Tragedia a Iseo, chi l’ha uccisa ora vorrebbe chiederle scusa

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"El Mu", così lo chiamano tutti nel centro di riabilitazione di Iseo, vorrebbe chiedere scusa a Nadia Pulvirenti. Ma Nadia ora non può più sentirlo. La giovane di 25 anni, residente a Castegnato con il suo compagno, è morta ieri dopo che l’uomo, di 54 anni con problemi psichici, l’avrebbe aggredita e accoltellata con dieci fendenti sul corpo.

Forse non si saprà mai quale sia stato il motivo per cui l’uomo – definito pacifico e socievole – si sia scagliato con tanta furia contro la giovane, che conosceva bene e con cui da un paio d’anni aveva un rapporto di fiducia. La ragazza, infatti, lo stava aiutando nel suo percorso di inclusione sociale. Oggi, però, Abderrhaim El Moukhtari è accusato di omicidio volontario. L’uomo, subito dopo la tragedia avvenuta nel suo appartamento a Iseo all’interno della comunità sociale Cascina Clarabella, era fuggito nei campi per essere ritrovato poco dopo dai Carabinieri in stato confusionale.

Abderrhaim El Moukhtari, immigrato con regolare permesso di soggiorno, aveva figlie e nipoti che venivano regolarmente a trovarlo. Ora i responsabili della struttura stanno lavorando per spiegare a tutti gli ospiti, che ben conoscevano entrambi, quanto è accaduto. Dolore e cordoglio anche a Castegnato dove Nadia, che lì era nata e cresciuta e dove ora viveva con il suo compagno, era conosciuta insieme con la sua famiglia.

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UN COMMENTO

  1. Di malati di mente ne abbiamo a sufficienza dei nostri, come faceva ad avere un permesso di soggiorno se era malato di mente? Abbiamo visto il caso di Kabobo cosa ha portato e le famiglie sono state troppo buone nei confronti del lassismo verso questa invasione illegale!! E i coniugi siciliani morti a causa di un ospite del CARA di MINEO CHE SE FOSSE STATO RIMPATRIATO NON AVREBBE COMMESSO CIò CHE HA FATTO, QUANDO SI FARà IL PROCESSO? cOME MAI NON è STATO FATTO?

  2. Scusa ma non vedo il nesso tra il permesso di soggiorno e i problemi mentali, questo tizio ha ottenuto il permesso di soggiorno e poi è stato ricoverato per i suoi problemi. Qui non si tratta di buoni o cattivi, ma di sanità mentale. Pensa un pò…se Hitler fosse stato ammesso all’accademia d’arte di Vienna probabilmente non sarebbe entrato in politica, quindi la seconda guerra mondiale è scoppiata per colpa dell’accademia? Una persona con problemi mentali è una persona con problemi mentali…punto e basta, parlare di immigrazione qui è completamente fuori luogo.

  3. Scusate, ma una persona su 4 ha un qualche disturbo mentale. Praticamente uno per ogni famiglia, non stiamo parlando di altri, ma di noi. Questo non vuol dire che chi ha un disturbo mentale sia per questo pericoloso, anzi: sono pi`¨pericolosi quelli sani.

  4. Io sto con Nadia, con la sua voglia di stare con chi rischia l’emarginazione, senza emarginare nessuno, senza preoccuparsi del fatto che chi sto curando sia italiano o straniero, bianco o nero. Io sto con Nadia.

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