Profughi, Bordonali: il Governo ci escluda dalle quote

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"La presenza e il passaggio in Lombardia di terroristi islamici e’ preoccupante. Chiediamo al Governo di escludere la Lombardia dal piano di ripartizione dei richiedenti asilo. Ne ospitiamo gia’ 23.000, oltre a 1,3 milioni di immigrati residenti sul nostro territorio regionale". Lo ha detto l’assessore alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione della Regione Lombardia, Simona Bordonali.

RIPRISTINARE CONTROLLI ALLE FRONTIERE – "La soluzione per ridurre il rischio terrorismo e’ quello di ripristinare i controlli alle frontiere e procedere immediatamente ad accordi bilaterali con i Paesi di provenienza degli aspiranti profughi per effettuare il rimpatrio in massa di tutti i clandestini che – ha concluso l’assessore – ormai e’ palese e certificato dai numeri, sono la stragrande maggioranza di coloro che manteniamo in hotel e centri accoglienza per anni".  

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UN COMMENTO

  1. Dopo che il terrorista di Berlino se ne è venuto comodamente in Italia, a dimostrazione che la gestione dei richiedenti asilo e dei cinfini esterni è un vero colabrodo, ci saremmo aspettati che questo Governo desse ordine alle navi della nostra Marina di starsene in porto e obbligare l’UNIONE AFRICANA e l’ONU di attivare la Croce rossa internazionale e la luna rossa che hanno una bella nave, che se non soccorre i naufraghi non si capisce a cosa serva e di scaricarli non nelle nostre coste ma in qualsiasi altro porto africano stabilito dall’ONU e dall’UNIONE AFRICANA dato che è loro compito trovare asilo agli africani in Africa. In Europa poi si spera che rivedano tutte le direttive sull’asilo. Ma chi le scrive queste direttive contraddittorie e discriminatorie verso di noi favorendo i richiedenti asilo? Come si fa a prevedere in una stessa direttiva come la 2013/33UE dove l’art. 7 è discriminatorio nei nostri confronti consentendo la libertà per i richiedenti asilo che altro non sono che emeriti sconosciuti dei quali non si conoscono nè vera identità nè intenzioni e che come abbiamo visto nel caso di >Berlino ci sono tra loro terroristi e poi in contraddizione con l’art. 7 nella stessa direttiva esistono l’art. 8 e 10 completamente protettivi nei nostri confronti in quanto prevedono che i richiedenti asilo che si trovano nelle condizioni previste dall’art. 8, ossia TUTTI QUANTI, devono essere trattenuti in appositi centri privandoli della libertà di circolazione e se i centri sono pieni è previsto all’art. 10 la possibilkità del carcere tenendoli separati dai carcerati comuni e da chi non ha presentato domanda di asilo. Se la Germania avesse rispettato l’art.8 e 10 di questa direttiva e non l’art. 7, il terrorista di Berlino non avrebbe potuto circolare libero come il vento compiendo in piena libertà l’atto terroristico messo in atto, ma se ne sarebbe stato chiuso in un centro di trattenimento senza possibilità di uscire oppure in carcere con la stessa privazione di libertà. Capito dov’è il colabrodo della nostra sicurezza? Capito dov’è la lacuna che consente a terroristi e furbi del mondo di calpestare i nostri diritti e di sostenere che ci sottometteranno con l’utero delle loro donne e con le nostre leggi? Sarà ora di eliminarlo questo art. 7 della direttiva 2013/3/UE o no? Sarà ora di rimpatriare terroristi e furbi del mondo oppure aspettiamo che diventi troppo tardi e portini terrorismo e guerra anche da noi?

  2. Si puo’ allora dedurre che se la Merkel anzichè applicare ai richiedenti asilo l’art. 7 della direttiva europea 2013/33/UE che prevede , una assurda e discriminatoria( nei confronti dei cittadini europei), libertà di circolazione ad emeriti sconosciuti dei quali non si conoscono nè vera identità nè vere intenzioni e che come abbiamo visto tra loro ci sono terroristi e jhadisti che possono circolare dove vogliono e compiere tutti gli atti terroristici che vogliono, avesse invece applicato gli art. 8 e 10 di questa direttiva che prevedono che i richiedenti asilo e tutti coloro che si trovano nelle condizioni elencate dall’art. 8, ossia TUTTI QUANTI, devono essere TRATTENUTI IN CENTRI APPOSITI PRIVATI DELLA LIBERTà DI CIRCOLAZIONE, questo terrorista non avrebbe avuto la libertà di far ciò che voleva perchè avrebbe dovuto essere trattenuto in questi centri sorvegliati e senza libertà di circolazione e se pieni come prevede l’art. 10 in carcere separati dai carcerati comuni e da chi non ha presentato domanda di asilo. Nessun clandestino anche se richiedente asilo quindi ha il diritto come ci hanno voluto far credere fino ad oggi di starsene per strada e fare ciò che vogliono, ma devono essere tutti trattenuti senza libertà.e rimpatriati senza uscire dai centri.

  3. Cosa vuoi dire? Che te la ridi sotto i baffi? Che anche da noi terroristi e jhadisti possono fare ciò che vogliono visto che anche in Italia come in Germania applichiamo il discriminatorio (nei nostri confronti) art. 7 della direttiva 2013/33/UE, che lascia libertà a tutti gli sconosciuti del mondo anzichè come doveroso gli art. 8 e 10 che prevedono il trattenimento in luoghi determinati, privandoli della libertà di circolazione!!!??? Ma che bel razzismo al contrario!!!

  4. Pare proprio che da noi vi siano dei terroristi che possono fare ciò che vogliono: dopo lo spettacolo di Brescia impedito dalle minacce, anche l’esibizione di Bello Figo prevista a Mantova è stata annullata per l’impossibilità di garantire la sicurezza. C’è da pensare che esista una rete di soggetti violenti e pericolosi in grado di operare su un vasto territorio e finora le indagini pare che non abbiano consentito di individuare nessun responsabile.

  5. Boh!! Viene però da pensare che lo spettacolo di Bello Figo non sia stato consentito piu’ che per motivi di sicurezza,ma semmai perchè molto candidamente Bello Figo con le sue canzoni dimostra quanto siano stati ingenui e creduloni tutti coloro che hanno creduto e voluto far credere agli italiani che tutti coloro che arrivano coi barconi fossero profughi che scappavano dalla guerra. Che figuraccia!!! Il peggio è che ora è evidente a tutti che in mezzo ai furbi del mondo vi sono purtroppo anche i terroristi e jhadisti e il caso di Berlino lo dimostra!!!

  6. Una vergogna senza pari la fuga del terrorista di Berlino che ha potuto arrivare in Italia libero come il vento per via di leggi colabrodo e discriminatorie come l’art. 7 della direttiva europea 2013/33/UE che lascia piena libertà ai richiedenti asilo tra i quali ormai è certo ci siano TERRORISTI e JHADISTI. Quando si eliminerà l’ art. 7 di questa direttiva 2013/33/UE in Europa, lasciando invece i piu’ protettivi art. 8 e 10? E in Italia la legge altrettanto discriminatoria che ha creato gli SPRAR dove emeriti sconosciuti che non si sa chi siano hanno libertà di circolazione anzichè essere collocati in centri di trattenimento dove i richiedenti asilo vanno trattenuti che significa privati della libertà di circolazione? Non pare poi essere stato ratificato l’art. 9 di questa direttiva che prevede che chi ha richiesto asilo non avendone diritto è possibile richiedere la restituzione parziale o totale del mantenimento?! Perchè i partiti di opposizione non portano questa direttiva e la legge di recepimento in tribunale per evidenziare le discriminazione verso italiani ed Europei?

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