costituiva un collante preciso. Oggi non è più così. Che fare?rnrn*Imprenditorernrn 

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