Don Adriano Bianchi è il nuovo presidente della Federazione italiana settimanali cattolici

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(a.t.) Don Adriano Bianchi, direttore della “Voce del Popolo” (Brescia), è stato eletto presidente della Fisc, la Federazione cui fanno capo 191 testate diocesani, per il triennio 2017-2019. L’elezione è avvenuta ier a Roma durante il Consiglio nazionale riunito per la prima volta dopo la XVIII assemblea nazionale elettiva dello scorso novembre. Bianchi è già direttore dell’Ufficio comunicazioni sociali della diocesi di Brescia e del settimanale “La Voce del Popolo”, ma anche presidente dell’Acec (Associazione cattolica esercenti cinema). Durante l’ultima assemblea della Fisc – come anticipato da BsNews – aveva ottnuto ben 105 voti. Dietro a lui Mauro Ungaro, direttore della Voce Isontina (Gorizia) con 87 voti e Davide Imeneo, direttore dell’Avvenire di Calabria (Reggio Calabria-Bova) con 58 voti.

Durante il Consiglio di ieri sono state rinnovate anche le altre cariche dell’esecutivo: Chiara Genisio (“Agenzia giornali diocesani”, Piemonte) vicepresidente vicario, don Enzo Gabrieli (“Parola di Vita”, Cosenza-Bisignano) vicepresidente, Mauro Ungaro (“Voce Isontina”, Gorizia) segretario generale e Carlo Cammoranesi (“L’Azione”, Fabriano-Matelica) tesoriere.

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  1. La carenza di preti e di vocazioni lascia anche ampio spazio per ricoprire cariche mondane e occuparsi di tutto, tranne di quello che la loro vocazione gli imporrebbe. Il clero e la chiesa non sono assolutamente cambiati dai tempi di avignone o di lutero. I problemi e i comportamenti di questa gente sono sempre gli stessi e, ancora, gli stati, nonostante un illuminismo, un napoleone, uno stato laico, li finanziano a spese nostre. Cose da pazzi…

  2. La Chiesa Cattolica, come qualsiasi altro sodalizio religioso, è un potentissimo motore politico, uno dei pochissimi. Sono ateo, ma immaginarla dedita al sola preghiera e salvezza delle animucce è di un'ingenuità quasi imbarazzante, sicuramente ignorante degli ultimi 3000 anni di storia.

  3. La gente crede perchè indotta a credere sin dalla nascita, come nella migliore tradizione cattolica romana d’Occidente con la zavorra esistenziale dei peccati che ti ossessionerà per tutti i giorni della vita e con tanto di incubo del fuoco eterno dove i diavoli ti abbrustoliscono per sempre anche se se sei un’anima incorporea. Eppure, nella storia fisica del pianeta terra, le religioni sono comparse solo negli ultimi dieci minuti di vita. Scusate, e prima come girava per gli umani ? Tutti in paradiso oppure tutti all’inferno o magari in purgatorio per qualche milione di anni ? Non cercate risposte, ma una parola: favole.

  4. Purtroppo la maggior parte della gente e’ disattenta e credulona, subisce quello che le impongono e non riflette. La chiesa pesca sempre da questa moltitudine che purtroppo poi la foraggia. Infatti, da sempre, ha osteggiato il progresso, la razionalita’ e la critica. Credo che il cammino sia ancora in salita prima che finalmente si arrivi all’eliminazione, per esempio, dell’8 per mille.

  5. Una visitina ad un qualsiasi ospedale o casa di riposo a sentire tutti i problemi ed i mali di chi per forza e’ ricoverato, farebbe sicuramente dimenticare a questa gente ogni smania di carriera e di potere. Soprattutto se dovessero essere obbligati a farlo sempre ed in poverta’. Capirebbero (forse) cos’e’ la vita….

  6. Apriamoci al bisogno, afferma a gran voce il vescovo monari! Oggi, periodo di natale, cancelli rigorosamente chiusi e buio totale in vescovato, come sempre d’altronde. Quindi sempre e solo chiacchiere….

  7. Il potere della chiesa nessuno riesce a scollarglielo, proprio perchè sono tutti alla fine intraminati. La storia quindi non cambia, è sempre quella, e loro continuano a propinarci le loro favole sulla bontà e sulla povertà…

  8. Gli auguri stantii e a pancia piena di monari quest’anno non arrivano? Forse è impegnato capire cosa c’è che non va e perchè tanta gente ce l’ha con lui. Lui così buono e così misericordioso a parole… Oppure è ancora scioccato, poverino, dalle contestazione che continua a ricevere per la sua incapacità e non volontà? E il contestatario e rivoluzionario don corazzina non ha altri argomenti da tirar fuori per far parlare di sè? Tutti naturalmente rigorosamente contro i civili, non contro il malcostume diffusissimo e con esempi eclatanti nella sua diocesi… Altro che riforma di francesco… Tutto marketing mediatico rivolto alla moltitudine di distratti che ancora gli crede…

  9. É curioso che tutti gli islamofobi alla fine se la prendono…. con la propria religione, come gli estremisti islamici. Gli estremi si toccano.

  10. Forse il commentatore non capisce che sono proprio le religioni, quelle del potere, come la cattolica e quella musulmana, che creano guerre e divisioni e fanno stare male la gente. Meglio stare nel proprio brodino con la solita chiacchiera da bar del cattolico (doc si fa per dire) che dice no all’islam perchè gli porta via la sua ricchezza e il prete e la curia che invece campano sul cattolico doc con l’8 per mille e sul business dei migranti…

  11. Il papa che si fa riprendere mentre, in sordina (?) va in un negozio di ortopedia come un comune mortale… Mamma mia che santità…. Una volta queste cose le facevano i vip, inseguiti dai paparazzi, per avere fama e successo sul popolino che comperava le varie novelle e eve, o Grand Hotel e Bolero Film. Oggi lo fa il papa per guadagnarsi fama. Altro che combattere la corruzione nella chiesa!

  12. Il tempo e la voglia di farsi riprendere come un vip la trova il simpatico francesco, mentre scoperchiare il marcio della curia di brescia a partire dai guai che ha creato il suo vescovo monari a mompiano, molinetto, s. Giovanni e altre parrocchie no. Non fa audience, non ripaga in termini di immagine della chiesa, mentre a chiacchiere ripaga di piu’, e vorrebbe dire fare giustizia. Un concetto ed un vocabolo sconosciuto al clero…

  13. La crociata di monari sulla disoccupazione, tanto da visitare i lavoratori della Stefana, dell’Atb, del sentirsi a casa sua alla cgil, si è interrotta bruscamente quando è stato direttamente coinvolto, cioè quando la chiesa licenzia e crea disoccupati? Adesso si è talmente contraddetto che non fa nemmeno più gli auguri di natale alle pecorelle? Diciamo che la coerenza, la volontà della verità e la giustizia non sono capisaldi che imperano nella diocesi di Brescia. E quando si ha un capo del genere è inutile stupirsi se poi i suoi soldati siano dei mediocri. E coloro che invece si vogliono tirar fuori (come a Molinetto) vengono eliminati.

  14. Oggi assistiamo all’intervento in diretta di papa francesco in televisione ad uno mattina, augurando buon natale e pace a tutti, come fa un semplice parroco. Il tempo di guardare la televisione e di intervenire per fare odience lo trova. Quello invece per intervenire sulla curia di brescia su questioni che ben conosce perchè più volte informato, no. Come sempre tutto fumo. Quando si arriva all’arrosto casca l’asino… Ma tanto la gente è distratta…

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