Broletto, Forza Italia (divisa) dice no all’ipotesi di un nuovo accordo con il Pd

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Forza Italia si chiama fuori dalla maggioranza di Palazzo Broletto. L’annuncio è stato dato dal coordinatore provinciale Alessanro Mattinzoli, che pure – da vicepresidente uscente – era tra i principali dell’ipotesi di una nuova alleanza di governo con il partito democratico. Ma al dunque hanno prevalso i falchi e l’interesse di mantenere un buon rapporto con la Lega in vista delle elezioni della città.

Da qui la svolta di Mattinzoli, che ha così volutamente anticipato – secondo quanto riportato da Bresciaoggi – la conferenza convocata da Giuseppe Romele e Gianluigi Raineri per dire no all’accordo con il Pd. La stessa linea su cui da tempo sono schierati i peroniani, che hanno addirittura deciso di sostenere una lista alternativa a quella del partito.

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  1. Dice no oggi. Tra non molto si saprà del riaccordo tra Renzi e Berlusconi per ripristinare il patto del Nazareno, questa volta per spartirsi davvero e per un bel po’ il potere. Così Mattinzoli, Romele, la Peroni, la Gelmini e Paroli, svolteranno tutti insieme. Potrebbe tornare anche il mitico Francone Nicoli Cristiani con fedina penale ripulita dai vari pateggiamenti, Allegrìa, diceve Mike !

  2. Dopo il calcio nel …. preso dal pddino Mottinelli ecco che dice di non volere l’accordo! hahahhahaha Mattinzoli per cortesia…

  3. Le aquile della sinistra antiberlusconiana stanno completando la demolizione del Paese con l’arroganza, la spocchia ed il masochismo cinico che le contraddistingue e confermano la loro irresponsabile leggerezza ed incompetenza nella gestione dell’economia del Paese, a conferma ulteriore dei fallimenti registrati in tutti i Paesi del mondo che hanno preteso di governare. I risultati del loro Governo? Basta poco per comprendere il dramma della nostra situazione attuale: – nei 5 anni di Governo post-berlusconiano il debito pubblico, che grava nelle teste di tutti noi neonati compresi, è passato da 32mila a 38mila euro. – L’Italia è ormai ridotta ad un cumulo di macerie e su di esso si stanno avventando gli avvoltoi d’oltralpe, i francesi in particolare, che con quattro soldi stanno portando via gli ultimi gioielli creati dal dopoguerra in poi (Luxottica – Mediaset – Generali – la moda – Profumi ecc.). – La struttura produttiva è pressochè azzerata e nessuno d’ora in poi avrà piu’ il coraggio di creare impresa perchè sa bene che su di lui si avventerebbero immediatamente i soliti parassiti: – la burocrazia; – il fisco; – i politici avversi alla libera iniziativa, che pure trasudano grasso da ogni poro; – l’esercito dei sindacalisti il cui unico obiettivo sembra quello di varcare il confine per passare in politica; – i tanti magistrati che fanno politica avversa un giorno si e l’altro pure per poi passarci in politica per osmosi inarrestabile; – la casta dei falsi ambientalisti che lucrano cinicamente sui sacrifici altrui – l’immigrazione che sta divorando ogni risorsa residua. Avanti così………a sinistra c’è il baratro. E’ subito lì pronto ad inghiottirci tutti.

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