Gallizioli (Lega): il voto è segreto, mi difenderò in tutti i modi

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E’ scontro aperto tra la Lega e il capogruppo in Loggia Nicola Gallizioli, sul banco degli “imputati” per aver votato – pare – un esponente di un altro partito alle recenti elezioni provinciali. A dichiararlo era stato il rappresentante di Fratelli d’Italia, che aveva parlato di una preferenza arrivata dal Carroccio cittadino a Giampiero Maffoni. E subito il primo degli eletti leghisti, Renato Pasinetti, si era scagliato contro Gallizioli chiedendo provvedimenti.

Ma ora Gallizioli, che pure intervistato da Bresciaoggi non nega esplicitamente, si trincera dietro la segretezza del voto. “Mi attribuiscono un gesto che è tutto da dimostrare. Il voto era segreto, e non può un partito voler controllare in questo modo il voto di un rappresentante dei cittadini”, commenta. E ancora: “ Mi difenderò in tutti i modi. Il segreto dell’urna va rispettato, o si vada a controllare il voto di tutti i consiglieri di tutti i Comuni della provincia”.

Gallizioli, comunque, non nega le tensioni con il partito. “Non è un mistero che sono in disaccordo con alcune scelte che sta facendo la Lega, ma si parla soprattutto di scelte programmatiche a livello comunale, anche amministrative, vedi la posizione sulla raccolta differenziata. In ogni caso sono stato assente esclusivamente per motivi personali e dalle prossime sedute intendo tornare in Loggia”.

Dichiarazioni che scaldano ulteriormente il dibattito nel Carroccio, come la conclusione dell’intervista: “Quando si sceglierà il candidato del centrodestra potrei anche presentarmi alle primarie, magari anche non appoggiato dalla sola Lega”.

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UN COMMENTO

  1. Gallizioli abbi almeno la decenza di stare zitto! È da mesi che non ottemperi ai doveri per i quali sei stato eletto e hai il coraggio di parlare??? Ma almeno dimettiti per dare spazio a qualcuno che svolga con serietà quello che dovresti fare tu e che lutryooo non hai fatti!!!

  2. E’già squallido che i rappresentati di un’Istituzione (Provincia) vengano eletti darappresentanti in altre Istutuzioni (Comuni) e non dai cittadini. Ma è ancora più squallido che nemmeno questa elezione abbia vagamnete una parvenza di voto che non sia invece frutto di accordi sottobanco, prese di posizione disallineate rispetto agli schieramenti cui si appartiene, carriere politiche personali attuali o future. Il tutto comunque lontano dalla rappresentanza di realtà ed interessi del territorio e dei cittadini. Avanti così e succederà davvero l’imprevedibile.

  3. Gallizioli ha ragione a dire che il voto è segreto. La partitocrazia viene dopo la democrazia,soprattut to in elezioni che riguardano altri amministratori che devono rappresentare prima il territorio, poi la Lega, ma non una o due sue correnti che han fatto l’accordo per gestire le poltrone a disposizione

  4. L’unica evidenza è l’anomalia assoluta delle Province come Enti ridotti al lumicno: E anche del complesso sistema elettorale partorito dalla Lgge Delrio specie nella diversa “pesatura” del singolo voto secondo indici di ponderazione per diverse fasce demografiche dei Comuni rappresentati. Tutto puntigliosamente e machivellicamente studiato a tavolino per “pidizzare” il Paese cone tentato con l’Italicum e la Riforma del Senato. Bravi, niente da dire: in politica vince di norma il più furbo, non il più bravo o quasis mai il più onesto.

  5. questa situazione e’ palesemente uno schifo. Ma quello che mi fa piu’ schifo e’ che non esiste opposizione ed ormai possiamo “tranquillamente” dirci in una monarchia piddina. Anche i 5stelle a Brescia per opporsi e fare opposizione a queste comiche dove sono finiti? Si stanno abituando alla poltrona comoda pure loro? Mannaggia

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