Alla Germani Brescia non riesce l’impresa, al Taliercio il finale premia la Reyer Venezia

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Alla Germani Basket Brescia non riesce il colpaccio sul campo dell’Umana Venezia, che si conferma seconda forza del campionato superando la Leonessa con il punteggio di 78-70. Il quintetto di Diana resta in partita per tutti i 40′, pagando dazio alla fine alle troppe palle perse (19) e alla percentuale al tiro dalla lunga distanza degli avversari, che chiudono il match con 39 (!) triple a referto, di cui 17 a segno. Tre gli uomini in doppia cifra per Brescia (Landry 19 punti, Burns 14, Moore 13), che subito dopo Natale tornerà in campo davanti al proprio pubblico ospitando la Dolomiti Energia Trentino, squadra che da stasera condivide la stessa posizione in classifica della Germani.

LA PARTITA – Bramos apre i giochi per la Reyer, Berggren mette in partita la Leonessa, subito a zona in difesa per togliere ritmo all’attacco avversario. Brescia perde qualche pallone di troppo ma resta attaccata nel punteggio e con i primi punti di Moss e di Landry confeziona il primo sorpasso, arrivando al +5 all’8′ (12-17). La partita si fa scoppiettante e la Germani dimostra di reggere i ritmi senza problemi, arrivando al primo intervallo con 3 punti di vantaggio (21-24). Brescia regge l’urto all’inizio del secondo quarto, arrivando al giro di boa avanti di 5 lunghezze (25-30, con 5/16 di Venezia da tre). La Reyer però resta più viva che mai e al 18′ con le triple di McGee ed Ejim riporta il match in parità, condizione nella quale si arriva alla fine del secondo quarto sul 39-39.

Il terzo fallo di Luca Vitali è la brutta notizia che accompagna l’inizio del terzoperiodo della Leonessa, che vive il momento più difficile sul -6 (47-41), frutto della mira ritrovata dagli avversari dalla lunga distanza. Burns regala punti ed energia alla causa ma la Reyer non toglie il piede dall’acceleratore, trovando con Viggiano il massimo vantaggio proprio sulla sirena del terzo quarto, chiuso dai veneti avanti di 9 punti sul 62-53. La Germani parte bene dai blocchi dell’ultimo periodo (-3 al 32′) ma paga la situazione falli di Landry (tecnico per proteste, in panchina con 4 falli). Al ritorno in campo l’ala statunitense prova a prendersi sulle spalle la squadra con il canestro del -4 (72-68) a 2′ dal termine ma Brescia è costretta ancora una volta a fare i conti con Bramos (top scorer del match con 21 punti totali e 5 triple a segno) e Filloy, che con due bombe consecutive lanciano la volata agli orogranata e gli permettono di condurre in porto la vittoria con il punteggio finale di 78-70.

ANDREA DIANA – "Analizzando la partita sono soddisfatto a metà: riguardo la fase difensiva abbiamo chiuso bene l’area, rompendo il ritmo a una squadra che nelle ultime settimane girava benissimo. In questo i ragazzi hanno seguito il piano partita, che prevedeva il rischio di prendere tanti tiri da tre punti. In attacco invece sono meno soddisfatto: il numero delle palle perse è troppo alto per vincere in trasferta e non abbiamo avuto la qualità di trovare le situazioni di vantaggio. Abbiamo tanti margini di crescita, dobbiamo migliorare su tanti aspetti e migliorare la qualità del nostro gioco: questo è lo step che dobbiamo fare in questo momento della nostra stagione".

UMANA REYER VENEZIA-GERMANI BASKET BRESCIA 78-70 (21-24, 39-39, 62-53) Umana Reyer Venezia: Haynes 8 (1/3, 2/5), Hagins 2 (1/1), Ejim 16 (1/3, 4/5), Peric 4 (2/2, 0/2), Bramos 21 (2/6, 5/11), Tonut 5 (1/5, 1/1), Filloy 4 (0/2, 1/3), Ressne, Ortner, Miaschi ne, Viggiano 6 (2/4 da tre), McGee 12 (1/2, 2/8). All: De Raffaele

Germani Basket Brescia: Moore 13 (5/8, 1/3), Passera ne, Berggren 6 (3/6), Bruttini (0/2), L. Vitali 4 (1/3, 0/1), Landry 19 (3/6, 3/4), Bolis ne, Burns 14 (6/9, 0/3), M. Vitali 9 (1/1, 1/2), Moss 5 (0/2, 1/3), Bushati. All: Diana

Arbitri: Sahin, Di Francesco e Caiazza

Note: Tiri da 2: Venezia 9/24 (38%), Brescia 19/37 (51%) – Tiri da 3: Venezia 17/39(44%), Brescia 6/16 (38%) – Tiri liberi: Venezia 9/13 (69%), Brescia 14/20 (70%) – Rimbalzi: Venezia 30 (20 RD, 10 RO), Brescia 38 (28 RD, 10 RO)

 

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