Uccisero il cane a colpi di bastone: assolti perché il fatto non sussiste

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Gli animalisti più estremi erano arrivati a minacciare la loro incolumità. Mentre il pm aveva chiesto per loro dieci mesi di carcere. Invece sono stati assolti i due pastori camuni che nel luglio di due anni fa avevano ucciso a bastonate il loro cane, Moro, mentre si trovavano in località Bazena in Valcamonica. Una scena ripresa dall’obiettivo di un fotoamatore che ha fatto il giro della rete, suscitando le reazioni più estreme. Gli animalisti hanno accusato i due di aver agito con cattiveria gratuita e ferocia. Mentre i due avevano dichiarato di aver agito per difendere il figlio e il fratello di 12 anni, contro cui si era scagliato l’animale. Il giudice ha creduto a loro: assolti perché il fatto non sussiste.

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  1. Sono angosciata, sconcertata, al mondo non c’è giustizia per gli animali. Sono disgustata dall’esito del giudizio, vorrei poter parlare con il giudice che li ha assolti, sinchè avremo magistrati così l’Italia non potrà mai andare bene. Come è possibile dire che il fatto non sussiste di fronte a quel mostruoso filmato? Inoltre sembra che quei delinquenti continuino a vivere serenamente e prosperino anche economicamente. Io gli auguro soltanto di patire le stesse sofferenze che hanno inferto a quello sventurato animale.

  2. Convenzione europea per la protezione degli animali da compagnia. Capitolo II Articolo 3: “Nessuno causerà inutilmente dolori, sofferenze o angosce ad un animale da compagnia”.

  3. Purtroppo i giudici fanno il bello ed il cattivo tempo indipendentemente dalle leggi.
    Noi Italiani non abbiamo ancora capito che siamo solo degli schiavi in mano a questi giudici.
    Domandiamo ci il perchè le cause durano anni e anni quando servirebbero pochissimi giorni e buon senso per risolverle. tutto ai danni dei poveri malcapitati…che dovranno esser munti da avvocati e giudici, oltre che dover sottostare a sentenze INGIUSTE E ASSURDE.
    Un vecchio avvocato diceva: “Dal primo giorno di università si insegna che si deve arrivare a SENTENZA e NON A VERITA’…”
    Riflett ete bene a cosa vuol dire questa frase…

  4. Purtroppo i giudici fanno il bello ed il cattivo tempo indipendentemente dalle leggi.
    Noi Italiani non abbiamo ancora capito che siamo solo degli schiavi in mano a questi giudici.
    Domandiamo ci il perchè le cause durano anni e anni quando servirebbero pochissimi giorni e buon senso per risolverle. tutto ai danni dei poveri malcapitati…che dovranno esser munti da avvocati e giudici, oltre che dover sottostare a sentenze INGIUSTE E ASSURDE.
    Un vecchio avvocato diceva: “Dal primo giorno di università si insegna che si deve arrivare a SENTENZA e NON A VERITA’…”
    Riflett ete bene a cosa vuol dire questa frase…

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