Rolfi (Lega): su via Gatti Del Bono ha dormito, serve lo sgombero

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"Quando un sindaco cade in picchiata nelle classifiche di gradimento, di colpo inizia a ricordarsi anche del problema della sicurezza." Così Fabio Rolfi, vice capogruppo della Lega Nord in Regione commentando la decisione della Loggia di censire gli occupanti delle casette di via Gatti a Brescia. "Il Comune – prosegue Rolfi – si sveglia dopo 3 lunghi anni di torpore e si accorge finalmente che in via Gatti è in corso un’occupazione da parte dei solidi noti del Magazzino 47, leggi ‘diritti per tutti’. Sarebbe bene fare dei distinguo forti, invece delle finte prove muscolari, buone solo a mettere una pezza ai risultati benpoco lusinghieri sulle performance dell’amministrazione Del Bono. 
In primo luogo quegli spazi non sono destinati a centro di accoglienza; deve essere ripristinata la loro funzione originaria. Qualora si volesse usare le casette per scopi sociali o abitativi, vanno utilizzati i criteri di valutazione di accesso previsti dalla legge, non certo le simpatie del Magazzino 47 o parametri scelti ad hoc dall’Assessore Fenaroli. Non c’è la necessità di alcuna regolarizzazione o censimento, servono invece gli sgomberi. Per come è stata impostata infatti questa appare come un’iniziativa ridicola perché dopo aver volutamente ignorato un’occupazione abusiva (per altro
legittimata da una visita dello stesso sindaco Del Bono), che è bene ricordare essere reato penale, ora si punta a normalizzare una situazione palesemente illegale. 
L’unica soluzione giusta in questo caso è lo sgombero e lo stesso discorso – conclude Fabio Rolfi – vale anche per le occupazioni di via Donegani, dell’ex albergo di via Corsica e per tutte le altre situazioni di illegalità, fin troppo tollerate in questi anni." 

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